Il rischio da vibrazioni trasmesse al sistema mano-braccio (Hand-Arm Vibration, HAV) interessa un'ampia categoria di lavoratori: operatori di martelli pneumatici, mole angolari, motoseghe, avvitatori ad impulso, trapani a percussione, e in generale tutti coloro che utilizzano utensili portatili vibranti in modo continuativo.
L'INAIL ha pubblicato nel 2025 linee guida aggiornate per la valutazione del rischio HAV, che costituiscono il riferimento metodologico raccomandato per i datori di lavoro ai sensi del D.Lgs. 17 luglio 2005 n. 187 (recepimento Direttiva 2002/44/CE) e degli artt. 199-205 del D.Lgs. 81/08.
I valori limite previsti dalla norma: - Valore d'azione giornaliero: 2,5 m/s² A(8). Al suo superamento scattano gli obblighi di sorveglianza sanitaria, informazione e formazione dei lavoratori, adozione di misure tecniche e organizzative. - Valore limite giornaliero: 5 m/s² A(8). Il suo superamento è vietato, salvo eccezioni motivate con misure compensative.
Le linee guida INAIL 2025 aggiornano i seguenti aspetti metodologici:
- Banche dati delle emissioni: l'INAIL ha aggiornato la propria banca dati delle emissioni vibratorie degli utensili più diffusi, integrando i valori di emissione dichiarati dai costruttori (indicati nelle schede tecniche delle macchine ai sensi della Direttiva 2006/42/CE) con misurazioni sul campo effettuate in condizioni di utilizzo reale. I valori reali di esposizione sono sistematicamente superiori ai valori dichiarati dal costruttore in condizioni di prova standardizzate.
- Strumenti di calcolo: viene fornito lo strumento VIBRA aggiornato per il calcolo dell'esposizione giornaliera A(8), compatibile con il foglio di calcolo europeo HAVTOOL e con le indicazioni della norma tecnica ISO 5349-1.
- Misure preventive: le linee guida dettagliano le misure tecniche (sostituzione degli utensili con modelli a minore emissione, guanti antivibranti omologati EN ISO 10819, manutenzione periodica degli utensili) e organizzative (rotazione delle mansioni, pause di recupero, limitazione dell'esposizione giornaliera).
La sorveglianza sanitaria è obbligatoria per i lavoratori esposti al di sopra del valore d'azione. Il medico competente deve valutare la presenza di patologie del sistema vascolare, neurologico e osteoarticolare dell'arto superiore correlate all'esposizione a HAV (sindrome di Raynaud professionale, neuropatia periferica, sindrome del tunnel carpale, osteoartrosi).