Dalla comunicazione della gravidanza, il datore deve aggiornare la valutazione dei rischi (art. 11 D.Lgs. 151/2001), vietare le mansioni vietate dall'All. A/B/C, adibire la lavoratrice a mansioni compatibili o chiedere l'astensione anticipata all'Ispettorato del Lavoro. La mancata adozione di misure è reato penale.
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La situazione
Quando una lavoratrice comunica la gravidanza, scatta l'obbligo di valutazione del rischio specifica previsto dal D.Lgs. 151/2001 (Testo Unico maternità). L'art. 11 impone al datore di valutare i rischi fisici, biologici, chimici e posturali specifici per la gestante, documentandoli nel DVR o in un documento separato.
La valutazione deve tenere conto dei rischi elencati negli Allegati A, B e C del D.Lgs. 151/2001 e deve essere aggiornata ogni volta che cambiano le condizioni di lavoro o lo stato della lavoratrice (gravidanza, puerperio, allattamento). L'obbligo sussiste anche in assenza di lavoratrici attualmente in stato di gravidanza.
Cosa rischi
- Sanzioni art. 26 D.Lgs. 151/2001: arresto fino a 6 mesi o ammenda per mancata adozione delle misure di protezione.
- Mancata adibizione ad altra mansione: violazione dell'art. 7 D.Lgs. 151/2001, con conseguente responsabilità penale.
- Esposizione a rischi vietati: radiazioni ionizzanti, agenti biologici Gruppo 2 e superiori, piombo, agenti cancerogeni — esporre la lavoratrice gestante è reato.
- Responsabilità ex art. 2087 c.c.: il datore risponde civilmente per danni alla salute della lavoratrice o del nascituro derivanti dall'omessa adozione di misure di protezione.
- Lavoro notturno vietato: il mancato rispetto del divieto di lavoro notturno (art. 53 D.Lgs. 151/2001) espone a sanzioni penali specifiche.
Cosa devi fare ora
Ricevi la comunicazione della gravidanza
Dalla comunicazione scritta della lavoratrice, il datore ha l'obbligo di aggiornare la valutazione dei rischi entro breve termine, anche se il DVR è già aggiornato. Valuta i rischi di cui agli Allegati A, B, C del D.Lgs. 151/2001.
Verifica le mansioni svolte
Confronta le mansioni attuali con i divieti degli All. A (rischi fisici: vibrazioni, rumore, lavori in quota, movimentazione carichi), B (rischi biologici), C (rischi chimici). Identifica mansioni vietate e mansioni a rischio che richiedono misure.
Adibisci a mansione alternativa compatibile
Se la mansione attuale è vietata o a rischio non eliminabile, adibisci la lavoratrice a mansioni equivalenti o inferiori compatibili con lo stato di gravidanza, senza riduzione della retribuzione (art. 7 D.Lgs. 151/2001).
Se impossibile, richiedi l'astensione anticipata
Se non esistono mansioni alternative, presenta domanda di astensione anticipata all'Ispettorato del Lavoro/INL competente per territorio, allegando dichiarazione di impossibilità di adibizione.
Comunica a INPS
Notifica all'INPS il periodo di astensione obbligatoria o anticipata per il trattamento dell'indennità di maternità.
Tempi e priorità
| Azione | Quando | Priorità |
|---|---|---|
| Valutazione rischi specifica per gestante | Entro pochi giorni dalla comunicazione gravidanza | Urgente |
| Verifica mansioni vietate All. A/B/C | Contestualmente alla comunicazione | Urgente |
| Adibizione a mansione alternativa | Prima del prossimo turno se mansione vietata | Urgente |
| Domanda astensione anticipata (se no alternativa) | Entro 7 giorni dall'accertata impossibilità | Alta |
| Comunicazione a INPS/INL | Contestualmente all'astensione | Alta |
| Aggiornamento DVR con sezione maternità | Entro 30 giorni | Media |
Documenti che servono
Documenti da predisporre
- Valutazione del rischio specifica (gestante/puerpera/allattamento)
- Atto di adibizione a mansione alternativa (se del caso)
- Comunicazione a INPS per astensione anticipata o ordinaria
- Domanda all'INL per astensione anticipata (se impossibilità adibizione)
- Aggiornamento DVR sezione maternità
Come ti possiamo aiutare
Supportiamo il datore di lavoro nella valutazione del rischio specifica per le lavoratrici gestanti, puerperae e in allattamento, nella verifica della compatibilità delle mansioni con i divieti degli Allegati A, B, C del D.Lgs. 151/2001 e nella predisposizione della documentazione per l'astensione anticipata.
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Domande frequentiFAQ
Il datore deve essere informato subito della gravidanza?
Le lavoratrici gestanti possono fare il turno notturno?
Cosa sono le mansioni vietate dell'Allegato A?
L'astensione anticipata riduce la maternità post-parto?
Il DVR deve avere una sezione specifica per la maternità?
Fonti normative
- D.Lgs. 26 marzo 2001 n. 151 — artt. 7, 11, 12, 53 e All. A/B/C
- D.Lgs. 81/08 art. 28
- Art. 2087 c.c.
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