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Guida completa · 2026

Sicurezza Circhi, Luna Park e Spettacoli Viaggianti: Guida Completa 2026

Tutto quello che serve sapere per gestire la sicurezza sul lavoro in circhi, luna park, giostre e spettacoli viaggianti: DVR, DUVRI, lavori in quota nel montaggio delle strutture, rischio meccanico ed elettrico, rischio biologico per animali esotici, formazione obbligatoria 16 ore, sorveglianza sanitaria e autorizzazioni SUAP, VV.FF. e PSAL.

D.Lgs. 81/08Sicurezza lavoroReg. CE 852/2004Igiene alimentareAccordo SR 2025Aggiornamento
Risposta rapida

Un circo, un luna park o uno spettacolo viaggiante deve gestire la sicurezza sul lavoro ai sensi del D.Lgs. 81/08 con DVR personalizzato sui rischi specifici dell'itineranza. Gli obblighi principali comprendono: valutazione e gestione dei lavori in quota nel montaggio e smontaggio delle strutture, conformita CE di tutte le giostre e attrazioni meccaniche con registro di manutenzione, valutazione del rischio biologico per la presenza di animali esotici nei circhi, formazione lavoratori 16 ore (rischio alto), DPI anticaduta per i montatori, sorveglianza sanitaria per lavoratori esposti a rischi specifici, e ottenimento delle autorizzazioni SUAP, VV.FF. e PSAL prima di ogni installazione.

1. Quadro normativo: D.Lgs. 81/08, DM 18/05/2007 e normative specifiche

La sicurezza sul lavoro in circhi, luna park, giostre e spettacoli viaggianti si muove all'interno di un quadro normativo stratificato che combina la legislazione generale sul lavoro con disposizioni settoriali pensate per le attivita itineranti e per la peculiare configurazione dei rischi connessi alla natura temporanea degli allestimenti.

Il riferimento principale e il D.Lgs. 9 aprile 2008 n. 81 (Testo Unico sulla salute e sicurezza sul lavoro), che si applica a qualsiasi datore di lavoro con almeno un lavoratore subordinato o equiparato. Per gli spettacoli viaggianti la norma settoriale di riferimento e il DM 18 maggio 2007 del Ministero delle Attivita Produttive, che disciplina le condizioni per l'esercizio delle attivita di spettacolo viaggiante e dei parchi di divertimento, inclusi i requisiti di sicurezza delle attrazioni, le verifiche periodiche e la documentazione che i gestori devono mantenere aggiornata. La Legge 18 marzo 1968 n. 337 regolamenta piu in generale l'attivita di circo equestre e di spettacolo viaggiante sul territorio nazionale.

Il montaggio e lo smontaggio delle strutture temporanee — tendoni, palchi, tribune, torri, impalcature per attrezzature aeree — attivano anche il Titolo IV D.Lgs. 81/08 relativo ai cantieri temporanei o mobili, con possibile obbligo di nomina del coordinatore per la progettazione (CSP) e del coordinatore per l'esecuzione (CSE), redazione del Piano di Sicurezza e Coordinamento (PSC) e dei Piani Operativi di Sicurezza (POS) delle imprese esecutrici. La norma tecnica specifica e la UNI EN 13814, che stabilisce i criteri di progettazione, costruzione, ispezione e manutenzione delle strutture da divertimento temporanee e dei parchi di divertimento.

Le attrazioni e le giostre meccaniche sono soggette alla Direttiva Macchine 2006/42/CE (recepita con D.Lgs. 17/2010), destinata a essere sostituita dal Regolamento UE 2023/1230 dal 20 gennaio 2027. La prevenzione incendi nelle strutture con pubblico rientra nel DPR 151/2011 (attivita n. 65: locali di pubblico spettacolo con capienza superiore a 100 persone). Il Codice del consumo (D.Lgs. 206/2005) tutela la sicurezza del pubblico utente delle attrazioni. Per i circhi con animali esotici si aggiunge il D.Lgs. 73/2005 (CITES) e la normativa veterinaria del Ministero della Salute.

I codici ATECO interessati sono il 93.29 (altre attivita di intrattenimento e divertimento n.c.a., che include spettacoli viaggianti, circhi e parchi di divertimento temporanei) e il 93.21 (parchi di divertimento e parchi tematici permanenti). Entrambi sono classificati come settori ad alto rischio dall'Accordo Stato-Regioni del 21/12/2011 per la formazione dei lavoratori.

2. DVR e DUVRI per aree condivise con il pubblico

Il Documento di Valutazione dei Rischi e il documento cardine del sistema di sicurezza. Per un circo, un luna park o uno spettacolo viaggiante il DVR presenta caratteristiche particolari rispetto ad attivita sedentarie: deve tenere conto della natura itinerante dell'attivita, dei rischi variabili connessi ai diversi siti di installazione (tipo di terreno, condizioni meteorologiche, disponibilita di servizi, vicinanza ad altre attivita), e della compresenza di lavoratori con mansioni molto diverse (montatori, tecnici delle attrazioni, artisti, addestratori di animali, personale di biglietteria e accoglienza, addetti alla ristorazione).

