L'Ispettorato Nazionale del Lavoro (INL) ha individuato i settori prioritari per l'attività di vigilanza in materia di salute e sicurezza sul lavoro nel 2026: costruzioni, logistica e magazzinaggio, agricoltura e settore alimentare. Questi comparti, già storicamente caratterizzati da indici infortunistici superiori alla media, sono stati identificati come aree di intervento prioritario nel documento di programmazione della vigilanza pubblicato dall'INL.
Per il settore delle costruzioni, l'attenzione si concentra sulla corretta applicazione della patente a crediti nei cantieri temporanei o mobili, introdotta dall'art. 27 del D.Lgs. 81/08 come modificato dal D.L. 19/2024 conv. L. 56/2024. Gli ispettori verificheranno che le imprese e i lavoratori autonomi operanti in cantiere siano in possesso della patente con punteggio non inferiore a 15 crediti e che i committenti abbiano assolto all'obbligo di verifica preventiva.
Un'area di forte attenzione riguarda la verifica della formazione obbligatoria per i preposti: l'aggiornamento biennale della formazione aggiuntiva, introdotto dal D.L. 146/2021 e precisato dall'Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025, è atteso come adempimento diffusamente non ancora assolto in molte PMI. Gli ispettori verificheranno sistematicamente la documentazione della formazione del preposto, contestando l'inadempimento come violazione autonoma dell'art. 37 del D.Lgs. 81/08.
Nelle lavorazioni ad alta esposizione a rumore e vibrazioni (industria metalmeccanica, lavorazione del legno, manutenzione stradale), l'INL verificherà il rispetto dei valori limite di esposizione professionale e l'attivazione della sorveglianza sanitaria per i lavoratori esposti al di sopra dei valori d'azione previsti dal Titolo VIII del D.Lgs. 81/08.