I campi elettromagnetici sono campi elettrici statici, magnetici statici e campi variabili nel tempo con frequenze fino a 300 GHz. Sul lavoro possono causare effetti diretti (effetti biofisici come stimolazione di nervi e muscoli o riscaldamento dei tessuti) e indiretti(interferenze con pacemaker e altri dispositivi impiantati, attrazione di oggetti ferromagnetici, innesco di detonatori). Il datore di lavoro deve valutarli secondo il Capo IV del Titolo VIII del D.Lgs. 81/2008 (artt. 206-212), riscritto dal D.Lgs. 159/2016.
Grandezze di riferimento
- Valori limite di esposizione (VLE): riferiti agli effetti sanitari e sensoriali, non possono essere superati salvo le deroghe dell’art. 212.
- Valori di azione (VA): grandezze misurabili (campo elettrico, induzione magnetica, corrente indotta) il cui rispetto garantisce il rispetto dei VLE. Sono indicati nell’allegato XXXVI.
Come si imposta la valutazione (art. 209)
- Censire le sorgenti: saldatrici a resistenza e ad arco, forni a induzione, elettrolisi, magnetoterapia, risonanza magnetica, essiccatori e incollaggi a radiofrequenza, trasmettitori.
- Verificare se le attrezzature rientrano tra quelle che, in condizioni d’uso normali, non danno esposizioni significative: per gli uffici e le apparecchiature domestiche conformi di norma la valutazione si chiude senza misure.
- Usare i dati del fabbricante e le guide pratiche della Commissione europea; misurare o calcolare quando non bastano.
- Considerare i lavoratori particolarmente sensibili: portatori di dispositivi medici impiantati, lavoratrici in gravidanza.
- Ripetere la valutazione almeno ogni quattro anni (art. 181) o prima in caso di cambiamenti.
Misure tipiche
- Delimitare e segnalare le aree in cui i valori di azione possono essere superati e limitarne l’accesso.
- Aumentare la distanza dalla sorgente, schermare, scegliere attrezzature a minore emissione.
- Informare e formare gli esposti, in particolare su sintomi transitori e rischi per i portatori di impianti.
- Sorveglianza sanitaria nei casi previsti dall’art. 211.
Fonti normative
- D.Lgs. 81/2008, art. 207 — Definizioni (campi elettromagnetici)
- D.Lgs. 81/2008, art. 208 — Valori limite di esposizione e valori di azione
- D.Lgs. 81/2008, art. 209 — Valutazione dei rischi e identificazione dell’esposizione
- D.Lgs. 1 agosto 2016, n. 159 — Attuazione della Direttiva 2013/35/UE
- Direttiva 2013/35/UE — Campi elettromagnetici
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