L'obbligo di redazione del DVR sorge dalla presenza di almeno un lavoratore subordinato (art. 2 lett. a) D.Lgs. 81/08). Rientrano nella definizione: dipendenti fissi e stagionali, soci lavoratori di cooperative, collaboratori con contratti equiparati, tirocinanti. Il DVR deve contenere (art. 28 D.Lgs. 81/08): la relazione sulla valutazione di tutti i rischi per mansione, le misure di prevenzione e protezione adottate, il programma di miglioramento con tempi e responsabilita, l'individuazione delle mansioni a rischio specifico, i nominativi di RSPP, medico competente e RLS.

Il DUVRI (Documento Unico di Valutazione dei Rischi da Interferenza) e obbligatorio ai sensi dell'art. 26 D.Lgs. 81/08 ogni volta che il promotore o organizzatore dell'evento affida lavori o servizi in appalto a imprese terze che operano all'interno dell'area dello spettacolo. Nel contesto di un luna park o di una fiera itinerante le interferenze tipiche riguardano: il montaggio delle giostre da parte di ditte specializzate, la gestione dei servizi elettrici da parte di elettricisti in sub-appalto, la ristorazione gestita da operatori terzi, i servizi di vigilanza e security. Il DUVRI deve individuare i rischi da interferenza, le misure di coordinamento, i costi della sicurezza non soggetti a ribasso. Per allestimenti complessi con piu imprese operanti in contemporanea, quando ricorrono i presupposti del Titolo IV D.Lgs. 81/08, al DUVRI si sostituiscono il PSC e i POS con la nomina del coordinatore.

La compresenza di lavoratori e pubblico nelle aree delle attrazioni durante l'esercizio impone una valutazione specifica dei rischi connessi all'interazione: barriere di separazione tra le zone di manutenzione e le zone accessibili al pubblico, percorsi di evacuazione distinti per il personale, procedure di emergenza che tengano conto della presenza di persone non formate. Questi elementi devono essere esplicitamente disciplinati nel DVR e nel piano di emergenza.

3. Lavori in quota: montaggio e smontaggio di strutture temporanee

Il montaggio e lo smontaggio di strutture temporanee — tendoni da circo, palchi, tribune, torri per attrezzature aeree, impalcature per illuminazione e audio — e l'attivita a piu alto rischio infortunistico nel settore degli spettacoli viaggianti. Ogni volta che un lavoratore opera a piu di 2 metri di altezza rispetto a un piano stabile si applicano le norme sui lavori in quota del Titolo IV D.Lgs. 81/08 (artt. 107-115) e le disposizioni tecniche del Titolo IV stesso.

L'art. 111 D.Lgs. 81/08 stabilisce la gerarchia delle misure di protezione: prima le misure di protezione collettiva (parapetti, ponteggi, piani di lavoro sopraelevati con protezioni perimetrali), poi i DPI anticaduta di terza categoria come misura complementare o sostitutiva quando le prime non siano tecnicamente applicabili. Per il montaggio dei tendoni da circo le soluzioni strutturali variano in funzione del tipo di tendone: tendoni con pali centrali (montaggio dei pali e delle cime di tensionamento con rischio di caduta dall'alto significativo), tendoni autoportanti con struttura metallica (montaggio per moduli con utilizzo di gru o piattaforme aeree), strutture temporanee per tribune e palchi (ponteggi prefabbricati UNI HD 1000 o equivalenti).

Le reti di protezione certificate UNI EN 1263-1, quando posizionate correttamente sotto le zone di lavoro in quota, forniscono una protezione collettiva efficace contro la caduta dei lavoratori e degli oggetti. Il loro impiego e particolarmente indicato nelle fasi di montaggio del tendone in cui la progressione del lavoro rende difficile l'installazione di parapetti perimetrali stabili. Le reti devono essere certificate, installate da personale formato e la documentazione di installazione va conservata.

Quando si utilizzano DPI anticaduta, i sistemi devono essere conformi alle norme UNI EN della serie 300 (imbracature UNI EN 361, connettori UNI EN 362, assorbitori di energia UNI EN 355, retrattori UNI EN 360, ancoraggi UNI EN 795). La scelta del sistema dipende dal tipo di lavoro e dalla quota: per il lavoro in prossimita dei pali centrali dei tendoni si usano tipicamente linee vita temporanee; per le fasi di aggancio delle cime di colmo si ricorre a sistemi di posizionamento sul lavoro (art. 115 D.Lgs. 81/08). Ogni sistema anticaduta deve essere verificato prima dell'uso, pulito dopo l'uso e sostituito dopo una caduta anche se non visibilmente danneggiato.

Il piano di emergenza per il soccorso del lavoratore sospeso e un elemento critico spesso trascurato: in caso di caduta trattenuta dal DPI, il lavoratore resta sospeso nell'imbracatura e puo andare incontro a sindrome da sospensione (perdita di coscienza per riduzione del flusso venoso di ritorno) in pochi minuti. Il piano di soccorso deve prevedere la disponibilita di attrezzature per il recupero rapido (scala, piattaforma aerea, tecnica di discesa controllata), la formazione degli addetti al primo soccorso sulle manovre per il lavoratore sospeso e la comunicazione con i servizi di emergenza esterni.

