Lockout/Tagout (LOTO) indica la procedura con cui, prima di intervenire su una macchina o un impianto, si sezionano tutte le fonti di energia (elettrica, pneumatica, idraulica, meccanica, termica). I sezionatori vengono poi bloccati con un lucchetto personale(lockout) e segnalati con un cartellino che identifica chi sta lavorando (tagout). Così si evita che qualcuno riavvii la macchina mentre un collega è all’interno o sugli organi in movimento. Il termine non compare nel D.Lgs. 81/08, ma la procedura è il modo più diffuso per rispettare gli obblighi sulla manutenzione in sicurezza delle attrezzature.
Base normativa e tecnica
- Il datore di lavoro deve adottare misure perché le attrezzature siano usate e sottoposte a manutenzione in sicurezza, e deve valutare i rischi delle operazioni di manutenzione (art. 71 e Allegato VI D.Lgs. 81/08).
- Per i lavori su impianti elettrici o in loro prossimità si applicano gli artt. 82 e 83 del D.Lgs. 81/08 e le procedure della norma CEI 11-27 (sezionamento, blocco, verifica dell’assenza di tensione).
- Le macchine marcate CE devono avere dispositivi di separazione dalle fonti di energia che si possono bloccare. La norma UNI EN ISO 14118 tratta la prevenzione dell’avviamento inatteso.
- La procedura va descritta nel DVR o nelle istruzioni operative, e i lavoratori che la applicano devono essere formati e addestrati (art. 37, comma 5, e art. 73).
Le fasi tipiche
- Preparazione: individuare tutte le fonti di energia della macchina, comprese quelle residue (molle, accumulatori, parti in quota).
- Avviso alle persone interessate e arresto della macchina con il comando normale.
- Sezionamento di ciascuna fonte di energia.
- Applicazione del lucchetto personale e del cartellino su ogni dispositivo di sezionamento.
- Dissipazione delle energie residue: scarico della pressione, blocco meccanico delle parti che possono cadere.
- Verifica: tentativo di avviamento o misura dell’assenza di tensione, prima di iniziare il lavoro.
- Rimozione controllata: solo chi ha messo il lucchetto lo toglie, dopo aver verificato che nessuno sia esposto e che le protezioni siano state rimontate.
Errori frequenti
- Interventi di “pulizia veloce” o di sblocco con la macchina solo in arresto, non sezionata.
- Lucchetti di reparto condivisi invece di lucchetti personali, o chiavi lasciate sul quadro.
- Procedura scritta per l’energia elettrica ma non per l’aria compressa o l’oleodinamica.
- Ditte esterne che non conoscono la procedura: va inserita nel DUVRI e nel coordinamento degli appalti.
Per la gestione dei lavori su autorizzazione scritta vedi anche la voce permesso di lavoro.
Fonti normative
- D.Lgs. 81/2008, art. 71 — Obblighi del datore di lavoro sulle attrezzature
- D.Lgs. 81/2008, art. 73 — Informazione, formazione e addestramento
- D.Lgs. 81/2008, art. 82 — Lavori sotto tensione
- D.Lgs. 81/2008, art. 83 — Lavori in prossimità di parti attive
- Norma CEI 11-27 — Lavori su impianti elettrici
- UNI EN ISO 14118 — Sicurezza del macchinario: prevenzione dell’avviamento inatteso
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