Con il decreto ministeriale che aggiorna le tabelle delle malattie professionali ai sensi dell'art. 139 del D.P.R. 1124/1965, il Ministero del Lavoro recepisce le indicazioni dell'INAIL e delle organizzazioni internazionali sulla prevenzione delle patologie da lavoro.
Le novità più rilevanti riguardano l'inserimento di nuove voci per le malattie da sovraccarico biomeccanico (tendinopatie, sindrome del tunnel carpale), l'aggiornamento dei criteri diagnostici per silicosi e asbestosi, e l'estensione dell'elenco delle patologie amianto-correlate con specifico riferimento al mesotelioma pleurico e peritoneale.
Per il mesotelioma è confermato il principio della presunzione legale di origine professionale in presenza di esposizione documentata ad amianto.
Le imprese dei comparti a rischio — edilizia, cantieristica navale, coibentazione, ceramica — sono chiamate ad aggiornare il DVR e i protocolli di sorveglianza sanitaria. Il medico competente deve rivalutare i programmi di sorveglianza per i lavoratori già esposti e garantire il follow-up post-occupazionale previsto dalle linee guida INAIL.
L'INAIL ha pubblicato il Rapporto Malattie Professionali 2025, che evidenzia un aumento dei casi di malattie muscoloscheletriche, confermando la necessità di un approccio integrato prevenzione-sorveglianza.