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Sistema di Gestione della Salute e Sicurezza sul Lavoro (SGSL)

Definizione, standard di riferimento (UNI INAIL 2001 e ISO 45001:2018), ciclo PDCA applicato alla sicurezza, vantaggi normativi e gestionali e soggetti tenuti all'adozione del Sistema di Gestione della Salute e Sicurezza sul Lavoro.

D.Lgs. 81/08Sicurezza lavoroReg. CE 852/2004Igiene alimentareAccordo SR 2025Aggiornamento
Risposta rapida

Il Sistema di Gestione della Salute e Sicurezza sul Lavoro (SGSL) è l'insieme strutturato di politiche, procedure, responsabilità, risorse e processi che un'organizzazione adotta per pianificare, attuare, monitorare e migliorare continuamente le proprie prestazioni in materia di salute e sicurezza. L'art. 30 del D.Lgs. 81/08 riconosce agli SGSL conformi alle Linee Guida UNI INAIL 2001 o alla norma ISO 45001:2018 una presunzione di conformità ai requisiti del Modello Organizzativo e Gestionale (MOG) idoneo a produrre effetti esimenti ai sensi del D.Lgs. 231/2001.

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UNI INAIL 2001 e ISO 45001:2018: differenze e applicabilità

I due standard di riferimento per i sistemi di gestione della sicurezza in Italia presentano caratteristiche e ambiti di applicazione distinti.

Le Linee Guida UNI INAIL per un SGSL, pubblicate nel 2001 e elaborate congiuntamente da UNI, INAIL, Confindustria e organizzazioni sindacali, sono il documento tecnico di riferimento espressamente citato dall'art. 30 comma 5 D.Lgs. 81/08. Non sono uno standard certificabile da organismi di certificazione accreditati, ma costituiscono una guida applicativa che, se seguita, consente di presumere la conformità del MOG ai requisiti di legge. Sono particolarmente diffuse nelle PMI perché di accesso gratuito e di più semplice applicazione rispetto agli standard internazionali certificabili.

La norma ISO 45001:2018 (recepita in Italia come UNI ISO 45001:2018) è lo standard internazionale certificabile sui sistemi di gestione per la salute e sicurezza sul lavoro, che ha sostituito OHSAS 18001:2007. A differenza delle Linee Guida UNI INAIL, ISO 45001 prevede la certificazione da parte di organismi accreditati (es. Bureau Veritas, DNV, TÜV, SGS) e adotta la struttura ad alto livello (HLS) comune a ISO 9001 e ISO 14001, che facilita l'integrazione in sistemi di gestione già esistenti. ISO 45001 introduce un maggior focus sul contesto organizzativo, sulle parti interessate e sulla leadership della direzione rispetto al precedente OHSAS 18001.

Le principali differenze pratiche tra i due strumenti riguardano la certificabilità (ISO 45001 sì, UNI INAIL no), il costo (la certificazione ISO comporta audit di terza parte periodici), la struttura (ISO 45001 è più prescrittiva e dettagliata) e il riconoscimento internazionale (ISO 45001 è valido per le gare d'appalto internazionali e le supply chain multinazionali).

Ciclo PDCA applicato alla sicurezza sul lavoro

Entrambi gli standard si fondano sul ciclo di miglioramento continuo PDCA (Plan-Do-Check-Act), applicato sistematicamente alla gestione della salute e sicurezza:

  • Plan (Pianifica): identificazione dei pericoli, valutazione dei rischi e determinazione delle opportunità di miglioramento. Comprende la definizione degli obiettivi di sicurezza, la pianificazione delle misure preventive e la valutazione del contesto organizzativo (parti interessate, requisiti legali applicabili).
  • Do (Esegui): attuazione delle misure pianificate, erogazione della formazione e informazione ai lavoratori, gestione operativa dei processi a rischio, preparazione e risposta alle emergenze.
  • Check (Verifica): monitoraggio e misurazione delle prestazioni di sicurezza, audit interni, analisi degli infortuni e dei mancati incidenti, valutazione del rispetto dei requisiti legali e degli obiettivi prefissati.
  • Act (Agisci): riesame della direzione, azioni correttive sulle non conformità rilevate, aggiornamento del sistema in risposta a cambiamenti normativi, organizzativi o tecnologici e identificazione di nuove opportunità di miglioramento.