4. Rischio elettrico in impianti mobili e cantierizzati

Gli impianti elettrici temporanei degli spettacoli viaggianti presentano un profilo di rischio significativamente diverso rispetto agli impianti fissi delle attivita sedentarie. La natura provvisoria degli allacci, la ripetuta installazione e rimozione dei componenti, l'esposizione a condizioni atmosferiche avverse e il frequente utilizzo di generatori mobili o di allacci alla rete pubblica attraverso cavi di cantiere creano condizioni di vulnerabilita che richiedono una gestione tecnica specifica.

Il riferimento normativo e il Titolo III D.Lgs. 81/08 (attrezzature di lavoro), le norme CEI 64-8 per gli impianti elettrici fissi, e in particolare la norma CEI 64-8 Variante V3 (impianti elettrici nei cantieri di costruzione e demolizione) per gli impianti temporanei da cantiere che vengono comunemente impiegati anche negli allestimenti di spettacoli viaggianti. Il D.M. 22 gennaio 2008 n. 37 disciplina la progettazione e la realizzazione degli impianti da parte di operatori abilitati.

I rischi principali degli impianti elettrici temporanei degli spettacoli viaggianti sono:

L'impianto elettrico temporaneo deve essere progettato e realizzato da installatore abilitato con rilascio della dichiarazione di conformita. Prima di ogni apertura al pubblico un elettricista abilitato deve verificare la funzionalita delle protezioni differenziali (test mensile obbligatorio ai sensi della norma CEI 64-8). I generatori mobili devono avere la documentazione di conformita CE e la verifica periodica da parte di un organismo competente.

5. Rischio meccanico: giostre rotanti e attrazioni meccaniche

Le giostre, le attrazioni rotanti, i giochi meccanici e le strutture gonfiabili costituiscono il nucleo del rischio meccanico nei luna park e negli spettacoli viaggianti. La norma tecnica di riferimento e la UNI EN 13814, che articola i requisiti di sicurezza per la progettazione, la costruzione, l'installazione, la messa in servizio, il funzionamento, la manutenzione, l'ispezione e la dismissione delle strutture da divertimento temporanee e dei parchi di divertimento fissi.

I rischi meccanici specifici delle principali categorie di attrazioni sono:

Per ogni attrazione il gestore deve mantenere un registro di manutenzione con data e firma del tecnico che ha eseguito ogni intervento (manutenzione ordinaria giornaliera, settimanale, mensile e annuale). Prima di ogni apertura al pubblico va eseguita una verifica visiva delle strutture di ritenuta, delle barriere perimetrali e dei sistemi di azionamento e arresto di emergenza. Le attrazioni che non superano la verifica vanno messe fuori servizio con cartellino visibile fino alla riparazione documentata.

Tipo di attrazioneNorma di riferimentoRischi principaliVerifiche periodiche
Giostre rotanti (caroselli, waltzer)UNI EN 13814Intrappolamento, proiezione passeggeri, collisioneGiornaliera visiva + annuale strutturale
Montagne russe, caduta liberaUNI EN 13814Cedimento strutturale, frenatura, ritenutaGiornaliera + semestrale con metodi NDT
Strutture gonfiabiliUNI EN 14960Sgonfiamento, ribaltamento per vento, cadutaPrima di ogni utilizzo; chiusura con vento superiore a 28 km/h
Trenini con binarioUNI EN 13814Deragliamento, collisione frontaleVerifica binario prima di ogni apertura
Giostre per bambini (elettriche a bassa velocita)UNI EN 13814, EN 71 per componentiIntrappolamento indumenti, urti, contatto parti elettricheGiornaliera visiva; annuale documentata

6. Rischio biologico e chimico: animali esotici nei circhi

I circhi che impiegano animali esotici (felini come leoni e tigri, elefanti, rettili come pitoni e boa, primati, cammelli, lama) espongono i lavoratori a contatto diretto — addestratori, caretaker, veterinari di struttura — a un rischio biologico classificabile ai sensi del Titolo X D.Lgs. 81/08 e dell'Allegato XLVI che elenca gli agenti biologici.

Le zoonosi di maggiore rilevanza per i lavoratori a contatto con animali esotici sono:

Il datore di lavoro deve redigere la valutazione del rischio biologico come sezione specifica del DVR, classificare gli agenti biologici presenti, adottare misure di contenimento adeguate (barriere fisiche, procedure igieniche scritte, DPI specifici), nominare il medico competente per la sorveglianza sanitaria degli addestratori e dei caretaker, e predisporre un piano di emergenza per le esposizioni accidentali. La vaccinazione antitetanica aggiornata e obbligatoria per tutti i lavoratori a contatto con animali.

