Vai al contenuto
123 Consulenza123Consulenza

Sicurezza sul lavoro per ATECO 01.13: Coltivazione di ortaggi (inclusi i meloni), radici e tuberi

Documenti, formazione, antincendio, primo soccorso e controlli per chi svolge l’attività con codice ATECO 01.13.

Rischio medioFormazione lavoratoriLivello 1Addetti antincendioDa verificareATECO 2025
Risposta rapida

Riguarda la coltivazione in pieno campo e in serra di pomodori, insalate, meloni, patate, carote e altri ortaggi. È un settore con molto lavoro stagionale e manuale: il caldo, la fatica e i prodotti fitosanitari sono i rischi principali.

In sintesi servono il DVR, l’RSPP (interno, esterno o il datore di lavoro formato), formazione dei lavoratori per il rischio medio (4 h generali + 8 h specifiche), addetti antincendio di livello 1, primo soccorso del gruppo A se ne ricorrono le condizioni.

Codice ATECO 2025

Il codice 01.13 appartiene alla classificazione ATECO 2007, sostituita dal 1° aprile 2025 da ATECO 2025. Il nuovo codice si legge nella visura camerale aggiornata o nella tavola di raccordo ISTAT. Il cambio di codice non modifica gli obblighi di sicurezza, che dipendono dall’attività svolta.

Rischi tipici dell’attività

L’elenco è un punto di partenza: il DVR deve valutare i rischi presenti davvero (artt. 17 e 28 D.Lgs. 81/2008) e va rielaborato entro 30 giorni dopo modifiche significative del processo o dell’organizzazione, infortuni gravi o risultati della sorveglianza sanitaria che lo richiedono (art. 29, comma 3).

Caldo e lavoro nei campi

Le ordinanze regionali degli ultimi anni hanno limitato il lavoro nei campi nelle ore più calde dei giorni a rischio. Indipendentemente dalle ordinanze, il DVR deve prevedere misure contro lo stress termico: orari anticipati, pause all'ombra, acqua fresca disponibile, attenzione ai lavoratori nuovi e non acclimatati.

Nelle serre il microclima e i trattamenti in ambiente chiuso aumentano l'esposizione: i tempi di rientro indicati in etichetta vanno rispettati e comunicati a tutti.

Manodopera stagionale e appalti

Chi utilizza manodopera fornita da terzi deve verificare che il fornitore sia un'agenzia autorizzata o un appaltatore regolare: l'intermediazione illecita e lo sfruttamento del lavoro sono reati (art. 603-bis codice penale) anche per l'utilizzatore. I lavoratori stagionali devono ricevere informazione e formazione in una lingua che comprendono.

Documenti e adempimenti

Documenti per ATECO 01.13

  • DVR con valutazione della movimentazione manuale e dello stress termico
  • Registro dei trattamenti con prodotti fitosanitari, con i tempi di rientro nelle colture trattate
  • Controllo funzionale periodico delle irroratrici (D.Lgs. 150/2012)
  • Registrazioni previste per la produzione primaria (Reg. CE 852/2004, Allegato I)
  • Registrazione dei lavoratori stagionali e verifica dei contratti di appalto o somministrazione

Formazione obbligatoria

Durate minime previste dall’art. 37 D.Lgs. 81/2008, dall’Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025, dal DM 02/09/2021 e dal DM 388/2003. La classe di rischio medio è quella attribuita al settore dalla tabella dell’Accordo; se il DVR evidenzia rischi maggiori la formazione specifica va aumentata.

FiguraCorsoAggiornamento
Lavoratori4 h di formazione generale + 8 h di formazione specifica (rischio medio)6 h ogni 5 anni
Preposti12 h, in presenza6 h ogni 2 anni, in presenza
Addetti antincendiolivello 1: 4 hlivello 1: 2 h, ogni 5 anni
Addetti primo soccorsogruppo A: 16 h; gruppi B e C: 12 hgruppo A: 6 h; gruppi B e C: 4 h, ogni 3 anni
RLS32 hannuale: 4 h da 15 a 50 lavoratori, 8 h oltre 50

Altri corsi e abilitazioni

Antincendio

Il DM 02/09/2021 distingue tre livelli di attività per la formazione degli addetti antincendio. Per ATECO 01.13: livello 1.

Livello 1 per l'azienda agricola ordinaria. Diventa livello 2 se l'azienda ha attività soggette al DPR 151/2011, ad esempio depositi di gasolio agricolo oltre 1 m³ di capacità (attività 12) o grandi depositi di foraggi e paglia oltre le soglie del decreto.

Il livello 2 riguarda in generale le attività soggette ai controlli dei Vigili del Fuoco (Allegato I del DPR 151/2011), il livello 3 le attività più complesse elencate dal decreto, per le quali serve anche l’attestato di idoneità tecnica. Estintori, porte e luci di emergenza vanno controllati periodicamente e i controlli registrati (DM 01/09/2021).

Primo soccorso

L’attività può rientrare nel gruppo A del DM 388/2003, che comprende tra l’altro le aziende con più di 5 lavoratori la cui voce di tariffa INAIL ha un indice infortunistico di inabilità permanente superiore a 4. Se le condizioni non ricorrono si applica il gruppo B (3 o più lavoratori) o C (meno di 3).

Le aziende agricole con più di 5 lavoratori a tempo indeterminato rientrano nel gruppo A (art. 1 DM 388/2003); le altre nel gruppo B o C secondo l'organico.

Nei gruppi A e B serve la cassetta di pronto soccorso con i contenuti dell’Allegato 1 del decreto, nel gruppo C il pacchetto di medicazione dell’Allegato 2, oltre a un mezzo di comunicazione per attivare il sistema di emergenza sanitaria.

Chi controlla

Le sanzioni per gli obblighi del datore di lavoro e dei dirigenti sono previste dall’art. 55 D.Lgs. 81/2008; gli importi aggiornati delle violazioni più contestate sono nel calcolatore delle sanzioni.

Errori frequenti

Approfondimenti correlati

Le informazioni riassumono gli obblighi tipici per il codice ATECO 01.13. Gli adempimenti effettivi dipendono dall’attività svolta, dal numero di lavoratori e dagli esiti della valutazione dei rischi. Scheda aggiornata il .

Fonti normative

Vuoi sapere quali obblighi si applicano alla tua attività?

Ti aiutiamo a verificare gli obblighi applicabili e a impostare i documenti necessari.