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Equazione NIOSH e indice di sollevamento

Il metodo più usato per valutare se un’operazione di sollevamento manuale è accettabile per la schiena di chi la esegue.

Risposta rapida

L’equazione NIOSH, sviluppata dal National Institute for Occupational Safety and Health statunitense e ripresa dalla norma ISO 11228-1, calcola per un’operazione di sollevamento il peso limite raccomandato (PLR o RWL): una massa di riferimento ridotta da fattori che descrivono come si solleva. Il rapporto tra peso effettivamente sollevato e PLR è l’indice di sollevamento (IS o LI). Con indice superiore a 1 il compito è considerato a rischio e va riprogettato. L’Allegato XXXIII del D.Lgs. 81/08 richiama le norme ISO 11228 come riferimento per la valutazione.

Come si calcola

PLR = CP × FA × FB × FC × FD × FE × FF, dove:

  • CP: costante di peso (massa di riferimento), differenziata nella prassi italiana per genere ed età secondo la ISO 11228-1;
  • FA: altezza delle mani da terra all’inizio del sollevamento;
  • FB: dislocazione verticale (quanto si alza il carico);
  • FC: distanza orizzontale tra mani e caviglie;
  • FD: angolo di torsione del tronco (asimmetria);
  • FE: qualità della presa;
  • FF: frequenza dei sollevamenti in relazione alla durata del lavoro.

Ogni fattore vale al massimo 1: più la postura è sfavorevole, più il peso raccomandato scende. Per compiti con caratteristiche diverse nel turno si usa l’indice composto (o variabile), non la media.

Come si legge

  • Indice fino a circa 0,85: rischio trascurabile.
  • Tra 0,85 e 1: area di attenzione, con sorveglianza sanitaria e formazione.
  • Oltre 1: rischio presente, con interventi di riprogettazione tanto più urgenti quanto più l’indice sale.

Le fasce sono quelle d’uso comune nella prassi italiana: l’indicazione utile del metodo è soprattutto quale fattore abbassa il peso raccomandato (presa troppo bassa, carico lontano dal corpo, torsione), e quindi dove intervenire.

Limiti

L’equazione vale per sollevamenti a due mani, in piedi, di oggetti stabili. Non si applica a traino e spinta (ISO 11228-2), movimenti ripetitivi degli arti superiori (ISO 11228-3, metodo OCRA) e movimentazione di pazienti (metodo MAPO).

Fonti normative

Voci collegate

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