7. Movimentazione manuale dei carichi pesanti: tende, strutture, attrezzature

La movimentazione manuale dei carichi (MMC) e disciplinata dal Titolo VI D.Lgs. 81/08 (artt. 167-171). Negli spettacoli viaggianti il carico movimentato manualmente e tipicamente piu pesante che in altri settori e le operazioni di montaggio si svolgono in condizioni ambientali variabili (terreno accidentato, condizioni atmosferiche avverse, spazio limitato, tempi compressi per rispettare le scadenze di apertura).

I carichi piu rilevanti nelle fasi di montaggio e smontaggio di un circo o luna park sono: pali centrali del tendone (peso unitario fino a 200 kg, movimentati con dispositivi meccanici ma con fasi manuali di posizionamento), teloni del tendone (pesi variabili da 50 a oltre 300 kg), casse degli attrezzi e delle attrezzature artistiche, componenti delle giostre (sezioni di binario, cabine, strutture metalliche), cavi e funi di tensionamento (bobine da 30-60 kg), rimorchi e roulotte (movimentazione nella fase di posizionamento).

La valutazione del rischio MMC va effettuata con metodi standardizzati: l'indice di sollevamento NIOSH per le operazioni di sollevamento e abbassamento, il metodo Snook-Ciriello per traino e spinta di carri e rimorchi, il metodo OCRA per i movimenti ripetitivi degli arti superiori nelle operazioni di aggancio e tensionamento delle cime. Quando la valutazione supera i valori di azione il datore deve: adottare ausili meccanici (gru, paranchi, carrelli elevatori, transpallet), riorganizzare le squadre di lavoro con numero adeguato di addetti per ciascun carico, formare i lavoratori sulla corretta tecnica di sollevamento, nominare il medico competente per la sorveglianza sanitaria.

Un elemento critico del settore e la pressione temporale nelle fasi di montaggio e smontaggio: la necessita di aprire al pubblico in un orario definito o di lasciare il sito entro una certa data spinge spesso i lavoratori a forzare i ritmi di lavoro e a movimentare carichi in modo non ergonomico. Il DVR deve esplicitamente disciplinare i tempi minimi di montaggio sicuro e prevedere risorse umane adeguate, evitando configurazioni in cui un numero insufficiente di addetti e costretto a movimentare carichi eccessivi sotto pressione temporale.

8. Rischio fisico per acrobati e artisti da circo

Gli acrobati, i giocolieri, i trapezisti, i funamboli, i contorsionisti e gli altri artisti circensi svolgono attivita lavorative che espongono il loro corpo a sollecitazioni biomeccaniche estreme. Da un punto di vista della sicurezza sul lavoro, queste figure professionali presentano profili di rischio specifici che devono essere valutati nel DVR.

Il rischio da caduta dall'alto e il piu grave per le discipline aeree (trapezio, tessuto aereo, cerchio aereo, corda aerea, funambulismo). Le misure di protezione collettiva primarie sono le reti di sicurezza posizionate sotto la zona di esercizio, certificate UNI EN 1263-1 e installate secondo le istruzioni del costruttore. Per gli artisti in fase di apprendimento o quando non sia tecnicamente possibile installare reti adeguate, si utilizzano longe di sicurezza (sistemi di trattenuta collegati a strutture di appoggio sopraelevate) gestite da un assistente a terra. I DPI anticaduta utilizzati dagli artisti in fase di esercizio devono essere compatibili con la disciplina praticata e non devono compromettere l'esecuzione artistica al punto da creare rischi aggiuntivi.

Il rischio muscolo-scheletrico da sovraccarico biomeccanico e sistematico per artisti che svolgono sessioni di allenamento prolungate con movimenti estremi: rottura dei tendini, lesioni cartilaginee, ernie discali da compressione assiale (contorsionismo). La valutazione di questo rischio con metodi standard (OCRA, NIOSH, RULA) e spesso difficoltosa per la natura non ripetitiva e altamente specializzata delle discipline artistiche; il medico competente deve sviluppare un protocollo sanitario specifico in collaborazione con lo specialista in medicina dello sport.

Il rischio da contatto con animali interessa anche gli artisti che lavorano con felini, elefanti o altri animali da esibizione. La probabilita di incidenti (morsi, calci, schiacciamento) e significativa, specialmente nelle fasi di preparazione e di eventuale malfunzionamento dell'esibizione. Le procedure di sicurezza per l'esibizione con animali devono essere formalizzate, gli artisti devono essere formati sulle procedure di emergenza per la gestione di un animale fuori controllo, e deve essere disponibile un piano di intervento coordinato con il veterinario di struttura e con le forze dell'ordine.

9. DPI: sistemi anticaduta, guanti e calzature di sicurezza

I dispositivi di protezione individuale per il personale di circhi, luna park e spettacoli viaggianti devono essere selezionati in base alla valutazione dei rischi per mansione. I DPI devono essere conformi al Regolamento UE 2016/425 (che ha sostituito la Direttiva 89/686/CEE) e portare la marcatura CE con categoria di rischio.

