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Sistema di Gestione della Sicurezza sul Lavoro (SGSL)

Definizione, elementi chiave e normativa di riferimento del Sistema di Gestione della Sicurezza sul Lavoro: ISO 45001:2018, Linee Guida UNI-INAIL e art. 30 D.Lgs. 81/08.

D.Lgs. 81/08Sicurezza lavoroReg. CE 852/2004Igiene alimentareAccordo SR 2025Aggiornamento
Risposta rapida

Un Sistema di Gestione della Sicurezza sul Lavoro (SGSL)è un insieme strutturato di politiche, procedure, processi e risorse che un'organizzazione implementa per gestire sistematicamente i rischi per la salute e la sicurezza sul lavoro, con l'obiettivo di prevenire infortuni e malattie professionali e di migliorare continuamente le proprie prestazioni in materia di SSL. Lo standard internazionale di riferimento è la ISO 45001:2018 (recepita in Italia come UNI ISO 45001:2018), che ha sostituito la norma OHSAS 18001 a partire dal marzo 2021.

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Riferimento normativo e standard di riferimento

Il quadro di riferimento per i Sistemi di Gestione della Sicurezza sul Lavoro comprende:

  • UNI ISO 45001:2018: standard internazionale che specifica i requisiti per un SGSL e fornisce le linee guida per il suo utilizzo. Adotta la struttura HLS (High Level Structure) comune alle norme ISO 9001:2015 e ISO 14001:2015, facilitando l'integrazione dei sistemi di gestione.
  • Linee Guida UNI-INAIL per un SGSL (2001): documento di riferimento per le PMI italiane, elaborato congiuntamente da UNI, INAIL, Confindustria e sindacati. Fornisce indicazioni operative per implementare un SGSL proporzionato alle dimensioni e alla complessità dell'organizzazione.
  • Art. 30 D.Lgs. 81/08: disciplina i Modelli di Organizzazione e Gestione (MOG) in materia di sicurezza sul lavoro. Un SGSL conforme alle Linee Guida UNI-INAIL o alla BS OHSAS 18001 (oggi ISO 45001:2018) è presunto idoneo come MOG e costituisce elemento di prova dell'esimente dalla responsabilità amministrativa dell'ente ai sensi del D.Lgs. 8 giugno 2001 n. 231.
  • D.Lgs. 231/2001: disciplina la responsabilità amministrativa delle persone giuridiche per reati commessi nell'interesse o a vantaggio dell'ente. I reati colposi di omicidio e lesioni gravi in violazione delle norme sulla sicurezza (art. 25-septies, introdotto dalla L. 123/2007) rientrano nel perimetro del D.Lgs. 231/2001.

Elementi chiave di un SGSL

La struttura della ISO 45001:2018 è articolata nei seguenti elementi principali, coerenti con il ciclo Plan-Do-Check-Act (PDCA):

  • Contesto dell'organizzazione (clausola 4): comprensione del contesto interno ed esterno, delle parti interessate e della portata del SGSL.
  • Leadership e commitment(clausola 5): ruolo attivo dell'alta direzione, definizione della politica per la SSL, attribuzione di ruoli, responsabilità e autorità. La partecipazione e la consultazione dei lavoratori sono elementi centrali.
  • Pianificazione (clausola 6): identificazione dei pericoli, valutazione dei rischi e delle opportunità, requisiti legali e altri requisiti, obiettivi per la SSL e pianificazione per il loro conseguimento.
  • Supporto (clausola 7): risorse, competenze, consapevolezza, comunicazione, informazione documentata.
  • Operatività (clausola 8): pianificazione e controllo operativi, gestione della gerarchia dei controlli, gestione del cambiamento, approvvigionamento (inclusa la gestione degli appaltatori), preparazione e risposta alle emergenze.
  • Valutazione delle prestazioni (clausola 9): monitoraggio, misurazione, analisi e valutazione delle prestazioni; audit interni; riesame della direzione.
  • Miglioramento (clausola 10): gestione di incidenti, non conformità e azioni correttive; miglioramento continuo.

