- tecnico 6 luglio 2026
Vibrazioni corpo intero negli autisti professionali: valutazione e obblighi D.Lgs. 81/08
Gli autisti professionali di mezzi pesanti, autobus e veicoli da lavoro sono esposti quotidianamente alle vibrazioni trasmesse al corpo intero attraverso il sedile del veicolo. Il D.Lgs. 81/08, al Titolo VIII Capo III, impone al datore di lavoro una valutazione del rischio vibrazioni corpo intero (WBV) con calcolo dell'esposizione giornaliera A(8) e confronto con i valori limite e di azione fissati dalla direttiva 2002/44/CE. Nel 2026, con una maggiore disponibilità di banche dati di emissione vibrazionale per i veicoli commerciali aggiornate, si rafforza la necessità per le imprese di autotrasporto e di trasporto pubblico di disporre di valutazioni del rischio tecnicamente aggiornate e coerenti con l'effettivo profilo di guida dei propri conducenti.
vibrazioni corpo intero WBV autotrasporto D.Lgs. 81/08 - tecnico 6 luglio 2026
Stress lavoro-correlato nei call center e nel retail: valutazione e misure organizzative
Lo stress lavoro-correlato (SLC) rappresenta uno dei rischi emergenti con maggiore impatto nei settori del call center e del commercio al dettaglio, caratterizzati da alta intensità relazionale, obiettivi di performance quantitativi stringenti, turni atipici e frequente contatto con situazioni conflittuali con la clientela. L'articolo 28 del D.Lgs. 81/08 impone la valutazione di questo rischio, da condursi secondo le indicazioni della Circolare del Ministero del Lavoro del 18 novembre 2010 che recepisce le indicazioni della Commissione Consultiva Permanente. Nel 2026, con le più recenti evidenze in materia di burnout occupazionale e benessere organizzativo, si consolidano approcci valutativi più strutturati e misure preventive specifiche per questi settori.
stress lavoro-correlato SLC call center retail - tecnico 6 luglio 2026
Lavori in quota: aggiornamenti normativi e tecnici per il 2026
I lavori in quota — definiti dall'articolo 107 del D.Lgs. 81/08 come lavori effettuati a quota superiore a due metri rispetto a un piano stabile — richiedono l'adozione di misure di protezione collettiva prioritarie e, quando queste non sono tecnicamente praticabili, di dispositivi di protezione individuale contro le cadute. Nel 2026 si consolidano alcuni aggiornamenti tecnici e normativi di rilievo: il recepimento delle nuove edizioni di norme tecniche UNI EN per i sistemi di arresto caduta e le imbracature, gli aggiornamenti alle istruzioni operative per l'uso dei ponteggi in conformità al D.Lgs. 81/08, e le indicazioni delle linee guida INAIL e CPT sulla gestione del rischio di caduta dall'alto nelle lavorazioni di copertura e manutenzione.
lavori in quota cadute dall'alto DPI anticaduta ponteggi