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Sicurezza per imbianchini e pittori edili

Tinteggiature interne ed esterne, verniciature, rasature e cartongesso: i rischi del mestiere e gli obblighi di chi lavora nei cantieri, anche piccoli.

Risposta rapida

Per imbianchini e pittori edili il rischio che causa gli infortuni più gravi è la caduta dall’alto da scale, trabattelli e ponteggi. Seguono il rischio chimico di vernici, solventi, sverniciatori e prodotti a base di resine, le polveri di carteggiatura (comprese quelle di vecchie pitture al piombo) e le posture con braccia sollevate. Ogni lavoro in cantiere richiede POS e, salvo esclusioni, patente a crediti.

Lavori in quota

  • Trabattelli montati secondo il manuale, con parapetti completi, stabilizzatori e ruote bloccate; mai spostati con persone sopra.
  • Ponteggi per le facciate montati da personale formato, con PiMUS, e mai modificati da chi li usa.
  • Scale solo per lavori brevi, appoggiate su superfici stabili e trattenute.
  • Piattaforme elevabili per facciate e grandi altezze, condotte da operatori abilitati.

Vernici, solventi e prodotti

Pitture all’acqua, smalti a solvente, impregnanti, sverniciatori, primer e prodotti bicomponenti hanno profili molto diversi: alcuni sono infiammabili, altri irritanti o sensibilizzanti (per esempio quelli contenenti isocianati). La valutazione parte dalle schede di sicurezza e porta a ventilazione dei locali, guanti adatti, protezione respiratoria con filtri corretti quando necessario, divieto di fiamme e fumo con i prodotti a solvente.

Carteggiatura e vecchie pitture

La carteggiatura di stucchi e rasanti produce polveri fini: levigatrici con aspirazione e facciali filtranti. Su edifici datati le vecchie pitture possono contenere piombo: prima di rimuoverle con carteggiatura o sverniciatura a caldo va verificata la composizione e, se necessario, adottate misure di contenimento e protezione specifiche.

Posture e carichi

Tinteggiare soffitti con le braccia sollevate per ore, sollevare secchi e sacchi di prodotto, spostare trabattelli: rulli con prolunghe, piani di lavoro alla giusta altezza e organizzazione delle pause riducono il sovraccarico.

Formazione

Ai lavoratori serve la formazione generale e specifica per il settore costruzioni, con addestramento su trabattelli e DPI anticaduta; chi monta ponteggi deve avere la formazione specifica prevista. Il titolare che coordina più squadre ricopre di fatto il ruolo di preposto.

Errori frequenti

  • Trabattelli senza parapetti o spostati con l’operatore sopra.
  • Smalti a solvente usati in stanze chiuse senza ventilazione.
  • Lavori in cantiere senza POS perché «è solo una tinteggiatura».

Approfondimenti

Domande frequentiFAQ

L’imbianchino che tinteggia un appartamento deve fare il POS?
Se i lavori si svolgono in un cantiere temporaneo o mobile e l’impresa vi opera con propri lavoratori, sì: il POS è obbligatorio per ogni impresa esecutrice (art. 96 D.Lgs. 81/2008), anche per lavori brevi. L’imbianchino autonomo senza dipendenti non redige il POS ma deve rispettare gli artt. 21 e 94 e, se nel cantiere ci sono altre imprese, le indicazioni del coordinatore. La patente a crediti riguarda imprese e autonomi che operano nei cantieri, salvo le esclusioni previste.
Si può lavorare in quota con la sola scala?
La scala portatile può essere usata come posto di lavoro in quota solo quando l’uso di attrezzature più sicure non è giustificato per il limitato livello di rischio e per la breve durata, o per caratteristiche del sito che non si possono modificare (art. 111). Per tinteggiare soffitti, vani scala e facciate servono di norma trabattelli, ponteggi o piattaforme.

Fonti normative

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