Il lavoratore distaccato è il lavoratore che il datore di lavoro (distaccante) invia temporaneamente presso un altro datore di lavoro (distaccatario) per soddisfare un proprio interesse produttivo o organizzativo. Il distacco è disciplinato dall'art. 30 del D.Lgs. 10 settembre 2003 n. 276 e, in materia di sicurezza sul lavoro, dall'art. 3, comma 6, del D.Lgs. 9 aprile 2008 n. 81, che stabilisce una ripartizione degli obblighi tra distaccante e distaccatario.
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Riferimento normativo: art. 3 comma 6 D.Lgs. 81/08
L'art. 3, comma 6, del D.Lgs. 81/08 è la norma cardine in materia di sicurezza per il lavoratore distaccato. Esso prevede che:
- tutti gli obblighi di prevenzione e protezione siano a carico del distaccatario, in quanto datore di lavoro che organizza ed esercita il potere direttivo sull'attività del lavoratore distaccato durante il periodo di distacco;
- gli obblighi relativi alle informazioni sui rischi specificidell'azienda di destinazione e alla formazione e addestramento specifici richiesti dalla mansione assegnata presso il distaccatario gravano sul distaccatario stesso;
- il distaccante rimane responsabile del trattamento economico e normativo del lavoratore e degli obblighi che derivano dal rapporto di lavoro originario, inclusa la sorveglianza sanitaria già avviata prima del distacco, salvo diversa pattuizione contrattuale.
Obblighi del distaccatario
Il datore di lavoro distaccatario è tenuto ad adempiere, nei confronti del lavoratore distaccato, agli obblighi previsti dal D.Lgs. 81/08 relativi all'ambiente di lavoro in cui il lavoratore opera. In particolare:
- Informazione sui rischi— fornire al lavoratore distaccato le informazioni sui rischi specifici presenti nell'ambiente di lavoro del distaccatario (art. 36 D.Lgs. 81/08).
- Formazione e addestramento specifici— garantire la formazione relativa alle mansioni assegnate presso il distaccatario, compreso l'addestramento sull'uso di attrezzature, macchine e DPI presenti nel sito di destinazione (art. 37 D.Lgs. 81/08).
- Dispositivi di protezione individuale (DPI) — fornire i DPI necessari per le attività svolte presso il sito del distaccatario, qualora diversi o aggiuntivi rispetto a quelli già forniti dal distaccante.
- Sorveglianza sanitaria— se l'attività svolta presso il distaccatario espone il lavoratore a rischi per i quali è prevista sorveglianza sanitaria obbligatoria non coperta dal protocollo del distaccante, il distaccatario è tenuto ad attivarla.
- Misure di emergenza — includere il lavoratore distaccato nel piano di emergenza e garantire la sua partecipazione alle esercitazioni previste (art. 43 D.Lgs. 81/08).
Obblighi residui del distaccante
Il datore di lavoro distaccante non è esonerato da ogni responsabilità in materia di sicurezza. Mantiene in capo a sé:
- gli obblighi legati al rapporto di lavoro originario, inclusa l'idoneità alla mansione originaria e la sorveglianza sanitaria già in corso;
- la responsabilità di non inviare in distacco un lavoratore privo delle necessarie competenze o della formazione generale obbligatoria prevista dagli Accordi Stato-Regioni;
- il controllo che il distaccatario rispetti le condizioni di sicurezza previste, potendo configurarsi una co-responsabilità in caso di distacco in condizioni di pericolo manifesto.
Distacco transnazionale
Il distacco transnazionale — disciplinato dal D.Lgs. 15 giugno 2016 n. 136, che recepisce la Direttiva 96/71/CE e la Direttiva 2018/957/UE — riguarda i lavoratori inviati da un'impresa stabilita in un altro Stato membro a svolgere attività in Italia (o viceversa). In materia di sicurezza, si applica la normativa dello Stato di esecuzione della prestazione: pertanto, il lavoratore distaccato in Italia da un'impresa straniera deve essere tutelato secondo il D.Lgs. 81/08, con obblighi a carico del distaccatario italiano.
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Formazione del lavoratore distaccato
In tema di formazione, la prassi applicativa ha chiarito che:
- la formazione generale(Accordo Stato-Regioni 21 dicembre 2011) rimane in capo al distaccante, che deve verificarne l'avvenuto completamento prima del distacco;
- la formazione specificarelativa ai rischi dell'ambiente di lavoro e della mansione concretamente svolta presso il distaccatario è a carico del distaccatario;
- l'addestramento sull'uso di attrezzature specifiche del sito del distaccatario deve essere garantito dal distaccatario prima dell'utilizzo delle stesse.
Approfondimenti e voci correlate
Domande frequentiFAQ
Chi paga i DPI del lavoratore distaccato?
La sorveglianza sanitaria va ripetuta con il distacco?
In caso di infortunio del lavoratore distaccato, chi è responsabile?
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