Vai al contenuto
123 Consulenza123Consulenza
normativa

Nuove linee guida INAIL per la valutazione del rischio ergonomico negli uffici e nei lavori VDT

INAIL ha pubblicato nel 2026 le linee guida aggiornate per la valutazione del rischio ergonomico nei lavori d'ufficio e con videoterminali, integrando le indicazioni relative al lavoro agile e alle postazioni non standard. Il documento fornisce strumenti pratici per datori di lavoro e RSPP.

· Newsroom 123 Consulenza

Nel corso del 2026 INAIL ha aggiornato le proprie linee guida tecniche per la valutazione del rischio ergonomico nei luoghi di lavoro, con particolare riferimento alle attività di ufficio, ai lavori con videoterminale (VDT) e alle nuove forme di lavoro agile. Il documento aggiorna e integra le precedenti indicazioni metodologiche, tenendo conto dell'evoluzione degli ambienti di lavoro e delle tecnologie utilizzate.

La valutazione del rischio ergonomico negli uffici richiede l'analisi di molteplici fattori: postura assunta durante il lavoro, caratteristiche della postazione (seduta, piano di lavoro, monitor, tastiera e mouse), condizioni di illuminazione, microclima, durata e continuità dell'esposizione. Le linee guida propongono checklist validate e metodi di valutazione graduati in funzione della complessità dell'ambiente e dei rischi presenti.

Un capitolo specifico è dedicato alle postazioni di lavoro agile e alle cosiddette postazioni non standard: si tratta di configurazioni sempre più diffuse, in cui il lavoratore non dispone di una scrivania tradizionale ma opera da tavoli non dedicati, spazi condivisi, coworking o dall'abitazione. In questi casi il datore di lavoro è tenuto a fornire adeguate istruzioni e, ove possibile, strumenti di supporto (sedie ergonomiche portatili, supporti per laptop, tastiere e mouse esterni).

Il documento chiarisce che l'obbligo di sorveglianza sanitaria per i lavoratori VDT — previsto dall'art. 176 D.Lgs. 81/2008 per chi utilizza il videoterminale per almeno 20 ore settimanali, al netto delle pause — si applica anche ai lavoratori in smart working che superano tale soglia, indipendentemente dal luogo in cui svolgono la prestazione.

Le linee guida introducono anche indicazioni relative ai disturbi muscolo-scheletrici (DMS) correlati all'uso prolungato di dispositivi mobili (smartphone e tablet), fenomeno in crescita nelle professioni che richiedono elevata connettività. Sono fornite indicazioni su pause, esercizi di compensazione e criteri per la progettazione di ambienti di lavoro inclusivi.

Per i datori di lavoro, le linee guida costituiscono un riferimento tecnico per l'aggiornamento del Documento di Valutazione dei Rischi (DVR) nella sezione dedicata all'ergonomia e ai rischi da VDT, con possibilità di utilizzare i questionari e le schede di valutazione proposti come allegati tecnici al DVR stesso.

ergonomia VDT videoterminali INAIL uffici lavoro agile rischio ergonomico

Fonti normative

  • INAIL — Linee guida rischio ergonomico negli uffici, edizione 2026
  • Art. 174 e 176 D.Lgs. 81/2008 — lavoratori VDT
  • Allegato XXXIV D.Lgs. 81/2008 — requisiti minimi postazioni VDT

Articoli correlati

Tutti gli articoli

Vuoi sapere quali obblighi si applicano alla tua attività?

Ti aiutiamo a verificare gli obblighi applicabili e a impostare i documenti necessari.