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FAQ patente a crediti nei cantieri

Le regole della patente a crediti per imprese e lavoratori autonomi nei cantieri edili, aggiornate alle modifiche del D.L. 159/2025.

Risposta rapida

Dal 1° ottobre 2024 imprese e autonomi che operano nei cantieri devono avere la patente a crediti (art. 27 del D.Lgs. 81/2008), salvo le imprese con SOA di classifica III o superiore. Si parte da 30 crediti e servono almeno 15 per lavorare; senza patente la sanzione minima è oggi 12.000 euro.

Riferimenti: D.Lgs. 81/2008, art. 27 e Allegato I-bis, come modificati dal D.L. 19/2024 (L. 56/2024) e dal D.L. 159/2025 (L. 198/2025); DM 18 settembre 2024, n. 132; circolare INL n. 1/2026.

Domande frequenti sulla patente a creditiFAQ

Chi deve avere la patente a crediti?
Dal 1° ottobre 2024 le imprese e i lavoratori autonomi che operano nei cantieri temporanei o mobili, come definiti dall’art. 89 del D.Lgs. 81/2008 (art. 27, nel testo riscritto dal D.L. 19/2024). Riguarda quindi tutte le imprese esecutrici, comprese quelle in subappalto, a prescindere dal settore di iscrizione. Sono esclusi i soggetti che effettuano mere forniture o prestazioni di natura intellettuale e le imprese in possesso dell’attestazione SOA di classifica pari o superiore alla III.
Quali requisiti servono per ottenerla?
Iscrizione alla Camera di commercio; adempimento degli obblighi di formazione di datore di lavoro, dirigenti, preposti, lavoratori autonomi e lavoratori; DURC in corso di validità; DVR, ove previsto; DURF, ove previsto; designazione del responsabile del servizio di prevenzione e protezione, ove previsto. La domanda si presenta all’Ispettorato nazionale del lavoro tramite il portale dedicato, con autocertificazione o dichiarazione sostitutiva dei requisiti.
Come funzionano i crediti?
La patente è rilasciata con 30 crediti. Per operare in cantiere servono almeno 15 crediti. Il punteggio può crescere, fino a un massimo di 100, con i crediti aggiuntivi previsti dal DM 18 settembre 2024, n. 132 per la storicità dell’impresa, l’assenza di violazioni e di infortuni, gli investimenti e la formazione in materia di sicurezza ulteriori rispetto agli obblighi di legge.
Quando si perdono i crediti?
Con i provvedimenti definitivi per le violazioni elencate nell’Allegato I-bis del D.Lgs. 81/2008 e in caso di infortuni con responsabilità del datore di lavoro: le decurtazioni più alte riguardano gli infortuni mortali e quelli con inabilità permanente. Il D.L. 159/2025, convertito dalla L. 198/2025, ha rivisto l’Allegato: per gli illeciti commessi dal 1° gennaio 2026 l’impiego di lavoratori in nero comporta la decurtazione di 5 crediti per ciascun lavoratore irregolare. In caso di infortunio mortale o con inabilità permanente l’Ispettorato può sospendere in via cautelare la patente fino a 12 mesi.
Cosa succede se l’impresa lavora senza patente o con meno di 15 crediti?
È prevista una sanzione amministrativa pari al 10% del valore dei lavori, con un importo minimo che il D.L. 159/2025 ha innalzato a 12.000 euro, e l’esclusione dalla partecipazione ai lavori pubblici per sei mesi (art. 27, comma 11). Le istruzioni operative sono nella circolare INL n. 1 del 23 febbraio 2026.
Le imprese straniere devono averla?
Sì, se operano in cantieri in Italia. Le imprese stabilite in un altro Stato dell’Unione europea possono presentare un documento equivalente rilasciato dall’autorità competente del proprio Paese; in mancanza devono chiedere la patente con le stesse regole delle imprese italiane, con autocertificazione dei requisiti secondo la legislazione del Paese di origine.
Il committente deve controllare la patente?
Sì. Tra gli obblighi di verifica dell’idoneità tecnico-professionale delle imprese affidatarie, esecutrici e dei lavoratori autonomi, il committente o il responsabile dei lavori deve verificare il possesso della patente o del documento equivalente (art. 90, comma 9). Lo stesso vale per l’impresa affidataria nei confronti dei subappaltatori. La verifica si può fare con la consultazione pubblica sul portale.
La patente a crediti sostituisce la SOA?
No. La SOA è la qualificazione per eseguire lavori pubblici; la patente a crediti è un requisito per operare in qualsiasi cantiere. Le imprese con SOA di classifica III o superiore sono esonerate dalla patente, ma le altre devono averla anche se possiedono una SOA di classifica inferiore.

Fonti normative

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