MansioneDPI tipiciCategoria e norma
Montatore di strutture in quotaImbracatura anticaduta, cordino con assorbitore di energia, casco con sottogola, calzature S3 con puntale e suola antiperforazioneImbracatura UNI EN 361 Cat. III; cordino UNI EN 355 Cat. III; casco UNI EN 397; calzature UNI EN ISO 20345 S3 SRC
Tecnico elettricista impianti temporaneiGuanti isolanti per lavori elettrici, calzature isolanti, casco dielettrico, occhialiGuanti IEC 60903 Cat. III; calzature UNI EN ISO 20345 ESD/isolanti; casco UNI EN 50365
Tecnico giostre e attrazioniGuanti meccanici Cat. II, calzature S2 SRC con puntale, occhiali di protezione, cascoGuanti UNI EN 388 Cat. II; calzature UNI EN ISO 20345; occhiali UNI EN 166
Addestratore e caretaker animali esoticiGuanti rinforzati anti-morso e anti-graffio, visiera di protezione, grembiule impermeabile, calzature impermeabiliGuanti Cat. III (UNI EN 374); visiera UNI EN 166; calzature S1 SRC impermeabili
Addetto movimentazione carichi pesantiGuanti da lavoro Cat. II, calzature S3 SRC, cintura lombare (ausilio ergonomico, non DPI)Guanti UNI EN 388 Cat. II; calzature UNI EN ISO 20345 S3 SRC
Artista e acrobata (discipline aeree)Sistema di longe con imbracatura specifica per la disciplina, reti di sicurezza UNI EN 1263-1Imbracatura UNI EN 361 Cat. III; reti UNI EN 1263-1 (protezione collettiva)

I DPI di terza categoria — sistemi anticaduta, guanti anti-morso, guanti isolanti elettrici — richiedono formazione specifica sull'uso corretto, sulla manutenzione e sui limiti di utilizzo (artt. 77-78 D.Lgs. 81/08). Tutti i DPI vanno consegnati con verbale di consegna firmato dal lavoratore e il datore deve mantenere un registro delle consegne, sostituzioni e dismissioni. I sistemi anticaduta vanno sostituiti immediatamente dopo una caduta trattenuta, anche se non mostrano danni visibili, perche l'assorbimento dell'energia della caduta li rende inutilizzabili per un secondo evento.

Documenti minimi per un circo o luna park — checklist sintetica

  • DVR completo con valutazione lavori in quota, rischio meccanico, elettrico, biologico, MMC
  • DUVRI per le imprese terze operanti nell area dello spettacolo
  • Nomine RSPP, RLS, medico competente, addetti emergenza e primo soccorso
  • Attestati formazione lavoratori 16 ore (rischio alto) e formazione specifica lavori in quota
  • Documentazione CE e registri di manutenzione di tutte le giostre e attrazioni
  • Verbale di consegna DPI ai lavoratori con prova di formazione sull uso
  • Dichiarazione di conformita impianto elettrico temporaneo da parte di elettricista abilitato
  • Protocollo sanitario del medico competente e giudizi di idoneita alla mansione per ogni profilo
  • Piano di emergenza con procedure di evacuazione per lavoratori e pubblico
  • Registro infortuni aggiornato (anche per accidenti senza giorni di assenza)
  • Autorizzazioni SUAP, parere VV.FF. (SCIA antincendio o CPI), concessione suolo pubblico
  • Documentazione CITES e sanitaria per gli animali esotici (solo per i circhi con animali)
  • Valutazione del rischio biologico per addestratori e caretaker degli animali
  • Piano di soccorso per lavoratore sospeso in imbracatura anticaduta

10. Formazione: 16 ore rischio alto e specifica lavori in quota

Le attivita ATECO 93.29 e 93.21 sono classificate come settori ad alto rischio dall'Accordo Stato-Regioni del 21/12/2011 per la formazione dei lavoratori. Il monte ore di formazione obbligatoria e di 16 ore totali: 4 ore di formazione generale (concetti di rischio, danno, prevenzione, organizzazione della prevenzione aziendale, diritti e doveri dei lavoratori) e 12 ore di formazione specifica sui rischi del comparto (lavori in quota, rischio meccanico delle attrazioni, rischio elettrico negli impianti temporanei, movimentazione manuale dei carichi, rischio biologico per animali, emergenze e primo soccorso). L'aggiornamento periodico e di 6 ore ogni 5 anni.

I lavoratori che svolgono lavori in quota con utilizzo di DPI anticaduta di terza categoria devono seguire anche la formazione specifica prevista dall'Accordo Stato-Regioni 22/02/2012per l'utilizzo dei DPI di terza categoria per la protezione contro le cadute dall'alto. Questo percorso include una componente pratica imprescindibile: addestramento all'uso del sistema anticaduta in condizioni simulate, esercitazione sull'ancoraggio corretto, simulazione del piano di soccorso per il lavoratore sospeso. L'addestramento va ripetuto ogni volta che cambiano le attrezzature o le procedure.

