Codice ATECO 2025
Il codice 01.61 appartiene alla classificazione ATECO 2007, sostituita dal 1° aprile 2025 da ATECO 2025. Il nuovo codice si legge nella visura camerale aggiornata o nella tavola di raccordo ISTAT. Il cambio di codice non modifica gli obblighi di sicurezza, che dipendono dall’attività svolta.
Rischi tipici dell’attività
- Ribaltamento di trattori e macchine semoventi
- Organi in movimento di mietitrebbie, presse e trinciatrici
- Circolazione stradale con macchine agricole
- Esposizione ai prodotti fitosanitari nei trattamenti per conto terzi
- Contatto con linee elettriche aeree durante le manovre
- Rumore e vibrazioni al corpo intero
L’elenco è un punto di partenza: il DVR deve valutare i rischi presenti davvero (artt. 17 e 28 D.Lgs. 81/2008) e va rielaborato entro 30 giorni dopo modifiche significative del processo o dell’organizzazione, infortuni gravi o risultati della sorveglianza sanitaria che lo richiedono (art. 29, comma 3).
Lavorare nei campi degli altri
Prima di ogni lavoro il committente dovrebbe indicare al contoterzista pendenze pericolose, fossi, linee elettriche aeree e presenza di persone. Il contatto dei bracci delle macchine con le linee elettriche è un infortunio grave e prevedibile: va rispettata la distanza di sicurezza dalle linee indicata dall'Allegato IX del D.Lgs. 81/2008.
Sulle strade le macchine agricole eccezionali devono rispettare le prescrizioni del codice della strada su ingombri, segnalazione e scorta.
Documenti e adempimenti
Documenti per ATECO 01.61
- DVR dell'impresa con le lavorazioni svolte presso i clienti
- Scambio di informazioni sui rischi con l'azienda committente (art. 26 D.Lgs. 81/2008)
- Verifica dei requisiti di sicurezza delle macchine e manutenzione documentata
- Registro dei trattamenti con prodotti fitosanitari eseguiti per conto dei clienti
- Controllo funzionale delle irroratrici (D.Lgs. 150/2012)
Formazione obbligatoria
Durate minime previste dall’art. 37 D.Lgs. 81/2008, dall’Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025, dal DM 02/09/2021 e dal DM 388/2003. La classe di rischio medio è quella attribuita al settore dalla tabella dell’Accordo; se il DVR evidenzia rischi maggiori la formazione specifica va aumentata.
| Figura | Corso | Aggiornamento |
|---|---|---|
| Lavoratori | 4 h di formazione generale + 8 h di formazione specifica (rischio medio) | 6 h ogni 5 anni |
| Preposti | 12 h, in presenza | 6 h ogni 2 anni, in presenza |
| Addetti antincendio | livello 1: 4 h | livello 1: 2 h, ogni 5 anni |
| Addetti primo soccorso | gruppi B e C: 12 h | 4 h ogni 3 anni |
| RLS | 32 h | annuale: 4 h da 15 a 50 lavoratori, 8 h oltre 50 |
Altri corsi e abilitazioni
- Abilitazione alla conduzione di trattori agricoli o forestali (art. 73, comma 5, D.Lgs. 81/2008 e Accordo Stato-Regioni)
- Certificato di abilitazione all'acquisto e all'utilizzo dei prodotti fitosanitari (D.Lgs. 150/2012), da rinnovare ogni 5 anni
- Abilitazione per escavatori, pale e sollevatori telescopici se utilizzati
Antincendio
Il DM 02/09/2021 distingue tre livelli di attività per la formazione degli addetti antincendio. Per ATECO 01.61: livello 1.
Livello 1 per la sede; livello 2 se ci sono depositi di gasolio oltre 1 m³ o autorimesse e officine soggette al DPR 151/2011.
Il livello 2 riguarda in generale le attività soggette ai controlli dei Vigili del Fuoco (Allegato I del DPR 151/2011), il livello 3 le attività più complesse elencate dal decreto, per le quali serve anche l’attestato di idoneità tecnica. Estintori, porte e luci di emergenza vanno controllati periodicamente e i controlli registrati (DM 01/09/2021).
Primo soccorso
Si applica il gruppo B del DM 388/2003 con 3 o più lavoratori e il gruppo C con meno di 3, salvo che l’azienda rientri nei casi del gruppo A.
Il gruppo A si applica se l'impresa ha più di 5 lavoratori ed è classificata nel comparto agricolo o in una voce INAIL con indice infortunistico superiore a 4.
Nei gruppi A e B serve la cassetta di pronto soccorso con i contenuti dell’Allegato 1 del decreto, nel gruppo C il pacchetto di medicazione dell’Allegato 2, oltre a un mezzo di comunicazione per attivare il sistema di emergenza sanitaria.
Chi controlla
- ASL: servizio di prevenzione e sicurezza negli ambienti di lavoro
- Ispettorato nazionale del lavoro
- Polizia stradale per la circolazione delle macchine agricole
Le sanzioni per gli obblighi del datore di lavoro e dei dirigenti sono previste dall’art. 55 D.Lgs. 81/2008; gli importi aggiornati delle violazioni più contestate sono nel calcolatore delle sanzioni.
Errori frequenti
- Nessuna informazione sui rischi dei terreni del cliente
- Manovre di bracci e cassoni ribaltabili sotto le linee elettriche