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WBGT — Indice di Stress Termico da Caldo

Wet Bulb Globe Temperature: definizione, formula di calcolo, valori limite ISO 7933 e NIOSH, utilizzo nel DVR per la valutazione del microclima estivo nei cantieri e in agricoltura.

D.Lgs. 81/08Sicurezza lavoroReg. CE 852/2004Igiene alimentareAccordo SR 2025Aggiornamento
Risposta rapida

Il WBGT (Wet Bulb Globe Temperature — Temperatura a Bulbo Umido con Globotermometro) è un indice composito di stress termico da caldo ampiamente utilizzato per valutare il rischio di patologie da calore nei lavoratori esposti a condizioni climatiche avverse, in particolare all'aperto (cantieri, agricoltura, logistica). Combina in una singola grandezza la temperatura dell'aria, l'umidità relativa, la velocità del vento e la radiazione solare, fornendo una misura integrata del carico termico ambientale a cui è soggetto il lavoratore. È riconosciuto dalla norma ISO 7243 e dalle linee guida NIOSH come indicatore primario per la gestione preventiva dello stress termico nei luoghi di lavoro.

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Formula e calcolo del WBGT

Il WBGT si calcola in modo diverso a seconda che il lavoratore operi all'aperto (con irraggiamento solare diretto) o in ambienti interni/coperti:

  • All'aperto (con sole): WBGT = 0,7 × Tub + 0,2 × Tg + 0,1 × Ta
  • Al chiuso o senza irraggiamento solare: WBGT = 0,7 × Tub + 0,3 × Tg

Dove:

  • Tub = temperatura a bulbo umido naturale (°C) — misura l'effetto evaporativo;
  • Tg = temperatura del globotermometro (°C) — misura l'irraggiamento;
  • Ta = temperatura dell'aria a bulbo secco (°C).

La misura richiede strumenti specifici (psicrometro a bulbo umido naturale, globotermometro nero da 150 mm) e deve essere effettuata nel microclima reale in cui il lavoratore opera.

Valori di riferimento ISO 7933 e NIOSH

La norma ISO 7243:2017 fornisce i valori limite WBGT in funzione del metabolismo energetico del lavoratore (carico di lavoro) e dell'acclimatazione. A titolo indicativo:

  • Lavoro leggero (M ≤ 117 W): WBGT limite 33 °C (acclimatati) / 32 °C (non acclimatati).
  • Lavoro moderato (M 117–234 W): WBGT limite 30 °C (acclimatati) / 29 °C (non acclimatati).
  • Lavoro pesante (M 234–360 W): WBGT limite 28 °C (acclimatati) / 26 °C (non acclimatati).
  • Lavoro molto pesante (M > 360 W): WBGT limite 25 °C (acclimatati) / 23 °C (non acclimatati).

Il NIOSH (National Institute for Occupational Safety and Health) adotta valori analoghi e raccomanda la sospensione del lavoro pesante all'aperto quando il WBGT supera i 28 °C per lavoratori non acclimatati. L'Accordo CSR 30 ottobre 2024 (Conferenza Stato-Regioni) ha ulteriormente definito le modalità applicative in Italia per la gestione del rischio caldo nelle attività outdoor, con particolare riferimento ai cantieri edili e al settore agricolo.

Come usare il WBGT nel DVR

Ai sensi degli artt. 180 e 217 del D.Lgs. 81/08, la valutazione del microclima rientra tra i rischi da agenti fisici da includere nel Documento di Valutazione dei Rischi (DVR). Per le attività outdoor, il datore di lavoro deve:

  • identificare le mansioni esposte a stress termico estivo (cantieri, agricoltura, logistica esterna, installazione e manutenzione impianti);
  • stimare o misurare il WBGT nelle condizioni meteorologiche più gravose prevedibili (es. ondate di calore estive) utilizzando dati meteo storici o misurazioni strumentali;
  • confrontare i valori WBGT con le soglie ISO 7243 in relazione al metabolismo energetico delle mansioni svolte;
  • definire le misure preventive e le procedure operative da adottare al superamento delle soglie di rischio.

Misure preventive per lavoratori outdoor in estate

Quando il WBGT supera i valori d'azione, il datore di lavoro deve adottare misure tecniche, organizzative e procedurali, tra cui:

  • Organizzative: spostamento delle attività pesanti nelle ore più fresche (prime ore del mattino o tardo pomeriggio), turnazione e pause frequenti in luoghi ombreggiati o climatizzati, riduzione del ritmo di lavoro nelle ore più calde.
  • Tecniche: installazione di ombreggiature (teli, tettoie), ventilazione artificiale nelle aree di lavoro fisse, disponibilità di acqua fresca potabile in quantità sufficiente.
  • DPI: indumenti traspiranti e di colore chiaro, copricapi con protezione UV, in alcuni contesti indumenti refrigeranti (cooling vest).
  • Sorveglianza sanitaria: il medico competente deve includere la valutazione della suscettibilità individuale al calore (patologie cardiovascolari, terapie farmacologiche, condizioni di salute che aumentano il rischio di colpo di calore).
  • Formazione e informazione: i lavoratori devono essere formati a riconoscere i sintomi di stress termico (crampi da calore, esaurimento, colpo di calore) e le procedure di primo soccorso.

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Domande frequentiFAQ

Cos'è il WBGT e perché è importante per la sicurezza?
Il WBGT (Wet Bulb Globe Temperature) è un indice di stress termico che combina temperatura dell'aria, umidità, irraggiamento solare e velocità del vento in un unico valore. È importante perché consente al datore di lavoro di valutare in modo oggettivo il rischio di patologie da calore (esaurimento, colpo di calore) per i lavoratori esposti a condizioni climatiche avverse, in particolare in attività outdoor come cantieri e agricoltura. La norma ISO 7243 e le linee guida NIOSH lo indicano come strumento primario per la gestione preventiva dello stress termico, come richiesto dal D.Lgs. 81/08 artt. 180 e 217.
Quali sono i valori limite WBGT per lavoro fisico pesante?
Per lavoro fisico pesante (metabolismo energetico tra 234 e 360 W, tipico di attività come scavo manuale, movimentazione manuale di carichi pesanti o lavori agricoli intensi), la norma ISO 7243 stabilisce un valore limite WBGT di 28 °C per lavoratori acclimatati e di 26 °C per lavoratori non acclimatati. Per lavoro molto pesante (M > 360 W) i valori scendono rispettivamente a 25 °C e 23 °C. Al superamento di queste soglie è necessario adottare misure organizzative (pause, turnazione, spostamento delle attività alle ore più fresche) o tecniche per ridurre l'esposizione.
Come si gestisce lo stress termico estivo nei cantieri?
La gestione dello stress termico estivo nei cantieri richiede un approccio integrato: valutazione preventiva del rischio nel DVR con stima del WBGT atteso nelle giornate più calde, definizione di procedure operative (sospensione o riduzione delle attività nelle ore di punta del calore, tipicamente tra le 12 e le 16), disponibilità di ombreggiature e acqua fresca, formazione dei lavoratori sui sintomi del colpo di calore, e sorveglianza sanitaria da parte del medico competente per i lavoratori più vulnerabili. L'Accordo CSR 30 ottobre 2024 ha introdotto ulteriori indicazioni specifiche per il settore edile in Italia. Contattaci per adeguare il DVR del tuo cantiere.

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