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Sicurezza sul lavoro e HACCP a Reggio Calabria

Enti competenti e rischi principali nella Città metropolitana: lavoro portuale a Gioia Tauro, collegamenti nello Stretto, agrumicoltura e bergamotto, ristorazione.

Risposta rapida

Nella Città metropolitana di Reggio Calabria la vigilanza su sicurezza e igiene degli alimenti spetta all’Azienda Sanitaria Provinciale di Reggio Calabria. L’Ispettorato del lavoro è l’Ispettorato d’Area Metropolitana di Reggio Calabria; per la prevenzione incendi l’interlocutore è il Comando provinciale dei Vigili del fuoco di Reggio Calabria.

Enti competenti a Reggio Calabria

AmbitoEnteCosa controlla
Sicurezza negli ambienti di lavoroAzienda Sanitaria Provinciale di Reggio CalabriaDVR, nomine, formazione, sorveglianza sanitaria, infortuni, cantieri
Igiene degli alimentiStessa azienda sanitaria: SIAN e servizi veterinariSCIA, autocontrollo HACCP, riconoscimenti, campionamenti
Lavoro e sicurezzaIspettorato d'Area Metropolitana di Reggio CalabriaRapporti di lavoro; sicurezza in concorrenza con l'azienda sanitaria (art. 13 D.Lgs. 81/2008)
Prevenzione incendiComando Provinciale Vigili del Fuoco Reggio CalabriaAttività del D.P.R. 151/2011: parere sul progetto, SCIA, rinnovo periodico

Il territorio comprende la Piana di Gioia Tauro sul Tirreno, l’area dello Stretto e la Locride sullo Ionio: un’unica ASP e un unico Ispettorato, con sedi distrettuali diverse. Per il lavoro nei porti si aggiungono le competenze dell’Autorità di sistema portuale e della Capitaneria.

Prevenzione incendi e SCIA

Nelle aree portuali e retroportuali ricorrono depositi di merci, carburanti e magazzini di grandi dimensioni; nei centri urbani strutture ricettive, locali di pubblico spettacolo e autorimesse. Le attività dell’Allegato I al D.P.R. 151/2011 presentano la SCIA al Comando di Reggio Calabria prima di iniziare.

Settori del Reggino e rischi da valutare

Porto di Gioia Tauro e logistica

Il porto di Gioia Tauro è uno dei principali scali di trasbordo container del Mediterraneo. Nelle operazioni portuali valgono le norme specifiche del D.Lgs. 272/1999 oltre al D.Lgs. 81/2008: interferenze tra mezzi e pedoni, gru e straddle carrier, lavoro notturno e in quota, condizioni meteo. Le imprese dell’area retroportuale devono coordinarsi con i terminalisti sui rischi interferenziali.

Agrumi, bergamotto e olivicoltura

La Piana e la fascia costiera ionica sono aree di agrumi, kiwi e olivo; il bergamotto è una coltura caratteristica della costa reggina. Raccolta su scale, caldo, fitosanitari, trasporto dei braccianti e macchine agricole sono i rischi principali. Nell’estrazione delle essenze si aggiungono macchine di lavorazione e rischio chimico.

Traghetti, servizi e ristorazione

Nell’area dello Stretto operano servizi di trasporto, commercio e ristorazione. Per bar e ristoranti contano formazione degli addetti, rischio incendio delle cucine e gestione delle emergenze nei locali aperti al pubblico.

HACCP e attività alimentari

L’olio essenziale di Bergamotto di Reggio Calabria è DOP; tra le produzioni alimentari ci sono agrumi, olio, salumi e pesce dello Stretto. Per i laboratori che trasformano agrumi (succhi, canditi, marmellate) il piano HACCP deve coprire lavaggio della frutta, trattamenti termici e chiusura dei contenitori; per la ristorazione la gestione del pesce crudo e degli allergeni.

Cosa facciamo per le aziende di Reggio Calabria

Per un’azienda reggina possiamo occuparci del DVR di imprese logistiche e di servizi che lavorano in ambito portuale, della formazione e della valutazione dei rischi in agricoltura, dell’incarico di RSPP esterno e del manuale HACCP per laboratori e ristorazione.

Domande frequentiFAQ

Quale Ispettorato è competente per Reggio Calabria?
L’Ispettorato d’Area Metropolitana di Reggio Calabria, che copre tutti i comuni della Città metropolitana.
Un’impresa di autotrasporto che entra nel porto di Gioia Tauro deve fare formazione specifica?
I suoi autisti devono essere formati sui rischi della mansione e informati sulle regole di sicurezza del terminal; il coordinamento con il terminalista sui rischi interferenziali va documentato. Le norme del D.Lgs. 272/1999 riguardano le operazioni portuali vere e proprie.
Un laboratorio che produce canditi di agrumi ha bisogno del riconoscimento?
No, il riconoscimento del Reg. CE 853/2004 riguarda i prodotti di origine animale. Per i prodotti vegetali basta la registrazione con SCIA, con autocontrollo HACCP proporzionato alle lavorazioni.

Fonti normative

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