EU-OSHA — Agenzia europea per la sicurezza e la salute sul lavoro — ha diffuso la propria relazione annuale sugli infortuni mortali nell'Unione Europea, elaborata sui dati Eurostat relativi all'anno di riferimento 2023 e aggiornata con proiezioni al 2025. Il rapporto analizza i tassi standardizzati di infortuni mortali per settore economico, dimensione d'impresa, fascia d'età e genere, offrendo una visione comparativa tra gli Stati membri.
La pesca professionale si conferma il settore con il tasso di mortalità più elevato in Europa, con valori che superano di circa venti volte la media intersettoriale. Le cause principali restano le cadute in mare, il capovolgimento delle imbarcazioni in condizioni meteo avverse e le lesioni da attrezzature meccaniche. Il settore delle costruzioni si colloca al secondo posto, con una concentrazione degli eventi letali nelle cadute dall'alto (oltre il 40% degli infortuni mortali), seguiti da investimento da mezzi di cantiere e seppellimento in scavi.
L'agricoltura, silvicoltura e pesca nel complesso mostra una riduzione del tasso di mortalità nel quinquennio analizzato, pur mantenendo livelli significativamente superiori alla media. Il ribaltamento di trattori e macchine agricole senza dispositivi ROPS rimane la causa principale di morte in campo agricolo in tutta l'UE. Nel settore dei trasporti terrestri, gli incidenti della strada durante l'attività lavorativa — in particolare per conducenti professionali di veicoli pesanti — pesano in modo rilevante sul dato complessivo.
Il rapporto EU-OSHA evidenzia una correlazione inversa tra dimensione d'impresa e tasso di mortalità: le microimprese (fino a 9 addetti) registrano tassi sistematicamente più elevati rispetto alle grandi aziende, a causa della minore disponibilità di risorse per la prevenzione, della ridotta presenza di figure specializzate (RSPP interno, medico competente) e di una più limitata cultura della sicurezza. EU-OSHA raccomanda agli Stati membri di concentrare le ispezioni e i programmi di incentivazione nelle microimprese dei settori ad alto rischio, adottando approcci semplificati e strumenti di supporto dedicati alle realtà di piccola dimensione.