I Disturbi Muscolo-Scheletrici (DMS) correlati al lavoro sono patologie dell'apparato locomotore — muscoli, tendini, legamenti, cartilagini, nervi — causate o aggravate dall'attività lavorativa. In Italia sono la prima causa di malattia professionale denunciata all'INAIL. I principali fattori di rischio sono la movimentazione manuale dei carichi, le posture incongrue, i movimenti ripetitivi degli arti superiori e le vibrazioni meccaniche. Il D.Lgs. 81/08 impone la valutazione specifica di questi rischi nel DVR e la definizione di misure di prevenzione.
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Definizione e classificazione
I DMS lavorativi comprendono un ampio spettro di patologie: lombalgia e ernie discali da movimentazione manuale dei carichi, tendiniti e tendinopatie della spalla (sindrome della cuffia dei rotatori), epicondilite laterale ("gomito del tennista"), sindrome del tunnel carpale e tenosinoviti da movimenti ripetitivi, dorsalgie da posture incongrue protratte. L'INAIL riconosce queste patologie come malattie professionali tabellate (D.M. 10 giugno 2014 — Tabella delle malattie professionali) e anche come malattie non tabellate qualora sia dimostrato il nesso causale con l'attività lavorativa.
Fattori di rischio principali
Il D.Lgs. 81/08 individua quattro macro-categorie di fattori di rischio per i DMS:
- Movimentazione manuale dei carichi (MMC): sollevamento, abbassamento, trasporto, spinta e traino di carichi. Valutazione con il metodo NIOSH (sollevamento), il metodo MAPO (pazienti in ambiente sanitario), il metodo SNOOK e CIRIELLO (traino/spinta). Disciplinata dal Titolo VI D.Lgs. 81/08 (artt. 167-171).
- Movimenti ripetitivi degli arti superiori: operazioni cicliche con frequenza elevata di movimenti di spalla, gomito, polso e mano. Valutazione con metodi OCRA (Check-list o indice analitico) e RULA/REBA. Disciplinati dall'art. 28 D.Lgs. 81/08 in combinato con la norma UNI ISO 11228-3.
- Posture incongrue: posture che mantengono articolazioni in posizioni non neutre per tempi prolungati (flessione del tronco >20°, elevazione del braccio >60°, torsioni del collo). Valutazione con metodi REBA, OWAS, NIOSH.
- Vibrazioni meccaniche: vibrazioni trasmesse al sistema mano-braccio (VHB) e al corpo intero (VCI). Disciplinate dal Titolo VIII Capo III D.Lgs. 81/08 (artt. 199-205). La sindrome di Raynaud e le neuropatie da vibrazione sono riconosciute come malattie professionali.
Obblighi normativi e DVR
Il datore di lavoro deve valutare i rischi DMS nel DVR (art. 28 D.Lgs. 81/08) utilizzando metodologie validate per ciascun fattore di rischio. Se la valutazione evidenzia rischi significativi, devono essere adottate misure preventive: riduzione dei carichi, ausili meccanici per la movimentazione, rotazione delle mansioni, pause ergonomiche, progettazione ergonomica delle postazioni. La sorveglianza sanitaria è obbligatoria quando la valutazione evidenzia un rischio residuo non basso: il medico competente effettua visita preventiva e periodica, con esami di approfondimento (ecografia muscolo-tendinea, elettromiografia in caso di sospetta sindrome del tunnel carpale).
Prevenzione e misure tecniche
Le misure di prevenzione primaria includono: ausili meccanici per la movimentazione (carrelli, transpallet, gru), postazioni di lavoro regolabili in altezza, utensili ergonomici a bassa vibrazione, organizzazione dei turni con rotazione delle mansioni ripetitive, progettazione dei layout produttivi che minimizzi le distanze di trasporto. La formazione specifica ai sensi dell'Accordo Stato-Regioni 21/12/2011 deve includere la corretta tecnica di sollevamento manuale dei carichi e l'uso degli ausili disponibili.
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Domande frequentiFAQ
I DMS sono riconoscibili come malattia professionale INAIL?
Quale metodo di valutazione si usa per la movimentazione manuale dei carichi?
Quando la sorveglianza sanitaria è obbligatoria per i DMS?
Cosa si intende per "movimenti ripetitivi" nelle norme di sicurezza?
Fonti normative
- D.Lgs. 81/08 Titolo VI artt. 167-171 (movimentazione manuale dei carichi)
- D.Lgs. 81/08 Titolo VIII Capo III artt. 199-205 (vibrazioni)
- D.M. 10 giugno 2014 (tabelle malattie professionali INAIL)
- Norma UNI ISO 11228 (movimentazione manuale — metodi NIOSH, OCRA)
- Accordo Stato-Regioni 21/12/2011 (formazione lavoratori)
- Linee guida INAIL — movimentazione manuale dei carichi (2016)
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