La sorveglianza sanitaria dei lavoratori, disciplinata dagli artt. 25 e 41 del D.Lgs. 81/2008, è oggetto di nuovi orientamenti operativi che aggiornano le prassi del medico competente.
Tra le principali novità 2026 figurano: l'adozione di protocolli sanitari basati su evidenze scientifiche aggiornate per il rischio da videoterminali (VDT), il rischio chimico e il rischio da rumore; la revisione delle cadenze minime delle visite in relazione al profilo di rischio; nuove indicazioni sull'espressione del giudizio di idoneità con mansione specifica, con particolare attenzione ai casi di idoneità parziale o con prescrizioni.
L'INAIL ha pubblicato linee di indirizzo per la valutazione del rischio da stress lavoro-correlato nell'ambito della sorveglianza sanitaria, prevedendo strumenti di screening validati che il medico competente può utilizzare nelle visite periodiche.
Il medico competente deve collaborare con il RSPP nella redazione e aggiornamento del DVR, partecipare alle riunioni periodiche e contribuire alla formazione dei lavoratori sui rischi per la salute. Le aziende prive di nomina del medico competente in presenza di rischi soggetti a sorveglianza rischiano sanzioni amministrative significative previste dall'art. 55 del D.Lgs. 81/2008.