L'Ispettorato Nazionale del Lavoro ha rilasciato a luglio 2026 ulteriori chiarimenti operativi sul funzionamento della patente a crediti per le imprese e i lavoratori autonomi che operano nei cantieri temporanei o mobili, in applicazione dell'art. 27 del D.Lgs. 81/08 come modificato dal D.L. 19/2024.
I nuovi chiarimenti INL riguardano i seguenti profili:
Verifica dei requisiti in fase di rilascio: l'INL ha precisato che la verifica dell'autocertificazione presentata dall'impresa richiedente avviene con controlli a campione e incrociati con le banche dati INPS, INAIL e Camere di Commercio. Le difformità rilevate comportano la revoca della patente e l'avvio di procedimento sanzionatorio per dichiarazione mendace. L'impresa che ha presentato autocertificazione con dati non veritieri non può richiedere nuova patente per 12 mesi.
Decurtazioni in fase cautelare: viene precisata la procedura per richiedere la sospensione delle decurtazioni disposte con provvedimento cautelare in presenza di ricorso pendente. La richiesta deve essere presentata al Ministero del Lavoro entro 30 giorni dalla notifica del provvedimento cautelare, allegando copia del ricorso e documentazione tecnica. La sospensione non è automatica ma soggetta a valutazione.
Recupero dei crediti: i corsi di formazione validi per il recupero dei crediti decurtati devono essere svolti presso enti di formazione accreditati, devono riguardare materie di salute e sicurezza sul lavoro e devono avere una durata minima di 4 ore per ciascun credito recuperato. Non sono ammessi corsi in e-learning per il recupero dei crediti.
Imprese con sede UE non italiana: l'INL ha precisato le modalità operative per le imprese con sede legale in altro Stato membro UE che operano in Italia in regime di prestazione di servizi temporanea, chiarendo gli adempimenti equivalenti richiesti in luogo della patente italiana.