I preposti (caposquadra di montaggio, responsabile tecnico delle attrazioni) hanno un percorso aggiuntivo di 8 ore oltre alle 16 base, ai sensi del nuovo Accordo Stato-Regioni 2025. I dirigenti seguono il percorso da 16 ore. Il datore di lavoro che assume direttamente il ruolo di RSPP per attivita ad alto rischio frequenta il corso da 48 ore con aggiornamento ogni cinque anni. La formazione antincendio segue il D.M. 02/09/2021: le strutture con pubblico in quantita significativa ricadono nel livello 3 (corso da 16 ore) o nel livello 2 (8 ore) in funzione del profilo di rischio certificato dai VV.FF.

La formazione per gli addestratori di animali esotici deve includere un modulo specifico sul rischio biologico ai sensi del Titolo X D.Lgs. 81/08, con contenuti su: identificazione degli agenti biologici presenti in funzione delle specie animali, modalita di trasmissione delle zoonosi, misure di prevenzione specifiche (DPI, procedure igieniche, divieti comportamentali), procedure di emergenza per le esposizioni accidentali (morsi, graffi, contatto con materiale biologico). La formazione va documentata con attestato e verbale di addestramento pratico.

11. Sorveglianza sanitaria: MMC, lavori in quota e rischio biologico

La sorveglianza sanitaria e obbligatoria ogni volta che la valutazione del rischio evidenzia un'esposizione che supera i valori di azione previsti (art. 41 D.Lgs. 81/08). Per il personale di circhi, luna park e spettacoli viaggianti i trigger principali sono:

Il medico competente, nominato mediante lettera di incarico, collabora alla redazione del DVR, definisce il protocollo sanitario per mansione, effettua le visite preventive e periodiche, esprime il giudizio di idoneita alla mansione specifica (idoneo, idoneo con prescrizioni, non idoneo temporaneo o permanente) e lo comunica al datore di lavoro e al lavoratore. Un giudizio di non idoneita ai lavori in quota per un montatore deve essere immediatamente recepito nell'organizzazione del lavoro, riassegnando il lavoratore a mansioni a terra, ai sensi dell'art. 42 D.Lgs. 81/08.

12. Autorizzazioni: SUAP, VV.FF. e ispezioni PSAL

L'installazione di un circo, di un luna park o di uno spettacolo viaggiante in area pubblica o privata richiede una serie di autorizzazioni da diversi enti. La procedura principale passa attraverso lo Sportello Unico per le Attivita Produttive (SUAP) del comune in cui si intende installare l'attivita, che raccoglie le istanze e le coordina con gli enti competenti.

Le autorizzazioni e le comunicazioni tipicamente necessarie prima dell'apertura al pubblico sono:

