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123 Consulenza

Consulenza Sicurezza e HACCP in Calabria

Operiamo in tutta la Calabria con consulenza sicurezza sul lavoro e HACCP, dall'agroalimentare di filiera al turismo costiero, dalla portualità di Gioia Tauro alla bergamotticoltura reggina.

D.Lgs. 81/08Sicurezza lavoroReg. CE 852/2004Igiene alimentareAccordo SR 2025Aggiornamento
Risposta rapida

In Calabria ti aiutiamo a verificare gli obblighi applicabili in materia di sicurezza sul lavoro (D.Lgs. 81/08) e di igiene alimentare (Reg. CE 852/2004). Supportiamo PMI manifatturiere, agroalimentare, ristorazione, turismo e servizi, con riferimento a ASP Cosenza, ASP Catanzaro, ASP Reggio Calabria, ASP Crotone, ASP Vibo Valentia, GOM (Grande Ospedale Metropolitano) Reggio Calabria.

Contenuti revisionati da consulenti tecnici

Verificati da professionisti del settore

Copertura nazionale con consulenti sul territorio

Presenti in tutta Italia

Fonti normative tracciate e aggiornate

Riferimenti sempre verificabili

Documenti adattati alla tua attività

Personalizzati sul caso specifico

Tessuto economico di Calabria

La Calabria ha un'economia fortemente agroalimentare e turistica. Il bergamotto reggino, l'olio EVO, il vino (Cirò), gli agrumi della Piana di Sibari e di Gioia Tauro, la 'nduja di Spilinga, i salumi e formaggi tipici rappresentano filiere riconosciute a livello europeo. Il porto di Gioia Tauro è il principale hub container del Mediterraneo, con tutto l'indotto logistico e terminalistico. Il turismo costiero è forte sia sul versante tirrenico (Tropea, Capo Vaticano, Costa degli Dei) sia ionico (Sibari, Soverato, Locri), con stagionalità marcata. Cosenza, Catanzaro e Reggio Calabria concentrano terziario, sanità e servizi.

Tipologie di aziende che servono consulenza

  • Frantoi, cantine, laboratori di trasformazione bergamotto e agrumi..
  • Operatori terminalisti, logistici e nautici del porto di Gioia Tauro..
  • Salumifici ('nduja), caseifici e laboratori artigianali alimentari..
  • Hotel, villaggi turistici, ristoranti e stabilimenti balneari sulle due coste..
  • Imprese edili e cantieri di manutenzione costiera e idrogeologica..
  • Strutture sanitarie, RSA e servizi alla persona..

Autorità locali di riferimento

La vigilanza in materia di sicurezza sul lavoro e di igiene alimentare è in capo a ASP Cosenza, ASP Catanzaro, ASP Reggio Calabria, ASP Crotone, ASP Vibo Valentia, GOM (Grande Ospedale Metropolitano) Reggio Calabria, in coordinamento con l'Ispettorato Territoriale del Lavoro per i profili giuslavoristici e con ARPA per gli aspetti ambientali. La documentazione di sicurezza (DVR, nomine, attestati, sorveglianza sanitaria) e l'eventuale manuale HACCP devono essere disponibili presso ciascuna unità locale.

Province in Calabria

Domande frequentiFAQ

Quali ASP calabresi sono competenti per la vigilanza?
Cinque ASP: Cosenza, Catanzaro, Reggio Calabria, Crotone, Vibo Valentia. Per ogni unità locale identifichiamo il distretto specifico di SPISAL/SIAN.
Per un'attività stagionale sulla costa tirrenica che obblighi?
DVR aggiornato annualmente, manuale HACCP, formazione del personale stagionale (anche per addetti emergenze e antincendio), nomine RSPP e medico competente quando applicabile, registrazioni di autocontrollo.
Operate anche con i laboratori di trasformazione del bergamotto?
Sì. Seguiamo aziende della filiera bergamotto e agrumi, con DVR su rischio chimico (oli essenziali, solventi), MMC stagionale, e manuale HACCP per la trasformazione alimentare.

Fonti normative

Vuoi sapere quali obblighi si applicano alla tua attività?

Ti aiutiamo a verificare gli obblighi applicabili e a impostare i documenti necessari.