Il D.Lgs. 62/2026, pubblicato in Gazzetta Ufficiale e in vigore dal 1° luglio 2026, introduce misure di semplificazione degli obblighi in materia di salute e sicurezza sul lavoro (SSL) per le microimprese con meno di 10 dipendenti operanti in settori classificati a basso rischio.
Le principali novità riguardano: la possibilità di redigere un DVR semplificato con modello standardizzato predisposto dal Ministero del Lavoro in collaborazione con INAIL, riducendo il carico documentale per le realtà più piccole; la possibilità per il datore di lavoro di autocertificare la valutazione dei rischi per le attività a bassissima complessità (uffici, piccolo commercio); e una revisione degli importi delle sanzioni amministrative per le violazioni di minore gravità, con un percorso di diffida rafforzato prima dell'applicazione della sanzione pecuniaria.
Rimangono invariati gli obblighi di formazione obbligatoria, sorveglianza sanitaria ove prevista, nomina del RSPP (o assunzione diretta da parte del datore), e le misure di prevenzione incendi.
I consulenti SSL che assistono microimprese devono aggiornare la propria prassi operativa per sfruttare le nuove semplificazioni, verificando caso per caso l'appartenenza del cliente alle categorie ammesse e documentando adeguatamente le scelte adottate per evitare contestazioni in sede di ispezione.