Il LOTO (Lockout/Tagout) è la procedura di sicurezza che impone di isolare e neutralizzare tutte le fonti di energia pericolosa — elettrica, pneumatica, idraulica, meccanica residua, termica e chimica — prima di eseguire interventi di manutenzione, pulizia, riparazione o regolazione su macchinari e impianti. Il lockout consiste nell'applicare un dispositivo fisico (lucchetto) che impedisce la rienergizzazione; il tagout aggiunge un'etichetta di avvertimento quando un blocco fisico non è applicabile. Il quadro normativo italiano di riferimento è il D.Lgs. 81/08 (in particolare l'art. 70 e gli Allegati V e VI) e la norma tecnica UNI EN ISO 14118 sulla prevenzione dell'avviamento inaspettato.
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Tipi di energia da isolare
Prima di avviare un intervento su un macchinario, il lavoratore incaricato deve identificare e neutralizzare ogni forma di energia pericolosa presente nel sistema:
- Energia elettrica: la sorgente più comune; richiede il sezionamento del quadro elettrico e il blocco dell'interruttore con lucchetto personale.
- Energia pneumatica: aria compressa nei circuiti; va scaricata completamente tramite valvole di sfogo dopo l'isolamento del circuito di alimentazione.
- Energia idraulica: fluidi in pressione nei cilindri e negli accumulatori; richiedono scarico controllato e blocco meccanico degli attuatori.
- Energia meccanica residua: molle precaricate, gravità su parti sopraelevate, volani in rotazione; devono essere scaricate, bloccate meccanicamente o sostenute con dispositivi di supporto.
- Energia termica: superfici calde, fluidi a temperatura elevata o criogenici; richiedono raffreddamento o riscaldamento fino a condizioni sicure prima dell'intervento.
- Energia chimica: sostanze pericolose in pressione o in flusso nelle tubazioni; richiedono intercettazione, spurgo e bonifica del circuito.
I 6 passi della procedura LOTO
La procedura LOTO si articola in sei fasi sequenziali che devono essere eseguite nell'ordine indicato e documentate nella procedura scritta specifica per ciascun macchinario:
- Notifica: informare tutti gli operatori interessati che il macchinario verrà messo fuori servizio per consentire l'intervento.
- Spegnimento controllato: arrestare il macchinario seguendo la procedura operativa standard, portandolo in una condizione di fermo sicuro.
- Isolamento di tutte le fonti di energia: agire su ogni punto di isolamento (interruttori, sezionatori, valvole, dispositivi di intercettazione) per separare il macchinario da ogni sorgente energetica.
- Blocco (lockout): applicare il proprio lucchetto personale a ogni punto di isolamento. Ogni lavoratore che interviene applica il proprio lucchetto; in caso di più lavoratori si utilizza un hasp multiplo. Nessuno può rimuovere il lucchetto altrui.
- Verifica dell'assenza di energia: tentare di avviare il macchinario, misurare la tensione con un multimetro, verificare la pressione nei circuiti e controllare che le energie residue siano state scaricate. Solo questa verifica conferma l'efficacia dell'isolamento.
- Intervento in sicurezza: eseguire il lavoro previsto. Al termine, invertire la sequenza: rimuovere strumenti e materiali, rienergizzare solo dopo che tutti i lavoratori hanno rimosso i propri lucchetti e si trovano in zona sicura.
Dispositivi LOTO e loro utilizzo
La corretta applicazione della procedura richiede una dotazione di dispositivi certificati e chiaramente assegnati a ciascun lavoratore:
- Lucchetti personali (lockout padlocks): ogni lavoratore dispone di un lucchetto univoco con una sola chiave, tenuta in possesso esclusivo durante l'intervento. I lucchetti sono codificati per colore o nominativi per garantire la tracciabilità.
- Hasp multipli (hasp a forbice): dispositivi che consentono l'applicazione simultanea di più lucchetti sullo stesso punto di isolamento quando intervengono più lavoratori contemporaneamente.
- Etichette LOTO (tag): cartellini standardizzati — solitamente rossi con scritta "Non attivare — Do not operate" — applicati in aggiunta al lucchetto o, nei casi in cui il blocco fisico non sia realizzabile, come unico mezzo di segnalazione (tagout puro).
- Blocchi per interruttori (circuit breaker lockout): dispositivi che rendono impossibile la chiusura di un interruttore magnetotermico o differenziale inserendo la leva di manovra nel blocco e apponendovi il lucchetto.
- Blocchi per valvole: adattatori per valvole a sfera, a farfalla o a saracinesca che impediscono la riapertura mantenendo la valvola in posizione chiusa e lucchettata.
