<strong>La patente a crediti: origine e fondamento normativo</strong><br>L'<strong>art. 27 del D.Lgs. 81/2008</strong>, come riscritto dal <strong>D.L. 19/2024</strong> (convertito con L. 56/2024) e attuato dalla <strong>Circolare INL n. 4 del 23 settembre 2024</strong>, ha introdotto l'obbligo per le imprese e i lavoratori autonomi che operano nei cantieri temporanei o mobili (di cui al Titolo IV del D.Lgs. 81/08) di essere in possesso della <em>patente a crediti</em>. Lo strumento persegue l'obiettivo di correlare l'accesso ai cantieri al rispetto concreto degli obblighi in materia di salute e sicurezza, penalizzando progressivamente i soggetti che si rendono responsabili di violazioni o infortuni.<br><br><strong>Requisiti per il rilascio della patente</strong><br>Per ottenere la patente a crediti, le imprese e i lavoratori autonomi devono dimostrare il possesso dei seguenti requisiti, attestati mediante autocertificazione resa nel portale dell'Ispettorato Nazionale del Lavoro: iscrizione alla Camera di Commercio; adempimento degli obblighi formativi previsti dal D.Lgs. 81/08 (formazione generale, specifica, e dei preposti ove presenti); presenza del Documento di Valutazione dei Rischi (DVR); possesso del Documento Unico di Regolarità Contributiva (DURC) in corso di validità; regolarità con la disciplina del subappalto; avvenuta designazione del Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione (RSPP) o attestazione dell'autocertificazione per i datori di lavoro che svolgono direttamente il ruolo. La patente viene rilasciata con un <strong>punteggio iniziale di 30 crediti</strong>.<br><br><strong>Il sistema dei punteggi e delle decurtazioni</strong><br>Il sistema è costruito sulla decurtazione progressiva dei crediti al verificarsi di violazioni accertate. Le decurtazioni più significative riguardano: <strong>infortuni mortali</strong> (fino a -20 crediti per infortuno mortale imputabile a violazioni gravi), <strong>infortuni con inabilità permanente</strong> (fino a -15 crediti), violazioni della normativa sulla sicurezza nei cantieri accertate dall'INL o dall'ASL (da -1 a -10 crediti in funzione della gravità). La patente può anche essere <strong>sospesa</strong> per un periodo determinato nei casi più gravi, impedendo temporaneamente l'accesso ai cantieri. Se il punteggio scende sotto i <strong>15 crediti</strong>, l'impresa o il lavoratore autonomo non può operare nei cantieri fino al recupero del punteggio minimo. Se il punteggio scende a <strong>zero o in negativo</strong>, la patente viene revocata.<br><br><strong>Come recuperare i crediti</strong><br>Il sistema prevede la possibilità di recuperare i crediti decurtati attraverso specifiche azioni virtuose: frequentazione di corsi di formazione aggiuntivi in materia di sicurezza (fino a +1 credito per corso, per un massimo di +2 crediti all'anno tramite formazione); adozione e certificazione di un Sistema di Gestione della Sicurezza sul Lavoro (SGSL) conforme alla norma ISO 45001 o alle Linee Guida UNI-INAIL (fino a +4 crediti); decorso di due anni senza infortuni e senza provvedimenti sanzionatori (+2 crediti). Il meccanismo del recupero incentiva le imprese a investire nella prevenzione anche dopo aver subito decurtazioni.<br><br><strong>Verifica della patente da parte del committente</strong><br>Il committente o il responsabile dei lavori ha l'obbligo di verificare che le imprese e i lavoratori autonomi presenti in cantiere siano in possesso della patente a crediti valida con punteggio sufficiente. La verifica avviene attraverso il portale INL, che consente la consultazione in tempo reale dello stato della patente tramite codice fiscale dell'impresa o del lavoratore autonomo. Il committente che affidi lavori in cantiere a soggetti privi di patente o con patente sospesa è soggetto a sanzioni. Questo meccanismo responsabilizza la filiera dell'appalto, estendendo gli obblighi di verifica a tutti i livelli della catena.<br><br><strong>Stato applicativo a luglio 2026</strong><br>A luglio 2026 la patente a crediti è pienamente operativa in tutti i cantieri temporanei o mobili. L'INL ha emanato ulteriori FAQ e circolari operative per chiarire casi dubbi, in particolare per i lavoratori autonomi occasionali, per le imprese estere che operano in Italia e per i cantieri di minore entità. Le associazioni di categoria del settore edile segnalano un progressivo adeguamento da parte delle imprese, sebbene permanga una quota di operatori — soprattutto tra le micro-imprese e i lavoratori autonomi — che non ha ancora completato le pratiche di registrazione.
Fonti normative
- Art. 27 D.Lgs. 81/2008 come modificato dal D.L. 19/2024 conv. L. 56/2024
- Circolare INL n. 4 del 23 settembre 2024 – Patente a crediti: istruzioni operative
- D.Lgs. 81/2008 – Titolo IV (Cantieri temporanei o mobili)
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