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Cosa fare se…

Devo nominare il medico competente: come si fa e cosa fare

Hai lavoratori esposti a rischi specifici — videoterminali oltre 20 ore settimanali, movimentazione manuale dei carichi, rumore, agenti chimici, lavoro notturno — e non hai ancora nominato il medico competente. La sorveglianza sanitaria è un obbligo di legge: vediamo insieme la procedura corretta.

D.Lgs. 81/08Sicurezza lavoroReg. CE 852/2004Igiene alimentareAccordo SR 2025Aggiornamento
Risposta rapida

Per nominare il medico competente: verifica prima se la tua attività prevede lavoratori esposti a rischi che rendono obbligatoria la sorveglianza sanitaria (art. 41 D.Lgs. 81/08), individua un medico con i requisiti dell'art. 38 (specializzazione in medicina del lavoro o equipollente e iscrizione negli elenchi ministeriali), stipula un contratto di incarico, elabora il protocollo sanitario specifico per i rischi presenti e comunica la nomina al Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza. Ti aiutiamo a verificare gli obblighi applicabili alla tua attività e a gestire la documentazione richiesta.

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La situazione

La sorveglianza sanitaria è obbligatoria ogni volta che i lavoratori sono esposti a rischi specifici elencati dal D.Lgs. 81/08. Le situazioni più frequenti che attivano l'obbligo includono:

Quando almeno una di queste condizioni è presente, il datore di lavoro ha l'obbligo di nominare il medico competente e di attivare la sorveglianza sanitaria. Il medico competente è un professionista esterno o dipendente che collabora con il datore e con l'RSPP per tutelare la salute dei lavoratori esposti.

Cosa rischi

Cosa devi fare ora

  1. Verificare se la sorveglianza sanitaria è obbligatoria per l'attività specifica

    Analizza le mansioni e i rischi presenti in azienda (DVR) per determinare se esistono lavoratori esposti a rischi che rendono obbligatoria la sorveglianza sanitaria: VDT oltre 20 ore settimanali, MMC, rumore, agenti chimici o biologici, lavoro notturno, vibrazioni, radiazioni, ecc. Se il DVR non è aggiornato, aggiornalo prima di procedere.

  2. Scegliere il medico competente con i requisiti art. 38 D.Lgs. 81/08

    Il medico competente deve possedere: specializzazione in medicina del lavoro o in medicina preventiva dei lavoratori e psicotecnica, oppure docenza o libera docenza in medicina del lavoro, oppure l'autorizzazione ai sensi dell'art. 55 del D.Lgs. 277/91. Deve inoltre essere iscritto negli elenchi dei medici competenti tenuti dal Ministero della Salute (art. 38 co. 4) e non avere conflitti di interesse con il datore (art. 39 co. 3).

  3. Stipulare il contratto con il medico competente

    Formalizza l'incarico per iscritto specificando: perimetro delle sedi e delle mansioni da sorvegliare, numero di lavoratori da sottoporre a sorveglianza, tipologia e frequenza delle visite, modalità di sopralluogo degli ambienti di lavoro, obblighi informativi reciproci e corrispettivo economico.

  4. Redigere o aggiornare il protocollo sanitario

    Il medico competente elabora il protocollo sanitario (art. 25 co. 1 lett. b) sulla base dei rischi identificati nel DVR. Il protocollo definisce per ogni mansione a rischio: tipo di accertamenti, frequenza delle visite (preventive, periodiche, al rientro da assenza prolungata, alla cessazione) e eventuali esami di laboratorio o strumentali.

  5. Comunicare la nomina al RLS

    Prima o contestualmente all'avvio della sorveglianza sanitaria, informa il Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS) della nomina del medico competente e trasmetti il protocollo sanitario. La comunicazione va documentata per iscritto.

  6. Pianificare le visite mediche e il calendario della sorveglianza sanitaria

    In accordo con il medico competente, predisponi il calendario delle visite preventive (per i nuovi assunti) e delle visite periodiche (secondo il protocollo sanitario). Assicurati che i lavoratori siano informati sulle date e sulle modalità delle visite. Le cartelle sanitarie e di rischio sono redatte e conservate dal medico competente (art. 25 co. 1 lett. c).

