Vai al contenuto
123 Consulenza123Consulenza

Piano di Manutenzione Preventiva

Definizione, base normativa (artt. 70-71 D.Lgs. 81/08 e Allegato VII), differenza con la manutenzione correttiva, registro delle manutenzioni e ruolo dell'RSPP.

D.Lgs. 81/08Sicurezza lavoroReg. CE 852/2004Igiene alimentareAccordo SR 2025Aggiornamento
Risposta rapida

Il piano di manutenzione preventiva è il documento che pianifica gli interventi di manutenzione sulle attrezzature di lavoro al fine di mantenerle in buono stato di funzionamento e di sicurezza, prima che si manifestino guasti o anomalie. Si distingue dalla manutenzione correttiva (a guasto avvenuto) perché interviene in modo programmato, sulla base di scadenze temporali o di soglie di utilizzo definite dal fabbricante o dalla normativa tecnica. La sua redazione e attuazione costituisce obbligo del datore di lavoro ai sensi degli artt. 70-71 del D.Lgs. 9 aprile 2008 n. 81.

Contenuti revisionati da consulenti tecnici

Verificati da professionisti del settore

Copertura nazionale con consulenti sul territorio

Presenti in tutta Italia

Fonti normative tracciate e aggiornate

Riferimenti sempre verificabili

Documenti adattati alla tua attività

Personalizzati sul caso specifico

Manutenzione preventiva vs manutenzione correttiva

La distinzione tra le due tipologie di manutenzione è fondamentale per comprendere gli obblighi normativi:

  • Manutenzione preventiva — interviene prima del guasto, sulla base di un piano che fissa scadenze, operazioni e responsabilità. Riduce il rischio di anomalie impreviste e garantisce la continuità operativa in sicurezza. È la modalità richiesta dalla normativa per le attrezzature soggette a rischi specifici.
  • Manutenzione correttiva — interviene dopola comparsa di un guasto o di un'anomalia rilevata. Non è sufficiente a garantire la conformità agli obblighi del D.Lgs. 81/08 per le attrezzature soggette a verifiche periodiche obbligatorie.

La norma tecnica UNI 10144:2006 — Manutenzione fornisce un quadro terminologico e metodologico di riferimento per la classificazione e la pianificazione delle attività manutentive.

Base normativa: artt. 70-71 D.Lgs. 81/08

Il Titolo III, Capo I del D.Lgs. 81/08 disciplina l'uso delle attrezzature di lavoro. I riferimenti principali per il piano di manutenzione preventiva sono:

  • Art. 70 — stabilisce i requisiti generali delle attrezzature di lavoro: devono essere idonee al lavoro da svolgere e conformi alle disposizioni legislative e regolamentari applicabili in materia di tutela della salute e sicurezza dei lavoratori.
  • Art. 71, comma 4 — impone al datore di lavoro di adottare le misure necessarie affinché le attrezzature siano oggetto di idonea manutenzione al fine di garantirne nel tempo la rispondenza ai requisiti di sicurezza, con particolare riguardo alle indicazioni fornite dai fabbricanti.
  • Art. 71, comma 9 — prescrive che il datore di lavoro assicuri che le attrezzature soggette a rischi dovuti a deterioramento, siano sottoposte a ispezioni periodiche e, se necessario, a prove, da parte di persone competenti.

Allegato VII — Verifiche obbligatorie

L'Allegato VII al D.Lgs. 81/08 individua le attrezzature soggette a verifiche periodiche obbligatorie e ne stabilisce la periodicità. Le categorie principali includono:

  • Apparecchi di sollevamento materiali e persone— tra cui gru a torre, gru mobili, gru su autocarro, carrelli semoventi a braccio telescopico, piattaforme di lavoro elevabili, ponti sviluppabili su carro (periodicità annuale o biennale a seconda della categoria e dell'esito della precedente verifica).
  • Attrezzature a pressione — recipienti in pressione, generatori di vapore, forni a pressione, tubazioni, con periodicità variabile in funzione della categoria di rischio.
  • Impianti di messa a terra e di protezione dai fulmini — con periodicità biennale o quinquennale a seconda della classificazione del luogo di lavoro.

