I dati provvisori diffusi dall'INAIL relativi al primo semestre 2026 offrono un quadro indicativo dell'andamento degli infortuni sul lavoro in Italia. A titolo di ordine di grandezza, si registra una lieve flessione complessiva delle denunce rispetto al medesimo periodo del 2025, sebbene il confronto vada interpretato con cautela trattandosi di rilevazioni ancora soggette ad aggiornamento.
I settori che continuano a concentrare il maggior numero di eventi sono quello edile e quello manifatturiero, con particolare attenzione alle lavorazioni in quota e all'uso di macchinari. Il comparto agricolo segnala ancora criticità legate al ribaltamento di macchine operatrici.
Sul fronte della prevenzione, l'INAIL rileva un incremento del numero di aziende che hanno aderito ai programmi formativi finanziati e ai bandi ISI, segnale positivo di una maggiore sensibilizzazione. I dati indicativi suggeriscono inoltre un'efficacia crescente degli interventi di sorveglianza sanitaria e degli aggiornamenti al DVR condotti nel biennio 2024-2025.
Le statistiche definitive saranno pubblicate entro il quarto trimestre 2026. Le imprese sono invitate a monitorare i propri indici di frequenza e a confrontarli con le medie di settore disponibili sul portale INAIL per pianificare eventuali azioni correttive.