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Lavoratore Autonomo e Obblighi di Sicurezza sul Lavoro

Definizione di lavoratore autonomo, obblighi di sicurezza ex art. 21 D.Lgs. 81/08, regole nei cantieri temporanei e distinzione rispetto al lavoratore parasubordinato.

D.Lgs. 81/08Sicurezza lavoroReg. CE 852/2004Igiene alimentareAccordo SR 2025Aggiornamento
Risposta rapida

Il lavoratore autonomo è colui che esercita un'attività professionale senza vincolo di subordinazione. Nei cantieri temporanei e mobili è soggetto agli obblighi specifici dell'art. 21 del D.Lgs. 81/08 e alle norme del Titolo IV sulla cooperazione e il coordinamento con le imprese esecutrici presenti nel cantiere.

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Riferimento normativo

La disciplina del lavoratore autonomo in materia di sicurezza fa riferimento a:

  • Art. 2 lett. a) D.Lgs. 81/08: definisce il "lavoratore" come persona che svolge un'attività lavorativa subordinata. Il lavoratore autonomo è quindi escluso dalla definizione di lavoratore, ma non dall'ambito applicativo del decreto per alcune specifiche disposizioni.
  • Art. 21 D.Lgs. 81/08: individua gli obblighi specifici applicabili ai componenti dell'impresa familiare, ai lavoratori autonomi e ai piccoli imprenditori che compiono opere o servizi nei luoghi di lavoro altrui.
  • Titolo IV D.Lgs. 81/08 (artt. 88-160): disciplina la sicurezza nei cantieri temporanei e mobili, prevedendo obblighi specifici per i lavoratori autonomi che operano nel cantiere, tra cui il rispetto del PSC e le indicazioni del CSE.

Obblighi del lavoratore autonomo ex art. 21

Il lavoratore autonomo che opera nei luoghi di lavoro altrui deve:

  • Utilizzare attrezzature di lavoro sicure e conformi alle disposizioni del Titolo III del D.Lgs. 81/08 (uso delle attrezzature di lavoro e dei dispositivi di protezione individuale).
  • Munirsi di dispositivi di protezione individuale (DPI) idonei ai rischi connessi alle lavorazioni che svolge, anche se opera in un contesto organizzativo altrui.
  • Esporre, nei cantieri, la tessera di riconoscimento corredata di fotografia e contenente le proprie generalità (art. 21 c. 1 lett. c)).

La formazione non è obbligatoria per legge per il lavoratore autonomo come lo è per i lavoratori dipendenti, ma è fortemente raccomandata e può essere richiesta dall'impresa committente o dal CSE come condizione di accesso al cantiere.

Lavoratore autonomo nei cantieri

Nei cantieri temporanei e mobili il lavoratore autonomo è soggetto a obblighi più stringenti:

  • Deve rispettare le prescrizioni del Piano di Sicurezza e Coordinamento (PSC) e le indicazioni impartite dal Coordinatore per la Sicurezza in fase di Esecuzione (CSE).
  • Può essere equiparato, ai fini della sicurezza nel cantiere, a un'impresa esecutrice qualora operi in un contesto con più soggetti presenti contemporaneamente, anche se privo di dipendenti, dovendo quindi rispettare le procedure di coordinamento previste.
  • Il committente o il responsabile dei lavori è tenuto a verificare l'idoneità tecnico-professionale del lavoratore autonomo prima di consentirgli l'accesso al cantiere.

Distinzione tra lavoratore autonomo e parasubordinato

La distinzione tra lavoratore autonomo e lavoratore parasubordinato (co.co.co. — collaboratore coordinato e continuativo) assume rilevanza ai fini del D.Lgs. 81/08:

  • Il co.co.co. che opera nei luoghi di lavoro del committente, con continuità e senza autonomia organizzativa, può essere equiparato al lavoratore dipendente ai fini della normativa di sicurezza (art. 2 c. 1 lett. a) ultima parte D.Lgs. 81/08), con conseguente applicazione di tutti gli obblighi di formazione, sorveglianza sanitaria e protezione previsti per i lavoratori subordinati.
  • La valutazione va effettuata caso per caso, analizzando il grado di subordinazione effettiva, l'inserimento nell'organizzazione aziendale e la modalità concreta di svolgimento della prestazione.

Lavoratore autonomo e D.Lgs. 231/2001

Il Modello di Organizzazione e Gestione (MOG) aziendale adottato ai sensi del D.Lgs. 231/2001 per la prevenzione dei reati di cui all'art. 25-septies (reati colposi in materia di sicurezza) deve prevedere procedure e protocolli applicabili anche ai lavoratori autonomi che operano nell'ambito dell'organizzazione aziendale. La carenza di procedure per il coordinamento e il controllo dei lavoratori autonomi può esporre l'ente a responsabilità amministrativa in caso di infortuni connessi a carenze organizzative.

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Domande frequentiFAQ

Il libero professionista deve avere il DVR?
No. Il DVR (Documento di Valutazione dei Rischi) è un obbligo del datore di lavoro che ha dipendenti. Il lavoratore autonomo privo di dipendenti non è tenuto a redigere il DVR per la propria attività. Tuttavia, se opera in cantieri o luoghi di lavoro altrui, deve rispettare le misure di prevenzione indicate nel PSC o nel DUVRI del committente, e utilizzare attrezzature conformi e DPI idonei come previsto dall'art. 21 D.Lgs. 81/08.
Il lavoratore autonomo deve frequentare corsi di sicurezza?
Non esiste un obbligo legale di formazione specifica per il lavoratore autonomo uguale a quello previsto per i lavoratori dipendenti ex art. 37 D.Lgs. 81/08. Tuttavia, il committente o il CSE possono richiedere come condizione di accesso al cantiere la dimostrazione di competenze specifiche o la frequentazione di determinati corsi. Inoltre, per alcune categorie di attrezzature (PLE, carrelli, gru) valgono gli stessi requisiti abilitativi previsti per tutti gli operatori.
Cosa succede se un lavoratore autonomo subisce un infortunio in cantiere?
Il lavoratore autonomo che subisce un infortunio in cantiere deve denunciarlo all'INAIL se è assicurato a titolo volontario o obbligatorio (alcune categorie di artigiani hanno l'obbligo assicurativo). Le responsabilità dell'infortunio sono valutate caso per caso: il committente e il CSE possono essere ritenuti responsabili se non hanno adempiuto agli obblighi di verifica dell'idoneità tecnico-professionale e di coordinamento; il lavoratore autonomo risponde delle proprie scelte in materia di attrezzature e DPI.

Fonti normative

  • Art. 2 e art. 21 D.Lgs. 81/08 — Definizioni e obblighi lavoratori autonomi
  • Titolo IV D.Lgs. 81/08 — Cantieri temporanei e mobili
  • Circolare INAIL sui lavoratori autonomi e la copertura assicurativa

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