Le verifiche dell'Allegato VII costituiscono il livello minimo inderogabile di manutenzione controllata e devono essere integrate nel piano di manutenzione preventiva. Ti aiutiamo a verificare gli obblighi applicabili alle attrezzature presenti nella tua azienda.

Contenuti del piano di manutenzione preventiva

Un piano di manutenzione preventiva conforme agli obblighi del D.Lgs. 81/08 deve contenere, per ciascuna attrezzatura o categoria di attrezzature:

  • identificazione univoca dell'attrezzatura (matricola, codice interno, ubicazione);
  • operazioni di manutenzione previste e relative frequenze (giornaliera, settimanale, mensile, annuale);
  • riferimento alle istruzioni del fabbricante e alle norme tecniche applicabili;
  • scadenza delle verifiche periodiche obbligatorie ai sensi dell'Allegato VII;
  • figure responsabili dell'esecuzione (manutentore interno, ditta esterna, ente notificato);
  • criteri di fuori servizio in caso di anomalia rilevata durante l'ispezione.

Registro delle manutenzioni

Il registro delle manutenzioni è il documento, cartaceo o informatico, su cui vengono registrate tutte le operazioni di manutenzione effettuate su ciascuna attrezzatura. Il registro deve riportare:

  • data dell'intervento;
  • tipo di manutenzione effettuata (preventiva, correttiva, verifica periodica);
  • operatore o ditta che ha eseguito l'intervento;
  • anomalie riscontrate e interventi eseguiti;
  • esito dell'ispezione (conforme / non conforme / fuori servizio).

Il registro costituisce prova documentale dell'adempimento degli obblighi di manutenzione e deve essere messo a disposizione degli organi di vigilanza in caso di ispezione.

Ruolo dell'RSPP

Il Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione (RSPP) collabora con il datore di lavoro alla predisposizione e all'aggiornamento del piano di manutenzione preventiva, svolgendo in particolare le seguenti funzioni:

  • individuazione delle attrezzature critiche da includere nel piano, in base alla valutazione dei rischi;
  • verifica della congruenza del piano con le prescrizioni del fabbricante e della normativa tecnica;
  • monitoraggio delle scadenze delle verifiche periodiche obbligatorie;
  • proposta di aggiornamento del piano in caso di modifiche delle attrezzature o del processo produttivo.

Approfondimenti e voci correlate

Domande frequentiFAQ

Il piano di manutenzione preventiva è obbligatorio per tutte le aziende?
L'obbligo di manutenzione delle attrezzature ai sensi dell'art. 71 D.Lgs. 81/08 si applica a qualsiasi datore di lavoro che utilizzi attrezzature di lavoro. La forma e il dettaglio del piano variano in funzione della complessità e del numero delle attrezzature presenti. Ti aiutiamo a verificare gli obblighi applicabili alla tua specifica realtà aziendale.
Chi esegue le verifiche periodiche dell'Allegato VII?
La prima verifica periodica è effettuata dall'INAIL. Le verifiche successive sono effettuate da ASL/ARPA o, in alternativa, da soggetti pubblici o privati abilitati dal Ministero del Lavoro. Il datore di lavoro è responsabile della richiesta di verifica entro le scadenze stabilite dall'Allegato VII.
Cosa succede se un'attrezzatura non supera la verifica periodica?
L'attrezzatura deve essere immediatamente messa fuori servizio e non può essere riutilizzata fino al ripristino delle condizioni di sicurezza e al superamento della verifica. Il piano di manutenzione preventiva deve prevedere procedure specifiche di gestione delle non conformità.

Fonti normative

Ti serve un preventivo per piano di Manutenzione Preventiva?

Ti aiutiamo a verificare gli obblighi applicabili e a impostare i documenti necessari.

ChiamaPreventivo gratuito