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Sicurezza sul lavoro e HACCP in provincia dell’Aquila

Chi controlla le aziende tra L’Aquila, Avezzano e Sulmona, e quali rischi pesano di più su cantieri, aziende agricole del Fucino e strutture turistiche di montagna.

Risposta rapida

In tutta la provincia dell’Aquila la vigilanza su sicurezza del lavoro e igiene degli alimenti spetta alla ASL 1 Avezzano-Sulmona-L’Aquila, attraverso il Dipartimento di prevenzione. Sulla sicurezza vigila anche l’Ispettorato Territoriale del Lavoro dell’Aquila, mentre per le attività soggette a prevenzione incendi l’interlocutore è il Comando provinciale dei Vigili del fuoco. Una sola ASL copre quindi sia il capoluogo sia la Marsica e la Valle Peligna: cambia il distretto, non l’azienda sanitaria.

Enti competenti all’Aquila

AmbitoEnteCosa controlla
Sicurezza negli ambienti di lavoroASL 1 Avezzano-Sulmona-L'AquilaDVR, nomine, formazione, sorveglianza sanitaria, infortuni, cantieri
Igiene degli alimentiStessa azienda sanitaria: SIAN e servizi veterinariSCIA, autocontrollo HACCP, riconoscimenti, campionamenti
Lavoro e sicurezzaIspettorato Territoriale del Lavoro di L'AquilaRapporti di lavoro; sicurezza in concorrenza con l'azienda sanitaria (art. 13 D.Lgs. 81/2008)
Prevenzione incendiComando Provinciale Vigili del Fuoco L'AquilaAttività del D.P.R. 151/2011: parere sul progetto, SCIA, rinnovo periodico

La provincia è vasta e montuosa: le sedi operative dei servizi di prevenzione sono distribuite tra L’Aquila, Avezzano e Sulmona, e la competenza si determina dal comune dell’unità locale. Con la ricostruzione dopo il sisma del 2009 i cantieri sono un ambito frequente di controllo sia per la ASL sia per l’Ispettorato.

Prevenzione incendi e SCIA

In provincia sono frequenti attività soggette al D.P.R. 151/2011 tipiche della montagna: alberghi e rifugi con oltre 25 posti letto, centrali termiche sopra i 116 kW, depositi di gasolio e GPL per riscaldamento. Prima di avviarle va presentata la SCIA al Comando dei Vigili del fuoco dell’Aquila; per le attività di categoria B e C serve prima il parere sul progetto (art. 3).

Settori della provincia e rischi da valutare

Cantieri della ricostruzione

La ricostruzione post sisma impegna in provincia numerose imprese edili, anche di altre regioni. Per ogni cantiere con più imprese servono coordinatore per la sicurezza, PSC e POS (Titolo IV del D.Lgs. 81/2008) e, nei casi dell’art. 99, la notifica preliminare. Nei lavori su edifici danneggiati pesano lavori in quota, opere provvisionali, demolizioni e la verifica di materiali contenenti amianto prima degli interventi (Titolo IX, capo III).

Agricoltura e ortofrutta del Fucino

Nella piana del Fucino la produzione orticola richiede molta manodopera stagionale. Nel DVR vanno considerati macchine agricole e trattori (con abilitazione dell’operatore), prodotti fitosanitari, lavoro all’aperto con caldo o freddo, movimentazione manuale delle cassette. Le aziende di lavorazione e confezionamento aggiungono rischi da linee di selezione, celle frigorifere e carrelli elevatori.

Turismo montano e ricettività

Comprensori sciistici, rifugi e alberghi lavorano con picchi stagionali: il personale assunto per la stagione deve ricevere la formazione prevista dall’Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025 (4 ore di formazione generale più la parte specifica), e il piano di emergenza deve tenere conto di isolamento, neve e tempi di arrivo dei soccorsi.

HACCP e attività alimentari

L’agroalimentare aquilano comprende produzioni tutelate come lo Zafferano dell’Aquila DOP, i confetti di Sulmona, salumi e formaggi di montagna. Ogni attività si registra con la SCIA al SUAP del comune (art. 6 Reg. CE 852/2004); chi lavora prodotti di origine animale per la vendita ad altre imprese ha bisogno del riconoscimento ai sensi del Reg. CE 853/2004. Per agriturismi e rifugi con cucina il manuale di autocontrollo deve riflettere approvvigionamenti saltuari e conservazione in quota.

Cosa facciamo per le aziende dell’Aquila

Per un’impresa della provincia possiamo occuparci di DVR e POS per i cantieri, dell’incarico di RSPP esterno, della formazione dei lavoratori stagionali e del manuale HACCP per ristoranti, agriturismi e laboratori. Documenti e formazione a distanza ammessa si gestiscono da remoto; sopralluoghi e prove pratiche si svolgono presso la sede.

Domande frequentiFAQ

Un’impresa edile di fuori regione che lavora all’Aquila a quale ASL risponde?
Per il cantiere conta il luogo dei lavori: la competenza è della ASL 1 Avezzano-Sulmona-L’Aquila e dell’Ispettorato dell’Aquila. La notifica preliminare, quando dovuta, va trasmessa agli enti del territorio del cantiere (art. 99 D.Lgs. 81/2008).
Un’azienda di Avezzano ha un ufficio di prevenzione diverso da una dell’Aquila?
L’azienda sanitaria è la stessa (ASL 1), ma i servizi del Dipartimento di prevenzione hanno sedi distrettuali diverse. Per pratiche e richieste conviene fare riferimento alla sede competente per il comune dell’unità locale.
I lavoratori stagionali del Fucino devono fare la stessa formazione dei dipendenti fissi?
Sì, ogni lavoratore va formato e informato sui rischi della mansione (artt. 36-37 D.Lgs. 81/2008). Per i lavoratori stagionali agricoli il decreto interministeriale del 27 marzo 2013 prevede modalità semplificate per informazione, formazione e sorveglianza sanitaria entro limiti precisi di giornate lavorative.

Fonti normative

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