La patente a crediti per i cantieri temporanei e mobili, introdotta dall'art. 29 del D.L. 19/2024 convertito con modificazioni dalla Legge 56/2024 e operativa dal 1° ottobre 2024, è diventata uno dei principali obiettivi delle campagne ispettive dell'INL nel 2026. I dati relativi a giugno 2026 confermano un deciso incremento dei controlli e del numero di verbali emessi nei confronti di imprese e lavoratori autonomi privi del documento o con posizioni irregolari.
La patente a crediti è obbligatoria per tutte le imprese e i lavoratori autonomi che operano fisicamente nei cantieri temporanei o mobili ai sensi del Titolo IV del D.Lgs. 81/08. Sono escluse le imprese che forniscono beni o servizi senza operare direttamente nel cantiere. Il rilascio avviene tramite richiesta telematica sul portale INAIL, con dichiarazione del possesso dei requisiti previsti (iscrizione alla Camera di Commercio, adempimento degli obblighi formativi, regolarità contributiva, idoneità tecnico-professionale).
Il sistema si basa su un punteggio di partenza di 30 crediti, che può aumentare fino a 100 grazie all'adozione di buone pratiche (sistemi di gestione della sicurezza certificati, assenza di infortuni, investimenti in formazione) o diminuire in caso di violazioni accertate in sede ispettiva o di condanne. Sotto la soglia di 15 crediti scatta la sospensione dell'attività nel cantiere; l'azzeramento del punteggio comporta la revoca definitiva della patente con interdizione per dodici mesi.
Nei verbali emessi dall'INL a giugno 2026 emergono alcune violazioni ricorrenti: la mancata richiesta della patente da parte di imprese operanti in cantiere da prima dell'ottobre 2024 che non hanno provveduto alla regolarizzazione; la presenza in cantiere di lavoratori dipendenti di imprese prive di patente o con patente sospesa; la mancata esibizione del documento agli ispettori in sede di verifica. Per quest'ultima violazione è prevista una sanzione amministrativa da 500 a 2.500 euro.
Le imprese che ricevono un verbale hanno la possibilità di presentare scritti difensivi entro 30 giorni dalla notifica, contestando la violazione o documentando la regolarizzazione nel frattempo avvenuta. In caso di sospensione dell'attività, il ripristino della piena operatività richiede la dimostrazione del recupero dei crediti perduti attraverso le procedure previste dal decreto attuativo.
Si raccomanda alle imprese edili di accedere periodicamente al portale INAIL per verificare il proprio punteggio aggiornato, assicurarsi che tutti i subappaltatori operanti nei cantieri siano in possesso di patente valida (obbligo del committente e del coordinatore per la sicurezza in fase di esecuzione) e conservare copia della patente nell'archivio documentale di cantiere per esibirla prontamente in caso di ispezione.