Il lavoro del frigorista combina rischi diversi: refrigeranti (asfissianti, infiammabili come R32 e R290, ad alta pressione come la CO2, tossici come l’ammoniaca), la brasatura con fiamma e le prove in pressione con azoto, i lavori in quota per unità esterne e sui tetti, il rischio elettrico e, nella manutenzione di torri e UTA, la legionella. Persone e imprese che operano sui gas fluorurati devono essere certificate.
Refrigeranti e pressione
- Recupero e carica con attrezzature dedicate e bombole adatte al refrigerante, mai riempite oltre il limite.
- Rilevatori portatili per refrigeranti infiammabili e ventilazione del locale prima di brasare.
- Prove di tenuta con azoto e riduttore di pressione: mai ossigeno o aria compressa.
- Procedure specifiche per gli impianti a CO2 e ad ammoniaca, con DPI e piano di emergenza.
Brasatura e lavori a caldo
La brasatura con fiamma ossiacetilenica o ossipropanica espone a ustioni, incendio e fumi. Bombole fissate sul mezzo e in cantiere, valvole antiritorno, estintore a portata di mano, controllo dell’area al termine e permessi di lavoro a caldo quando si opera presso clienti con materiali combustibili.
Lavori in quota
Unità esterne in facciata, condensatori sui tetti, canalizzazioni in controsoffitto: servono piattaforme elevabili o trabattelli, sistemi anticaduta e linee vita sui tetti, valutazione delle coperture fragili. Il sollevamento delle macchine richiede mezzi adeguati e personale abilitato.
Elettricità, spazi ristretti e legionella
Collegamenti e diagnosi elettriche vanno affidati a personale qualificato con procedure di sezionamento. Sottotetti, cavedi e locali tecnici possono essere molto caldi e con accessi difficili. La manutenzione di torri evaporative, UTA e umidificatori espone ad aerosol potenzialmente contaminati da legionella: protezione respiratoria adeguata e procedure di pulizia e disinfezione.
Abilitazioni e cantiere
L’impresa deve essere abilitata per gli impianti di climatizzazione e refrigerazione secondo il D.M. 37/2008 e rilasciare la dichiarazione di conformità. Nei cantieri edili deve redigere il POS e, quando richiesto, possedere la patente a crediti.
Errori frequenti
- Brasatura su circuiti con refrigerante infiammabile non completamente recuperato.
- Prove in pressione senza riduttore.
- Unità esterne installate da scala appoggiata alla facciata.
Approfondimenti
Domande frequentiFAQ
Chi deve avere la certificazione F-gas?
I nuovi refrigeranti infiammabili cambiano la valutazione dei rischi?
Fonti normative
- Regolamento (UE) 2024/573 — Gas fluorurati a effetto serra
- D.M. 22 gennaio 2008, n. 37 — Installazione degli impianti
- D.Lgs. 81/2008, art. 111 — Lavori temporanei in quota
- D.Lgs. 81/2008, art. 80 — Rischio elettrico
- D.Lgs. 81/2008, art. 271 — Valutazione del rischio biologico
- Accordo Stato-Regioni 17 aprile 2025 (Rep. atti n. 59/CSR) — Formazione
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