FAQ — Sicurezza circhi, luna park e spettacoli viaggiantiFAQ

Il DVR è obbligatorio anche per un piccolo circo familiare con pochi lavoratori dipendenti?
Sì. L'obbligo di redigere il Documento di Valutazione dei Rischi sorge dalla presenza di almeno un lavoratore subordinato o equiparato ai sensi dell'art. 2 lett. a) D.Lgs. 81/08. Per un circo o spettacolo viaggiante bastano anche uno o due dipendenti fissi per far scattare l'obbligo. Il DVR deve rispecchiare i rischi reali dell'attività itinerante: montaggio e smontaggio ripetuto di strutture in quota, impianti elettrici mobili, macchine e attrazioni meccaniche, movimentazione di carichi pesanti (pali, tralicci, teloni), eventuale presenza di animali. Il documento va aggiornato ogni volta che cambiano le condizioni, l'itinerario o le attrezzature, e in ogni caso dopo un infortunio significativo. L'obbligo è indelegabile in capo al datore di lavoro anche se la redazione tecnica è affidata a un consulente esterno.
Quando è obbligatorio il DUVRI per uno spettacolo viaggiante installato in area pubblica?
Il Documento Unico di Valutazione dei Rischi da Interferenza (DUVRI) è obbligatorio ai sensi dell'art. 26 D.Lgs. 81/08 ogni volta che un datore di lavoro affida lavori o servizi in appalto a imprese esterne e tali attività si svolgono in luoghi sotto la sua responsabilità. In un luna park o in una fiera itinerante il DUVRI si applica tipicamente nei rapporti tra il promotore/organizzatore dell'evento e le singole imprese che installano le giostre, gestiscono i servizi di ristorazione, allacciano i servizi elettrici o tecnici. Se invece il comune o l'ente che concede l'area agisce come committente nei confronti degli operatori itineranti, occorre valutare se ricorrono i presupposti del Titolo IV D.Lgs. 81/08 (cantieri temporanei o mobili) con nomina di coordinatore per la progettazione (CSP) e per l'esecuzione (CSE). La distinzione tra appalto di servizi (DUVRI) e cantiere temporaneo (PSC/POS) va valutata caso per caso in funzione delle caratteristiche dell'allestimento.
Quante ore di formazione devono avere i montatori e gli addetti alle giostre?
Le attività ATECO 93.29 (altre attività di intrattenimento) e 93.21 (parchi di divertimento) sono classificate come attività a rischio alto dall'Accordo Stato-Regioni del 21/12/2011. Il monte ore di formazione obbligatoria per i lavoratori è di 16 ore: 4 ore di formazione generale e 12 ore di formazione specifica sui rischi del comparto (lavori in quota, rischio meccanico, elettrico, MMC, emergenze). L'aggiornamento periodico è di 6 ore ogni 5 anni. I lavoratori che svolgono lavori in quota con utilizzo di sistemi anticaduta devono seguire anche la formazione specifica prevista dall'Accordo Stato-Regioni 22/02/2012 per l'utilizzo di DPI anticaduta di terza categoria. I preposti hanno un percorso aggiuntivo di 8 ore. Questa formazione specifica sulla sicurezza è distinta e non sostituisce eventuali abilitazioni tecniche (operatore di gru, carrellista, ponteggiatore).
Le giostre e le attrazioni meccaniche di un luna park devono avere la marcatura CE?
Sì. Le giostre, le attrazioni e i giochi meccanici destinati all'uso pubblico rientrano nella categoria delle attrezzature di lavoro ai sensi del Titolo III D.Lgs. 81/08 e sono soggetti alla Direttiva Macchine 2006/42/CE (recepita con D.Lgs. 17/2010), destinata a essere sostituita dal Regolamento UE 2023/1230 per le immissioni sul mercato dal 20 gennaio 2027. La norma tecnica di riferimento specifica per le strutture da divertimento temporanee e i parchi di divertimento è la UNI EN 13814, che stabilisce i criteri di progettazione, costruzione, ispezione e manutenzione. Ogni attrazione deve avere: marcatura CE, dichiarazione di conformità del costruttore, manuale di istruzioni e manutenzione in italiano. Il gestore deve predisporre un registro di manutenzione, far eseguire le verifiche periodiche da un organismo competente e mettere fuori servizio l'attrazione a ogni anomalia rilevata. La mancanza di documentazione CE o di manutenzione documentata è una delle principali carenze contestate in sede di ispezione.
Quali obblighi specifici si applicano ai circhi con animali esotici?
I circhi con animali esotici (felini, elefanti, rettili, primati) sono soggetti a una sovrapposizione di normative. Sul piano della sicurezza sul lavoro, la presenza di animali esotici configura un rischio biologico ai sensi del Titolo X D.Lgs. 81/08: il datore deve classificare gli agenti biologici potenzialmente presenti (zoonosi trasmissibili quali salmonellosi, herpesvirus B dei macachi, tubercolosi bovina, leptospirosi) e adottare le misure di contenimento corrispondenti (separazione fisica, DPI specifici per gli addestratori, procedure igieniche). La sorveglianza sanitaria degli addestratori e dei caretaker degli animali è obbligatoria. Sul piano delle autorizzazioni, si applicano il D.Lgs. 21/03/2005 n. 73 (recepimento della CITES), le disposizioni del Ministero della Salute per la detenzione di animali selvatici e i regolamenti comunali/regionali per l'esercizio dell'attività circense. Il veterinario aziendale o il servizio veterinario ASL effettua la sorveglianza sanitaria degli animali e può richiedere vaccinazioni e profilassi specifiche per i lavoratori a contatto.
Come si gestisce il rischio di caduta dall'alto durante il montaggio di un tendone da circo?
Il montaggio e lo smontaggio di un tendone da circo o di strutture temporanee elevate (palchi, tribune, torri per attrezzature aeree) costituisce un'attività di lavoro in quota ai sensi dell'art. 107 D.Lgs. 81/08 ogni volta che il lavoratore opera a quota superiore a 2 m rispetto a un piano stabile. Il Titolo IV D.Lgs. 81/08 e le norme UNI EN 13814 stabiliscono i requisiti tecnici. Le misure di protezione collettiva prioritarie sono: ponteggi o piani di lavoro sopraelevati con parapetti, reti di protezione certificate UNI EN 1263-1 posizionate correttamente. Quando le protezioni collettive non sono tecnicamente praticabili, si ricorre ai DPI anticaduta di terza categoria: imbracatura anticaduta certificata UNI EN 361, cordino con assorbitore di energia UNI EN 355 o con retrattore UNI EN 360, ancoraggi certificati UNI EN 795. Ogni lavoratore che usa DPI anticaduta deve essere stato formato sull'uso corretto, sul piano di emergenza per il recupero dell'infortunato sospeso e aver ricevuto i DPI con verbale di consegna. Il PiMUS (Piano di Montaggio, Uso e Smontaggio) è obbligatorio per i ponteggi metallici fissi; per le strutture temporanee specifiche del settore va predisposto un documento equivalente con la sequenza di montaggio sicura.
Quali autorizzazioni servono per installare un luna park o una fiera itinerante in un comune?
L'installazione di un luna park, di una fiera itinerante o di uno spettacolo viaggiante in area pubblica o privata richiede una serie di autorizzazioni che coinvolgono diversi enti. La procedura principale passa per lo Sportello Unico per le Attività Produttive (SUAP) del comune interessato, che raccoglie le istanze e le inoltra agli enti competenti. Le autorizzazioni tipicamente richieste sono: la concessione o l'autorizzazione per l'occupazione del suolo pubblico (ufficio patrimonio/viabilità del comune); il parere dei Vigili del Fuoco (VV.FF.) per la prevenzione incendi, ai sensi del DPR 151/2011 (attività n. 65: locali di pubblico spettacolo), con presentazione del progetto antincendio e rilascio del Certificato di Prevenzione Incendi (CPI) o della SCIA antincendio; la licenza o la comunicazione per l'esercizio di attività di spettacolo viaggiante prevista dal DM 18/05/2007 e dalla Legge 18/03/1968 n. 337; i pareri dell'ASL/PSAL per la sicurezza dei lavoratori e dell'ASL/SIAN per gli aspetti igienici (smaltimento rifiuti, servizi igienici). Le singole giostre e attrazioni devono avere la documentazione di conformità e le verifiche periodiche in regola per essere esibite in sede ispettiva.
Quali sono le sanzioni per la mancanza di misure di protezione nei lavori in quota durante il montaggio di strutture?
La violazione delle norme sui lavori in quota è tra le fattispecie più gravemente sanzionate dal D.Lgs. 81/08, anche perché spesso correlata a infortuni gravi o mortali. Le sanzioni specifiche più rilevanti sono: mancata predisposizione di protezioni collettive (parapetti, reti) per i lavori in quota ai sensi dell'art. 122 — arresto da 3 a 6 mesi o ammenda da 2.500 a 6.400 euro; mancata fornitura o mancato uso di DPI anticaduta per lavori in quota (art. 115) — arresto fino a 2 mesi o ammenda da 500 a 2.000 euro; mancata redazione del DVR (art. 55 c. 1 lett. a) — arresto da 3 a 6 mesi o ammenda da 3.071 a 7.862 euro; mancata formazione dei lavoratori (art. 55 c. 5 lett. c) — arresto fino a 8 mesi o ammenda fino a 5.700 euro per lavoratore. Se il mancato rispetto delle norme causa un infortuno, si aggiungono i profili penali ex artt. 589 c.p. (omicidio colposo, pena fino a 7 anni con aggravante della violazione di norme di sicurezza) e 590 c.p. (lesioni colpose gravi o gravissime). Le prescrizioni ex D.Lgs. 758/94, emesse dall'organo di vigilanza (PSAL, INL), permettono la regolarizzazione con pagamento di un quarto del massimo dell'ammenda, ma solo per violazioni formali sanabili.