Chi è interessato

L'implementazione di un SGSL è volontaria, ma fortemente raccomandata per tutte le organizzazioni, indipendentemente dalla dimensione e dal settore. In particolare è indicata per:

  • aziende di medie e grandi dimensioni o operanti in settori ad alto rischio;
  • organizzazioni che partecipano a gare d'appalto pubbliche che richiedono la certificazione ISO 45001;
  • enti e aziende che intendono adottare un Modello Organizzativo ai sensi del D.Lgs. 231/2001 con esimente per i reati in materia di salute e sicurezza;
  • aziende che intendono integrare il SGSL con il sistema qualità (ISO 9001) e il sistema ambientale (ISO 14001).

SGSL e Modello 231: il rapporto con l'art. 30 D.Lgs. 81/08

L'art. 30 D.Lgs. 81/08 prevede che il Modello di Organizzazione e Gestione adottato dall'azienda ai sensi del D.Lgs. 231/2001 abbia efficacia esimente dalla responsabilità amministrativa se, tra l'altro, definisce un sistema disciplinare, garantisce il rispetto degli obblighi di legge e prevede attività di sorveglianza sull'attuazione e sull'efficacia delle misure. Un SGSL certificato ISO 45001:2018 da un organismo di certificazione accreditato da Accredia è presunto idoneo a soddisfare i requisiti dell'art. 30 D.Lgs. 81/08.

Cosa fare per implementare un SGSL

  • Gap analysis: confronto tra la situazione attuale dell'organizzazione e i requisiti della ISO 45001:2018 o delle Linee Guida UNI-INAIL.
  • Definizione della politica per la SSL e degli obiettivi di miglioramento.
  • Identificazione dei pericoli e valutazione dei rischi con metodologia strutturata.
  • Redazione della documentazione (procedure, istruzioni operative, registrazioni).
  • Formazione e sensibilizzazione del personale a tutti i livelli.
  • Audit interni e riesame della direzione per verificare l'efficacia del sistema.
  • Certificazione da parte di un organismo accreditato, se necessaria.

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Domande frequentiFAQ

La certificazione ISO 45001 è obbligatoria?
No, la certificazione ISO 45001:2018 è volontaria. L'obbligo normativo in materia di sicurezza sul lavoro deriva dal D.Lgs. 81/08 e riguarda specifiche misure di prevenzione e protezione, non l'adozione di un sistema di gestione certificato. Tuttavia, la certificazione ISO 45001 è sempre più richiesta nei bandi di gara pubblici, nelle catene di fornitura di grandi committenti e come elemento di qualifica degli appaltatori.
Qual è la differenza tra OHSAS 18001 e ISO 45001?
La ISO 45001:2018 ha sostituito la norma OHSAS 18001, con un periodo di transizione conclusosi nel marzo 2021. Le principali differenze riguardano: la struttura (ISO 45001 adotta la HLS comune alle altre norme ISO); il maggiore rilievo dato alla leadership e alla partecipazione dei lavoratori; l'estensione del campo di applicazione ai lavoratori e alle altre parti interessate (es. appaltatori, visitatori); e una più esplicita attenzione al contesto organizzativo e ai rischi e opportunità.
Un SGSL certificato riduce le sanzioni in caso di infortuni?
Un SGSL certificato ISO 45001 o conforme alle Linee Guida UNI-INAIL può costituire elemento di prova dell'adozione di un Modello Organizzativo efficace ai sensi dell'art. 30 D.Lgs. 81/08, con potenziale esimente dalla responsabilità amministrativa dell'ente ai sensi del D.Lgs. 231/2001. Tuttavia, non elimina la responsabilità penale individuale dei soggetti obbligati (datore di lavoro, dirigenti, preposti) né garantisce automaticamente l'esclusione di sanzioni in caso di infortuni. L'efficacia esimente dipende dall'effettiva attuazione del modello.

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