Profilo del codice ATECO 87.10
Il codice ATECO 87.10 identifica nell’ambito della classificazione ISTAT ATECO 2007 le attività di strutture di assistenza residenziale (rsa, case di riposo, comunità alloggio anziani). Si tratta di un’attività della categoria sanitario, con un profilo di rischio che richiede un’organizzazione documentale e formativa coerente con quanto previsto dal D.Lgs. 81/08 e — quando applicabile — dai regolamenti europei in materia di igiene alimentare.
Rischio alto. HACCP obbligatorio per cucina e distribuzione pasti. La movimentazione manuale degli ospiti non autosufficienti è il rischio principale: obbligo valutazione con indice MAPO e formazione specifica. Piano di emergenza con procedure per evacuazione ospiti non deambulanti.
Rischi tipici
I rischi più frequentemente rilevati per questa tipologia di attività comprendono: movimentazione manuale ospiti (MMC) — rischio infortuni dorso-lombari, rischio biologico (Titolo X D.Lgs. 81/08), rischio caduta ospiti e operatori, rischio chimico (disinfettanti, farmaci), stress lavoro-correlato (burnout caregivers), lavoro notturno e turni. La valutazione concreta deve tenere conto del numero di lavoratori, delle attrezzature in uso, dei processi di lavorazione e dell’assetto organizzativo dell’azienda. L’analisi dei rischi è documentata nel DVR e viene aggiornata a fronte di modifiche significative ai sensi degli artt. 17, 28 e 29 del D.Lgs. 81/08.
Documenti obbligatori per ATECO 87.10
- DVR con valutazione MMC, biologico, chimico, stress e lavoro notturno
- Piano di emergenza con procedure per ospiti non autosufficienti
- Registro consegna DPI
- Nomine RSPP, addetti antincendio e primo soccorso
- Procedure gestione rifiuti sanitari pericolosi (CER)
- Sorveglianza sanitaria (MMC, biologico)
- Manuale HACCP per cucina e distribuzione pasti
Corsi di formazione richiesti
La formazione dei lavoratori è disciplinata dall’art. 37 del D.Lgs. 81/08 e dall’Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025. La tabella riepiloga i corsi tipici per ATECO 87.10: ore esatte e periodicità di aggiornamento vanno verificate sulla mansione effettiva e sulla classificazione di rischio dell’azienda.
| Corso | Ore indicative | Aggiornamento |
|---|---|---|
| Formazione lavoratori 16h (rischio alto) | 16h (rischio alto) | Periodico secondo Accordo Stato-Regioni |
| Antincendio livello 2 (8h) | 8h | Periodico secondo Accordo Stato-Regioni |
| Primo soccorso Gruppo A (12h) | 12h | Periodico secondo Accordo Stato-Regioni |
| Formazione specifica MMC pazienti non autosufficienti | — | Periodico secondo Accordo Stato-Regioni |
| Formazione rischio biologico | — | Periodico secondo Accordo Stato-Regioni |
| HACCP addetto cucina | — | Periodico secondo Accordo Stato-Regioni |
Adempimenti HACCP per ATECO 87.10
Le attività rientranti nell’ATECO 87.10 sono qualificate come operatori del settore alimentare (OSA) ai sensi del Reg. CE 178/2002 e devono notificare l’attività all’autorità competente (SUAP/ASL) per la registrazione prevista dal Reg. CE 852/2004. L’autocontrollo basato sui principi HACCP è obbligatorio e va documentato in un manuale di autocontrollo specifico per l’attività, con analisi dei pericoli, individuazione dei CCP, soglie critiche, monitoraggio, azioni correttive e verifica.
Vanno trattati come prerequisiti (PRP) la sanificazione, la lotta agli infestanti, la tracciabilità del lotto (Reg. CE 178/2002) e la formazione del personale che manipola alimenti. Per i menu e i prodotti destinati al consumatore finale si applicano gli obblighi di informazione sugli allergeni del Reg. UE 1169/2011. Il Reg. UE 2021/382 ha introdotto in modo esplicito il concetto di cultura della sicurezza alimentare e la gestione delle eccedenze: il manuale dovrebbe dare evidenza dell’adozione di queste pratiche.
Adempimenti antincendio
La classificazione antincendio del luogo di lavoro è definita dal DM 02/09/2021 (mini-codice antincendio), in combinato disposto con il DM 01/09/2021 sui controlli e il DM 03/09/2021 sulla gestione dell’emergenza. Per le attività di tipo ATECO 87.10 il riferimento operativo è generalmente:
Livello 2 (DM 02/09/2021) — strutture sanitarie con pernottamento soggette a DPR 151/2011
Da questa classificazione discendono la durata della formazione degli addetti antincendio (4, 8 o 16 ore) e l’eventuale obbligo di attestazione di idoneità tecnica rilasciata dai Vigili del Fuoco (livello 3). Se l’attività rientra in una delle categorie dell’Allegato I al DPR 151/2011 sono dovute la SCIA antincendio e le successive verifiche periodiche. Il piano di emergenza ed evacuazione va calibrato sulla capienza, sulle vie di esodo e sulla presenza eventuale di pubblico non addestrato.
Primo soccorso
Il DM 388/2003 classifica le aziende in gruppi A, B e C in base al rischio infortunistico, al numero di lavoratori e ad altri criteri. Per ATECO 87.10 il riferimento applicabile è: Gruppo A (DM 388/2003). La formazione degli addetti al primo soccorso prevede contenuti pratici e teorici e un aggiornamento periodico sulle manovre.
Controlli e ispezioni
Un’attività con ATECO 87.10 può essere oggetto di verifica da parte di più autorità competenti, ognuna delle quali presidia un ambito specifico:
- ASL/ATS — PSAL e SIAN
- INL
- Vigili del Fuoco
- NAS Carabinieri
- Regione (accreditamento strutture)
In sede di ispezione vengono di norma richiesti DVR, nomine (RSPP, addetti antincendio, primo soccorso, medico competente quando previsto), attestati di formazione, verbali di consegna DPI, registri delle verifiche periodiche e — per le attività alimentari — manuale HACCP, registrazioni di temperature, sanificazioni e tracciabilità. La documentazione deve essere coerente con quanto realmente svolto in azienda.
Costi indicativi di adeguamento
I costi per allinearsi agli obblighi descritti dipendono dalle dimensioni dell’azienda, dal numero di lavoratori, dalle mansioni e dallo stato di partenza della documentazione. A titolo puramente orientativo, per un’attività con ATECO 87.10 di piccole-medie dimensioni si possono considerare i seguenti ordini di grandezza:
- Redazione o aggiornamento del DVR: da poche centinaia a oltre mille euro in funzione della complessità.
- Manuale di autocontrollo HACCP: da alcune centinaia di euro per le micro-attività a importi maggiori per cucine complesse o riconoscimenti CE.
- Pacchetti di formazione lavoratori, antincendio e primo soccorso: variabili in base al numero di addetti e alla modalità (e-learning, aula, blended).
- Servizio RSPP esterno e medico competente: tariffa annuale dimensionata sull’organico.
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