Il rumore impulsivo è definito dal D.Lgs. 81/08 come rumore caratterizzato daimpulsi di pressione acustica di durata inferiore a 1 secondo, con intervalli tra impulsi superiori a 1 secondo. Si distingue dal rumore continuo perché il pericolo non è legato solo all'esposizione cumulativa ma anche al trauma acuto da singolo impulso ad altissima pressione. Il parametro di riferimento è il livello di pressione sonora di picco ponderato C (Lpeak), con valore limite di esposizione (VLE) pari a 140 dB Cpeake valore d'azione superiore (VAS) di 137 dB Cpeak.
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Definizione e caratteristiche del rumore impulsivo
A differenza del rumore stazionario o fluttuante, il rumore impulsivo si manifesta come eventi sonori molto brevi ma di estrema intensità. La norma ISO 1999 e il D.Lgs. 81/08 lo identificano attraverso due criteri: durata dell'impulso singolo inferiore a 1 secondo e intervallo tra gli impulsi successivi superiore a 1 secondo. Quando la frequenza degli impulsi è elevata (es. martello pneumatico con colpi ravvicinati), il rumore può avvicinarsi a un profilo quasi-continuo e la valutazione integrata LEX,d diventa più appropriata.
Il danno uditivo da rumore impulsivo è di tipo diverso rispetto a quello da esposizione cumulativa: può verificarsi un trauma acustico acuto (barotrauma) con lesione immediata delle cellule ciliate della coclea, manifestato come perdita uditiva improvvisa (sordità improvvisa monolaterale), acufene o otalgia. Esempi di sorgenti: colpi di martello su metallo, spari da arma da fuoco, stampatrici offset, presse industriali, esplosioni controllate in cantiere.
Il parametro Lpeak e i valori limite D.Lgs. 81/08
L'art. 189 del D.Lgs. 81/08 definisce i valori di riferimento per il rumore impulsivo attraverso il livello di pressione sonora di picco ponderato C (Lpeak), misurato con ponderazione in frequenza C (che rappresenta meglio le componenti a bassa frequenza tipiche degli impulsi) secondo la norma IEC 61672-1:
- VLE — Valore Limite di Esposizione: 140 dB Cpeak. Non deve mai essere superato. Un singolo evento a questa pressione può causare lesione permanente della coclea.
- VAS — Valore d'Azione Superiore: 137 dB Cpeak. Superato il quale scatta l'obbligo di adottare misure di riduzione, sottoporre a sorveglianza sanitaria e fornire DPI acustici.
- VAI — Valore d'Azione Inferiore: 135 dB Cpeak. Al di sopra del quale è necessaria informazione e formazione specifica, e DPI devono essere messi a disposizione.
La misurazione di Lpeak viene effettuata con fonometri integratori di classe 1 (IEC 61672-1) dotati di ponderazione C, posizionati in prossimità dell'orecchio del lavoratore. In alternativa, il D.Lgs. 81/08 ammette la stima tramite banche dati di valori dichiarati dai fabbricanti o database INAIL/ISO.
Differenza tra LEX,d e Lpeak nella valutazione del rischio rumore
Il D.Lgs. 81/08 richiede la valutazione di due parametri indipendenti per il rischio rumore:
- LEX,d (livello di esposizione quotidiana al rumore): è un parametro energetico che integra l'esposizione cumulativa durante le 8 ore lavorative. Cattura il rischio da esposizione prolungata (ipoacusia da rumore).
- Lpeak: è un parametro istantaneo che misura il picco massimo. Cattura il rischio da trauma acuto anche in assenza di esposizione cumulativa significativa.
Entrambi devono essere valutati separatamente e confrontati con i rispettivi valori limite. Un lavoratore può avere un LEX,d nella norma (sotto 80 dB) ma essere esposto a Lpeak superiori a 135 dB in occasione di eventi impulsivi isolati (es. una pressa che scatta una volta ogni ora). In questo caso deve comunque ricevere DPI acustici e formazione specifica.
Misure di prevenzione per il rumore impulsivo
Le misure di controllo del rumore impulsivo seguono la gerarchia prevista dal D.Lgs. 81/08 art. 192: eliminazione alla fonte (sostituzione della pressa con macchina a flusso, amortizzatori sull'utensile), misure tecniche (schermi fonoassorbenti, supporti antivibranti tra l'utensile e la superficie), misure organizzative (rotazione delle mansioni, riduzione del numero di impulsi per turno), DPI acustici (tappi monouso EN 352-2, cuffie EN 352-1) adeguati all'Lpeak della sorgente.
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Domande frequentiFAQ
Uno sparo da pistola ad aria compressa in officina supera i limiti Lpeak?
Come si proteggono i lavoratori dal rumore impulsivo con i DPI?
La sorveglianza sanitaria è obbligatoria per i lavoratori esposti a rumore impulsivo?
Fonti normative
- D.Lgs. 9 aprile 2008 n. 81 — Titolo VIII Capo II (artt. 187-198): protezione dal rumore
- Norma IEC 61672-1 — Fonometri di classe 1 e 2
- Norma ISO 1999 — Acustica: stima della perdita uditiva indotta dal rumore
- EN 352-1, EN 352-2 — DPI acustici: requisiti e metodi di prova
- INAIL — Valutazione del rischio rumore: metodologie e banche dati
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