Il modello OT23 (Oscillazione del Tasso medio per prevenzione) è lo strumento che l'INAIL mette a disposizione delle imprese assicurate per ottenere una riduzione del premio assicurativo a fronte di interventi migliorativi realizzati in materia di prevenzione degli infortuni e malattie professionali nell'anno precedente alla domanda.
Per l'anno 2026, l'INAIL ha pubblicato le istruzioni operative aggiornate con le seguenti novità di rilievo:
- Aggiornamento delle sezioni tematiche: le voci del modello OT23 sono state revisionate per includere interventi legati alla salute digitale (ergonomia del lavoro con videoterminali, gestione del rischio da lavoro agile), alla valutazione del rischio da stress lavoro-correlato con metodologia INAIL aggiornata e agli interventi formativi coerenti con l'Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025.
- Documentazione ammissibile: l'INAIL ha precisato la documentazione che può essere allegata a supporto di ciascun intervento dichiarato, con l'indicazione degli elementi essenziali (data, destinatari, contenuti, durata) per i corsi di formazione e degli elementi tecnici minimi per gli interventi strutturali e impiantistici.
- Interazione con il sistema della patente a crediti: per le imprese edili, alcune voci OT23 sono state armonizzate con i requisiti del sistema della patente a crediti, evitando duplicazioni documentali.
La domanda OT23 per il 2026 va presentata telematicamente all'INAIL entro il 28 febbraio 2026 (per gli interventi realizzati nel 2025). Le imprese che non hanno presentato la domanda entro tale scadenza perdono il diritto alla riduzione per l'anno corrente.
Le riduzioni applicabili variano in funzione della dimensione aziendale: dal 28% per le imprese fino a 10 dipendenti al 24% per le imprese con oltre 200 dipendenti, calcolata sul tasso medio di premio applicato. La riduzione si cumula con l'oscillazione per andamento infortunistico (meccanismo bonus/malus), ma non con le riduzioni specifiche previste per i settori artigiani.
Le imprese interessate a presentare la domanda OT23 per il 2027 (su interventi da realizzare nel 2026) devono avviare ora la pianificazione degli interventi ammissibili, documentandoli con continuità nel corso dell'anno.