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Osservatorio · Sanità

Infortuni e malattie professionali nella sanità

Bassa mortalità (~3%) ma altissima incidenza per movimentazione assistita pazienti, rischio biologico, stress e aggressioni.

~12%Quota infortuni nazionali~3%Quota mortali nazionaliMAPOMetodo valutazione MMCTitolo XRischio biologico
Risposta rapida

La sanità e l'assistenza sociale concentrano circa il 12% degli infortuni denunciati ma solo il 3% di quelli mortali, riflettendo una severità media degli eventi più contenuta rispetto a costruzioni e agricoltura. La cronicità di MMC, rischio biologico e stress lavoro-correlato genera però un'elevata quota di malattie professionali. Le aggressioni al personale, in particolare in PS e psichiatria, sono un tema crescente.

Rischi prevalenti

Strumenti di prevenzione

Sotto-denuncia delle malattie professionali

Le patologie muscolo-scheletriche del personale sanitario sono storicamente sotto-denunciate: spesso il lavoratore non collega il dolore al lavoro o teme conseguenze sulla mansione. INAIL ha avviato campagne informative dedicate. Per il datore di lavoro è essenziale il flusso di dati dal medico competente in forma aggregata, che alimenta l'aggiornamento del DVR.

Approfondisci

Domande frequenti su sanitàFAQ

Quali sono i rischi prevalenti nel settore sanitario?
Movimentazione assistita dei pazienti (MMC), rischio biologico (epatiti, TBC, COVID, ago-puntura), stress lavoro-correlato, aggressioni da utenti/parenti, lavoro notturno e turnistico. La quota di malattie professionali muscolo-scheletriche è particolarmente alta.
Le aggressioni al personale sanitario sono in aumento?
Sì, le denunce sono cresciute strutturalmente negli ultimi anni, in particolare nei Pronto Soccorso, nei reparti psichiatrici e nelle RSA. La L. 113/2020 ha introdotto sanzioni specifiche e ha sancito la procedibilità d'ufficio per le aggressioni a personale sanitario.
Come si valuta il rischio MMC nella movimentazione pazienti?
Si applicano metodi specifici (es. MAPO — Movimentazione e Assistenza Pazienti Ospedalizzati) che considerano numero di pazienti non collaboranti, frequenza delle movimentazioni, ausili disponibili, organizzazione dei turni. La valutazione confluisce nel DVR e ispira interventi su ausili e formazione.
Quali sono gli obblighi vaccinali per il personale sanitario?
Il D.L. 44/2021 (convertito L. 76/2021) ha introdotto l'obbligo vaccinale anti-COVID per gli esercenti professioni sanitarie. Restano in vigore i protocolli sanitari aziendali con vaccinazioni raccomandate (epatite B, influenza, morbillo-parotite-rosolia) e sorveglianza specifica per agenti biologici Titolo X.

Fonti normative

  • INAIL Open Data — sanità
  • INAIL — Linee guida MAPO
  • L. 113/2020 — aggressioni personale sanitario
  • D.Lgs. 81/08 Titolo X — rischio biologico

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