Vai al contenuto
123 Consulenza123Consulenza
inail

INAIL: nuove linee guida sulla valutazione dell'esposizione al rumore e l'ipoacusia professionale

L'INAIL ha pubblicato nel 2026 nuove linee guida aggiornate per la valutazione dell'esposizione professionale al rumore e la prevenzione dell'ipoacusia da rumore, la malattia professionale di più frequente riconoscimento nel sistema assicurativo italiano. Il documento aggiorna i criteri tecnici e metodologici per la misurazione dei livelli di esposizione quotidiana (LEX,8h) e dei livelli di pressione acustica di picco, in linea con le più recenti revisioni degli standard ISO e IEC di riferimento. Viene inoltre dedicata particolare attenzione alla sorveglianza sanitaria dei lavoratori esposti, con indicazioni operative per il medico competente sulle frequenze e le modalità degli accertamenti audiometrici, sui criteri diagnostici per il riconoscimento dell'ipoacusia professionale e sulla valutazione dell'idoneità alla mansione. Si segnala che le linee guida INAIL forniscono un utile strumento operativo per il RSPP e il medico competente nella revisione della valutazione del rischio rumore prevista dal D.Lgs. 81/08, Titolo VIII, Capo II. È opportuno verificare la coerenza delle misurazioni già effettuate con i criteri metodologici aggiornati.

· Redazione 123 Consulenza

Il rumore rappresenta uno dei principali fattori di rischio fisico nei luoghi di lavoro italiani. L'ipoacusia professionale da rumore è storicamente la malattia professionale più riconosciuta dall'INAIL, con migliaia di casi indennizzati ogni anno nei settori manifatturiero, metalmeccanico, edile, estrattivo e dei trasporti. In questo contesto, le nuove linee guida pubblicate dall'INAIL nel 2026 costituiscono un aggiornamento atteso e di significativo valore pratico per professionisti della prevenzione e aziende.

Sul piano metodologico, le linee guida recepiscono le più recenti revisioni delle norme ISO 9612 (misurazione dell'esposizione al rumore in ambiente di lavoro) e IEC 61672 (strumentazione di misura), aggiornando i requisiti per la scelta e la taratura della strumentazione, le strategie di campionamento e le procedure di calcolo dell'incertezza di misura. Viene chiarito il trattamento dei rumori impulsivi e delle esposizioni discontinue o variabili nel corso del turno lavorativo.

Riguardo ai valori limite e ai valori di azione previsti dal D.Lgs. 81/08 (artt. 188-192), le linee guida forniscono schemi pratici per la classificazione dei lavoratori nelle diverse fasce di esposizione e per la programmazione delle misure di prevenzione e protezione: eliminazione o riduzione del rischio alla fonte, misure tecniche e organizzative, DPI uditivi.

Per quanto riguarda la sorveglianza sanitaria, il documento aggiorna i protocolli audiometrici, con indicazioni sulla periodicità degli esami (annuale per i lavoratori esposti tra 80 e 85 dB(A), semestrale sopra 85 dB(A)), sulle tecniche di esame (audiometria tonale liminare, impedenzometria), sui criteri per l'interpretazione degli audiogrammi e sulla redazione del giudizio di idoneità alla mansione specifica.

Le linee guida dedicano uno spazio specifico alla gestione dei lavoratori con ipoacusia già diagnosticata, fornendo indicazioni sul giudizio di idoneità, sulle misure di adattamento della mansione e sull'informazione e la formazione dei lavoratori.

Si raccomanda alle aziende di verificare la coerenza della propria valutazione del rischio rumore con i criteri metodologici aggiornati, aggiornare il DVR ove necessario, rivalutare l'adeguatezza dei DPI uditivi in dotazione (scegliendo tra otoprotettori con caratteristiche SNR adeguate ai livelli di esposizione effettivi) e pianificare gli aggiornamenti del programma di sorveglianza sanitaria in accordo con il medico competente.

rumore ipoacusia DPI uditivi sorveglianza sanitaria INAIL

Fonti normative

Articoli correlati

Tutti gli articoli

Vuoi sapere quali obblighi si applicano alla tua attività?

Ti aiutiamo a verificare gli obblighi applicabili e a impostare i documenti necessari.