Tempi e priorità

AzioneQuandoPriorità
Verifica dell'obbligo di sorveglianza sanitaria per i rischi presentiPrima di qualsiasi altra azioneUrgente
Identificazione del medico competente con i requisiti art. 38Non appena confermato l'obbligoUrgente
Stipula del contratto di incarico con il medico competentePrima dell'avvio della sorveglianzaAlta
Redazione o aggiornamento del protocollo sanitarioContestualmente o subito dopo il contrattoAlta
Comunicazione della nomina al RLSPrima dell'avvio delle visiteAlta
Pianificazione delle visite mediche preventive e periodicheEntro 30 giorni dalla nominaMedia

Documenti che servono

Documentazione necessaria

  • Contratto/incarico medico competente
  • Protocollo sanitario
  • Registro cartelle sanitarie
  • Comunicazione nomina a RLS
  • DVR aggiornato con sezione sorveglianza sanitaria

Come ti possiamo aiutare

Ti aiutiamo a verificare se la tua attività richiede la sorveglianza sanitaria, analizzando le mansioni e i rischi presenti nel DVR e confrontandoli con le disposizioni del D.Lgs. 81/08. Se hai dubbi su quali lavoratori debbano essere sottoposti a sorveglianza, ti forniamo un'analisi chiara prima di procedere.

Supportiamo la ricerca del medico competente adatto alla tua attività: ti indichiamo i professionisti qualificati che operano nel tuo settore e nella tua area geografica, verificando che abbiano i requisiti dell'art. 38 e l'iscrizione negli elenchi ministeriali. Ti assistiamo nella predisposizione del contratto di incarico, nella revisione del protocollo sanitario e nell'aggiornamento del DVR con la sezione relativa alla sorveglianza sanitaria.

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Domande frequentiFAQ

Tutte le aziende sono obbligate ad avere il medico competente?
No. L'obbligo di nominare il medico competente sussiste solo quando la valutazione dei rischi evidenzia lavoratori esposti a rischi specifici per i quali il D.Lgs. 81/08 prevede la sorveglianza sanitaria (art. 41). Un'azienda con soli rischi generici e nessun lavoratore esposto a rischi particolari potrebbe non avere questo obbligo. La valutazione va condotta caso per caso nel DVR.
Quali requisiti deve avere il medico competente ex art. 38 D.Lgs. 81/08?
Il medico competente deve possedere: specializzazione in medicina del lavoro o medicina preventiva dei lavoratori e psicotecnica, oppure docenza o libera docenza in medicina del lavoro, oppure autorizzazione ai sensi dell'art. 55 del D.Lgs. 277/91. Deve inoltre essere iscritto nell'elenco dei medici competenti del Ministero della Salute (art. 38 co. 4) e partecipare ai programmi di educazione continua in medicina (ECM) specifici.
Quanto costa nominare un medico competente?
Il costo dipende dal numero di lavoratori da sorvegliare, dalla tipologia di rischi, dalla frequenza delle visite previste dal protocollo sanitario e dalla localizzazione geografica. Non esiste una tariffa fissa per legge. I preventivi variano in base al numero di visite annue, agli esami specialistici previsti (audiometria, spirometria, esami del sangue, ecc.) e al numero di sopralluoghi in azienda. Si raccomanda di confrontare almeno due o tre preventivi prima di scegliere.
Il medico competente può lavorare a distanza (telemedicina) per le visite periodiche?
La normativa vigente non prevede la sostituzione delle visite mediche in presenza con visite a distanza per la sorveglianza sanitaria ex D.Lgs. 81/08. Le visite mediche e il sopralluogo negli ambienti di lavoro richiedono la presenza fisica del medico competente. Alcune attività di consulenza e aggiornamento del protocollo sanitario possono avvenire a distanza, ma la visita medica e il giudizio di idoneità devono essere espressi dopo una valutazione diretta del lavoratore.

Riferimenti normativi

Fonti normative

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