La norma CEI EN 50110-1 ("Esercizio degli impianti elettrici") è lo standard di riferimento per la sicurezza dei lavori elettrici in Italia e in Europa. Nella sua versione recentemente aggiornata, recepita dal CEI (Comitato Elettrotecnico Italiano) come norma CEI EN 50110-1:2026, introduce precisazioni e aggiornamenti significativi alle procedure operative per i lavori fuori tensione, in prossimità di parti in tensione e sotto tensione.
Le qualifiche degli addetti ai lavori elettrici sono definite dall'allegato normativo: PES (Persona Esperta in Sicurezza elettrica), PAV (Persona Avvertita in materia di rischio elettrico) e PEI (Persona Idonea ai lavori sotto tensione). L'aggiornamento chiarisce che la qualifica PES e PAV deve essere formalmente attribuita dal datore di lavoro con atto scritto e che deve essere riesaminata almeno ogni cinque anni o a seguito di modifiche significative agli impianti o alle procedure operative aziendali.
Le regole dei cinque passi per i lavori fuori tensione (separazione, blocco-condanna, verifica assenza tensione, messa a terra e in cortocircuito, delimitazione zona di lavoro) vengono ulteriormente dettagliate con esempi pratici per impianti BT (bassa tensione, fino a 1000 V in corrente alternata) e MT (media tensione, da 1 a 35 kV). Per i lavori in prossimità di parti in tensione, vengono aggiornate le distanze di sicurezza (DA-C, DV) in funzione della tensione nominale dell'impianto.
Le imprese con lavoratori che eseguono lavori elettrici devono aggiornare le procedure operative aziendali (POA) e i documenti di formazione e addestramento per allinearsi alla nuova norma, con particolare attenzione ai lavori in ambienti a maggior rischio in caso di incendio (luoghi con pericolo di esplosione, ambienti medicali) che richiedono misure aggiuntive.