Il Ministero dell'Interno — Dipartimento dei Vigili del Fuoco ha pubblicato il decreto ministeriale 2026 che aggiorna le classi di reazione al fuoco per i materiali da costruzione, in recepimento delle norme europee armonizzate della serie EN 13501 e dei regolamenti di produzione UE (CPR — Regulation UE 305/2011).
Il sistema Euroclasse (A1, A2, B, C, D, E, F) viene esteso a nuove categorie di prodotti, tra cui pannelli compositi per facciate ventilate, isolanti in schiuma polimerica, sistemi di cablaggio strutturato, membrane per impermeabilizzazione e rivestimenti decorativi. Per ciascuna categoria vengono definiti i metodi di prova aggiornati e le dichiarazioni di prestazione (DoP) che i fabbricanti devono rendere disponibili.
Le nuove disposizioni impongono ai progettisti e ai direttori lavori di verificare che i materiali impiegati in facciata, copertura e compartimentazione rispettino le classi minime previste dal D.M. 3 agosto 2015 (Codice di Prevenzione Incendi) e dalle specifiche regole tecniche verticali. Per gli edifici esistenti soggetti a riqualificazione energetica con isolamento a cappotto o sostituzione della facciata, il decreto chiarisce gli obblighi di adeguamento alle nuove classificazioni.
I responsabili della sicurezza antincendio (RSPP e progettisti antincendio) devono aggiornare la valutazione del rischio incendio e la documentazione da presentare in sede di SCIA ai Vigili del Fuoco per le attività soggette a controllo. L'aggiornamento formativo per i professionisti antincendio iscritti agli elenchi del Ministero sarà specificato in apposita circolare.