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Giornata Mondiale della Sicurezza sul Lavoro 2026: il Tema ILO e i Dati Globali

Il 28 aprile si celebra ogni anno la Giornata Mondiale della Sicurezza e della Salute sul Lavoro, promossa dall'Organizzazione Internazionale del Lavoro (ILO/OIL). Per il 2026 l'ILO ha scelto come tema centrale i cambiamenti climatici e la sicurezza sul lavoro, evidenziando come il riscaldamento globale stia ampliando e intensificando i rischi per i lavoratori in tutto il mondo. Una panoramica sul tema dell'anno, i dati globali sugli infortuni e le malattie professionali e le implicazioni per le imprese italiane.

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La Giornata Mondiale della Sicurezza e della Salute sul Lavoro, celebrata ogni anno il 28 aprile, è un'iniziativa dell'Organizzazione Internazionale del Lavoro (ILO/OIL) che mira a sensibilizzare governi, datori di lavoro, lavoratori e società civile sull'importanza della prevenzione degli infortuni e delle malattie professionali. La ricorrenza è condivisa con la Giornata Internazionale delle Vittime del Lavoro e viene celebrata anche in Italia attraverso iniziative di INAIL, Ministero del Lavoro, sindacati e parti datoriali.

Per il 2026 l'ILO ha scelto come tema centrale la relazione tra cambiamenti climatici e sicurezza sul lavoro. I dati dell'organizzazione indicano che le ondate di calore, gli eventi meteorologici estremi, l'aumento delle concentrazioni di polveri e degli agenti biologici correlati al riscaldamento globale stanno ampliando significativamente l'esposizione a rischio di centinaia di milioni di lavoratori, in particolare nei settori agricoltura, costruzioni, pesca e trasporti. I lavoratori all'aperto nei Paesi in via di sviluppo risultano i più vulnerabili, ma il problema riguarda sempre più anche i Paesi industrializzati, come dimostra l'aumento degli infortuni da stress termico registrato in Europa nelle ultime estati.

I dati mondiali dell'ILO evidenziano che ogni anno si registrano nel mondo centinaia di milioni di infortuni sul lavoro non mortali e milioni di decessi riconducibili a malattie professionali e infortuni. Il costo economico e umano di questo fenomeno è enorme: l'ILO stima che le perdite economiche correlate agli infortuni e alle malattie professionali rappresentino una quota significativa del PIL mondiale.

In Italia, la Giornata Mondiale del 28 aprile 2026 è stata occasione per l'INAIL e il Ministero del Lavoro di richiamare i dati nazionali sugli infortuni e di presentare il Piano Nazionale di Prevenzione 2026-2028. Il focus del 2026 sulla relazione tra cambiamenti climatici e sicurezza si traduce, per le imprese italiane, nell'obbligo già esistente di valutare il rischio da stress termico nel DVR per i lavoratori esposti (cantieri, agricoltura, logistica esterna) e nell'adozione di misure organizzative e tecniche per limitare l'esposizione nelle ore e nelle giornate più calde.

La ricorrenza è anche l'occasione per richiamare l'importanza della cultura della sicurezza come investimento e non come costo: le imprese che investono strutturalmente nella prevenzione mostrano indicatori di produttività, fidelizzazione dei lavoratori e reputazione superiori a quelle che trattano la sicurezza come adempimento formale.

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Fonti normative

  • ILO/OIL — Giornata Mondiale Sicurezza e Salute sul Lavoro 2026
  • INAIL — Piano Nazionale di Prevenzione 2026-2028
  • Ministero del Lavoro — comunicato 28 aprile 2026

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