14. Fonti normative

Fonti normative

  • D.Lgs. 9 aprile 2008 n. 81 — Testo Unico salute e sicurezza sul lavoro (artt. 17, 26, 28, 36-37, 41, 55, 107-115, Titoli IV, VI, X)
  • D.M. 18 maggio 2007 — Disciplina degli spettacoli viaggianti e dei parchi di divertimento (Ministero delle Attività Produttive)
  • Legge 18 marzo 1968 n. 337 — Disposizioni sui circhi equestri e sullo spettacolo viaggiante
  • D.Lgs. 9 aprile 2008 n. 81 Titolo IV — Cantieri temporanei e mobili: PSC, POS, CSP, CSE
  • UNI EN 13814:2019 — Strutture da divertimento temporanee: requisiti di sicurezza per progettazione, costruzione, ispezione e manutenzione
  • UNI EN 1263-1 — Reti di sicurezza per lavori in quota: requisiti di sicurezza e metodi di prova
  • UNI EN 361 — Dispositivi di protezione individuale contro le cadute: imbracature anticaduta
  • UNI EN 355 — Dispositivi di protezione individuale contro le cadute: assorbitori di energia
  • UNI EN 795 — Dispositivi di ancoraggio per sistemi anticaduta
  • Accordo Stato-Regioni 21 dicembre 2011 — Formazione lavoratori, preposti e dirigenti (D.Lgs. 81/08)
  • Accordo Stato-Regioni 22 febbraio 2012 — Formazione per utilizzo DPI anticaduta di III categoria
  • DPR 1 agosto 2011 n. 151 — Regolamento di prevenzione incendi (attività n. 65: locali di pubblico spettacolo)
  • D.Lgs. 21 marzo 2005 n. 73 — Recepimento della Convenzione CITES per la detenzione di animali esotici
  • Direttiva Macchine 2006/42/CE — Sicurezza delle macchine (recepita con D.Lgs. 17/2010); Regolamento UE 2023/1230 applicabile dal 20 gennaio 2027
  • D.Lgs. 9 aprile 2008 n. 81 Titolo X (artt. 266-286) — Agenti biologici: classificazione, misure di prevenzione e sorveglianza sanitaria

Disclaimer. Questa guida ha finalita informative ed editoriali e non sostituisce la valutazione tecnica o legale del caso specifico. Gli obblighi applicabili dipendono dalle attivita svolte, dalle mansioni presenti, dalle attrezzature utilizzate e dalla normativa vigente al momento dell'installazione. DVR, DUVRI, valutazione del rischio biologico, formazione e sorveglianza sanitaria devono essere adattati al caso concreto. Ti aiutiamo a verificare gli obblighi applicabili alla tua attivita e supportiamo la gestione documentale per ogni nuova installazione.

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