Vantaggi dell'adozione di un SGSL e chi deve adottarlo

L'adozione di un SGSL produce vantaggi su più piani. Sul piano normativo, un SGSL conforme all'art. 30 D.Lgs. 81/08 è idoneo a costituire il Modello Organizzativo e Gestionale (MOG) con efficacia esimente ai sensi del D.Lgs. 231/2001 per i reati di omicidio colposo e lesioni gravi commessi in violazione delle norme sulla sicurezza.

Sul piano economico, le aziende con meno di quattro anni di anzianità assicurativa INAIL possono richiedere la riduzione del tasso di premio attraverso il modulo OT23 (oscillazione per prevenzione). L'adozione di un SGSL certificato ISO 45001 o conforme alle Linee Guida UNI INAIL è uno degli interventi a punteggio più elevato nella graduatoria OT23, consentendo riduzioni del premio fino al 28% per le aziende con un numero ridotto di lavoratori.

Sul piano gestionale e reputazionale, il SGSL riduce l'incidenza degli infortuni e delle malattie professionali attraverso la sistematizzazione dei processi di identificazione e controllo dei rischi, migliora la cultura della sicurezza e facilita l'accesso a gare d'appalto che richiedono la certificazione ISO 45001.

Non esiste un obbligo generalizzato di adottare un SGSL formalizzato per tutte le imprese: il D.Lgs. 81/08 impone la valutazione dei rischi e l'adozione di misure preventive, ma non prescrive necessariamente uno standard certificato. L'adozione è però fortemente raccomandata per le organizzazioni con più di 50 lavoratori, per quelle operanti in settori ad alto rischio (costruzioni, chimica, manifattura) e per quelle che intendono avvalersi dell'esimente 231. Ti aiutiamo a verificare gli obblighi applicabili e supportiamo la gestione documentale del sistema nella tua realtà aziendale.

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Domande frequentiFAQ

Qual è la differenza tra SGSL, MOG e ISO 45001?
Il SGSL (Sistema di Gestione della Salute e Sicurezza sul Lavoro) è il concetto generale del sistema aziendale di gestione della sicurezza. Il MOG (Modello Organizzativo e Gestionale) è lo strumento previsto dal D.Lgs. 231/2001 per l'esonero dalla responsabilità amministrativa degli enti: quando il MOG incorpora un SGSL conforme all'art. 30 D.Lgs. 81/08, acquisisce efficacia esimente. ISO 45001:2018 è lo standard internazionale certificabile che definisce i requisiti per un SGSL. Un SGSL certificato ISO 45001 è idoneo a costituire la componente di sicurezza di un MOG ex 231, ma i due strumenti hanno finalità distinte: il SGSL è un sistema gestionale, il MOG è anche uno strumento di compliance penale.
La certificazione ISO 45001 riduce i premi INAIL?
Sì. Le aziende che adottano interventi migliorativi documentati in materia di salute e sicurezza possono richiedere all'INAIL la riduzione del tasso di premio attraverso il modulo OT23 (oscillazione del tasso per prevenzione), compilabile ogni anno entro il 28 febbraio. L'adozione di un sistema di gestione della salute e sicurezza certificato ISO 45001 o conforme alle Linee Guida UNI INAIL è tra le voci a punteggio più elevato nella griglia OT23. La riduzione applicabile va dal 28% (aziende fino a 10 lavoratori) al 5% (oltre 500 lavoratori), secondo le tabelle INAIL vigenti.
Un'azienda di piccole dimensioni può adottare un SGSL senza certificazione?
Sì. Le Linee Guida UNI INAIL 2001 sono espressamente progettate per essere applicabili anche alle piccole e medie imprese senza necessità di certificazione da parte di un organismo di terza parte. L'art. 30 comma 5 D.Lgs. 81/08 riconosce alle Linee Guida UNI INAIL la stessa idoneità a presumersi conformi ai requisiti di legge riconosciuta a ISO 45001. Una PMI può quindi strutturare il proprio SGSL seguendo le Linee Guida UNI INAIL — con procedure, registro degli infortuni, programma di audit interni e riesame della direzione — senza dover sostenere i costi di audit e certificazione previsti da ISO 45001.

Fonti normative

  • Art. 30 D.Lgs. 81/08 — Modelli di organizzazione e gestione (SGSL)
  • ISO 45001:2018 — Sistemi di gestione per la salute e sicurezza sul lavoro
  • Linee Guida UNI INAIL per un sistema di gestione della salute e sicurezza sul lavoro (2001)
  • D.Lgs. 231/2001 art. 6 — Responsabilità amministrativa degli enti
  • INAIL — Modulo OT23: oscillazione per prevenzione

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