- Stazioni LOTO: cassettiere o pannelli a parete in cui sono custoditi e organizzati tutti i dispositivi LOTO disponibili, resi facilmente accessibili ai lavoratori nelle aree di impianto.
Quadro normativo: D.Lgs. 81/08 e UNI EN ISO 14118
In Italia la procedura LOTO trova il suo fondamento normativo nel D.Lgs. 81/08:
- Art. 70: impone che le attrezzature di lavoro messe a disposizione dei lavoratori siano idonee ai lavori da svolgere e adeguatamente adattate a tale scopo, in modo da garantire la sicurezza e la salute durante l'uso.
- Allegato V: definisce i requisiti generali di sicurezza per le attrezzature di lavoro, inclusa la necessità di dispositivi che consentano di isolare l'attrezzatura da ciascuna delle sue fonti di energia.
- Allegato VI: stabilisce le prescrizioni per l'uso delle attrezzature di lavoro, richiedendo procedure scritte per le operazioni di manutenzione con il macchinario fermo e in condizioni di sicurezza.
Sul piano tecnico, la norma armonizzata UNI EN ISO 14118:2018 — "Sicurezza del macchinario — Prevenzione dell'avviamento inaspettato" — fornisce i criteri progettuali e procedurali per impedire l'avviamento involontario dei macchinari durante gli interventi di manutenzione. La norma distingue i mezzi di prevenzione integrati nella progettazione (dispositivi di blocco meccanici, elettrici, pneumatici e idraulici) da quelli procedurali (LOTO), indicando quando ciascuna categoria è appropriata.
Lockout vs Tagout: quando è sufficiente il solo tagout
Il lockout — l'applicazione di un blocco fisico — è sempre preferibile al solotagout perché garantisce l'impossibilità materiale di rienergizzare il macchinario. Il tagout puro (sola etichetta, senza blocco fisico) è ammissibile soltanto quando il punto di isolamento non è fisicamente idoneo all'applicazione di un lucchetto e non esiste un adattatore disponibile. In questi casi la procedura tagout deve prevedere misure compensative — rimozione della maniglia di comando, disconnessione di connettori, chiusura della valvola con legatura — e deve essere esplicitamente documentata nella procedura scritta con la motivazione tecnica che giustifica l'impossibilità del lockout.
Procedure scritte LOTO: contenuto minimo e gestione
Per ogni macchinario o impianto per il quale sia prevista la procedura LOTO, il datore di lavoro deve predisporre una procedura scritta specifica che contenga almeno:
- identificazione univoca del macchinario (codice, ubicazione, reparto);
- elenco di tutti i punti di isolamento con il tipo di energia associata;
- descrizione del dispositivo di isolamento e del blocco applicabile;
- sequenza operativa dettagliata dei 6 passi per quel macchinario;
- metodo di verifica dell'assenza di energia per ogni tipo di fonte;
- elenco dei DPI richiesti per l'intervento;
- indicazione delle operazioni di ripristino al termine dei lavori.
Le procedure devono essere aggiornate ogni volta che il macchinario viene modificato o quando l'audit periodico rileva non conformità. L'addestramento specifico alla procedura LOTO deve essere erogato a tutti i lavoratori autorizzati a eseguire interventi sui macchinari interessati e deve prevedere una parte pratica con verifica della corretta esecuzione dei 6 passi.
Audit periodico delle procedure LOTO
Il programma LOTO aziendale deve includere un piano di audit periodico — almeno annuale — finalizzato a verificare che le procedure scritte siano ancora accurate rispetto alla configurazione attuale dei macchinari, che i dispositivi LOTO siano disponibili e in buone condizioni, e che i lavoratori eseguano correttamente la procedura. L'audit viene condotto da un supervisore diverso da quello che normalmente autorizza i lavori sul macchinario verificato, per garantire l'indipendenza del controllo. Gli esiti devono essere registrati e le non conformità risolte con azioni correttive tracciate.
Voci correlate e approfondimenti
Domande frequentiFAQ
Il LOTO è obbligatorio per legge in Italia?
Cosa succede se un lavoratore perde la chiave del proprio lucchetto LOTO durante un intervento?
È possibile usare un solo lucchetto condiviso da più lavoratori?
Il tagout (sola etichetta) offre la stessa protezione del lockout?
Con quale frequenza vanno aggiornate le procedure LOTO scritte?
Fonti normative
- D.Lgs. 81/08 art. 70 — Obblighi del datore di lavoro per le attrezzature di lavoro
- D.Lgs. 81/08 Allegato V — Requisiti generali di sicurezza delle attrezzature
- D.Lgs. 81/08 Allegato VI — Prescrizioni per l'uso delle attrezzature di lavoro
- UNI EN ISO 14118:2018 — Sicurezza del macchinario — Prevenzione dell'avviamento inaspettato
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