A seguito di numerosi quesiti pervenuti da aziende e consulenti, il Ministero del Lavoro ha pubblicato una circolare interpretativa sulle modalità di redazione e firma del Documento di Valutazione dei Rischi (DVR) in formato digitale. La circolare chiarisce che: il DVR in formato digitale è pienamente valido ai fini di legge se firmato con firma elettronica qualificata (FEQ) o firma digitale (FD) ai sensi del CAD (D.Lgs. 82/2005) da parte del datore di lavoro, del RSPP e del medico competente (ove obbligatorio); la firma autografa digitalizzata (scansione) non equivale a firma elettronica ai fini probatori; il DVR digitale deve essere consultabile dai lavoratori e dall'RLS anche in formato leggibile (non solo PDF/A protetto). La circolare precisa anche che la data del DVR in formato digitale è quella risultante dalla marca temporale del gestore di firma accreditato.
Fonti normative
- Ministero del Lavoro — Circolare DVR digitale 2026
- D.Lgs. 82/2005 (CAD)
- D.Lgs. 81/2008 art. 17
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