Il tema della semplificazione degli adempimenti in materia di salute e sicurezza sul lavoro per le micro-imprese è tornato al centro del dibattito politico e istituzionale nel 2026, con proposte concrete elaborate dal CNEL e dalle principali associazioni datoriali.
L'art. 29, co. 5 del D.Lgs. 81/2008 già prevede modalità semplificate per la valutazione dei rischi nelle imprese fino a 10 dipendenti di settori a basso rischio, attraverso procedure standardizzate elaborate dalla Commissione Consultiva Permanente. Nel 2026 si discute di un'ulteriore evoluzione: l'introduzione di un modello digitale di DVR semplificato, compilabile online tramite piattaforma INAIL, con contenuti minimi predefiniti per categoria ATECO.
Le proposte includono anche la riduzione della frequenza degli aggiornamenti della valutazione del rischio, la semplificazione del piano di emergenza per uffici e attività commerciali a basso affollamento, e la possibilità per il datore di lavoro micro-imprenditore di svolgere direttamente le funzioni di RSPP con percorso formativo ridotto.
L'INAIL e le organizzazioni sindacali chiedono che le semplificazioni siano accompagnate da strumenti di supporto gratuito per garantire che la riduzione degli adempimenti non si traduca in un abbassamento della tutela effettiva dei lavoratori.