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Sicurezza sul lavoro e HACCP a Pisa

Obblighi di sicurezza e HACCP per le imprese del Pisano: distretto conciario e calzaturiero, metalmeccanica di Pontedera, università e ricerca, turismo.

Risposta rapida

In provincia di Pisa la vigilanza su sicurezza e igiene degli alimenti spetta all'Azienda USL Toscana Nord Ovest; per i rapporti di lavoro è competente l'Ispettorato Territoriale del Lavoro di Livorno-Pisa. Il distretto conciario del Valdarno inferiore è il comparto con i rischi chimici più rilevanti.

Chi controlla le imprese in provincia di Pisa

La maggior parte della provincia, con Pisa, Pontedera, Cascina e Volterra, fa capo all'Azienda USL Toscana Nord Ovest. I comuni del Valdarno inferiore, tra cui San Miniato, Santa Croce sull'Arno e Castelfranco di Sotto, rientrano invece nella zona Empolese-Valdarno inferiore dell'Azienda USL Toscana Centro.

In Toscana operano tre Aziende USL di area vasta: nei Dipartimenti di prevenzione la sicurezza sul lavoro è seguita dalle unità PISLL (Prevenzione igiene e sicurezza nei luoghi di lavoro) e l'igiene degli alimenti dal SIAN e dai Servizi veterinari.

Settori del Pisano e rischi da valutare

Concerie di Santa Croce sull'Arno

Le concerie tra Santa Croce, Castelfranco di Sotto e San Miniato usano sali di cromo, acidi, solventi e prodotti di rifinizione. Oltre alla valutazione del rischio chimico, pesano pavimenti bagnati, bottali e macchine con organi in movimento, e nelle vasche e negli impianti di depurazione il rischio di idrogeno solforato: l'accesso segue il D.P.R. 177/2011.

Metalmeccanica di Pontedera e della Valdera

Linee di montaggio e lavorazioni meccaniche: movimenti ripetitivi, rumore, carrelli elevatori, lavoro a turni. Le ditte che lavorano negli stabilimenti seguono le regole di cooperazione e coordinamento dell'art. 26.

Università, ricerca e sanità

Laboratori universitari e di ricerca e strutture ospedaliere devono valutare agenti chimici, biologici e talvolta radiazioni ionizzanti; studenti e tirocinanti nei laboratori sono equiparati ai lavoratori ai fini della sicurezza.

DVR, RSPP e formazione a Pisa

Per una conceria il DVR contiene la valutazione chimica per reparto, le procedure per gli spazi confinati e il piano di sorveglianza sanitaria definito dal medico competente. La formazione dei lavoratori nella manifattura è di norma quella di rischio alto (4 ore generali e 12 specifiche), da confermare sul codice ATECO e sul DVR.

HACCP per le attività alimentari a Pisa

Ristoranti e strutture turistiche di Pisa, Volterra e della costa notificano l'attività al SUAP e applicano un manuale di autocontrollo proporzionato. I laboratori di produzione (pasticcerie, gastronomie, prodotti tipici come il tartufo di San Miniato conservato o trasformato) curano etichettatura, allergeni e rintracciabilità.

Domande frequentiFAQ

In conceria serve la sorveglianza sanitaria?
Quando la valutazione individua rischi per cui è prevista (agenti chimici non irrilevanti per la salute, rumore oltre i valori di azione, movimentazione dei carichi), sì: il medico competente definisce visite e accertamenti.
Un tirocinante in laboratorio va formato come un dipendente?
Sì: ai fini della sicurezza tirocinanti e studenti nei laboratori sono equiparati ai lavoratori (art. 2 D.Lgs. 81/2008) e vanno informati, formati e dotati dei DPI.
Una conceria di Santa Croce sull'Arno fa capo all'azienda sanitaria di Pisa?
No: i comuni del Valdarno inferiore, compresi Santa Croce sull'Arno e San Miniato, sono seguiti dall'Azienda USL Toscana Centro, pur essendo in provincia di Pisa. Per i rapporti di lavoro resta competente l'Ispettorato Territoriale del Lavoro di Livorno-Pisa.

Fonti normative

Approfondimenti per le imprese a Pisa

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