In fonderia i rischi più gravi sono legati al metallo fuso (ustioni, proiezioni, esplosioni a contatto con acqua o umidità) e ai sollevamenti di siviere e getti con carroponte. Per la salute pesano la silice cristallina delle sabbie, i fumi metallici e i leganti delle anime, il calore radiante, il rumore della distaffatura e le vibrazioni della sbavatura.
Fusione e colata
Forni, siviere e linee di colata richiedono procedure scritte per carica, spillata e colata: controllo dei rottami (assenza di acqua, contenitori chiusi, materiali esplosivi), attrezzi preriscaldati, percorsi liberi per le siviere, distanze di sicurezza. Gli addetti indossano indumenti alluminizzati o ignifughi, ghette, visiera e calzature per fonderia a sfilamento rapido. Le procedure di emergenza prevedono la gestione di perdite di metallo dal forno o dalla siviera.
Calore e radiazioni infrarosse
Vicino ai forni il microclima è severo: la valutazione considera stress termico, durata delle esposizioni, pause in ambiente fresco, acqua e reintegro dei sali. La radiazione infrarossa dei metalli fusi rientra nella valutazione delle radiazioni ottiche artificiali (Titolo VIII, Capo V) ed è all’origine di danni oculari: servono schermi e protezioni per gli occhi con filtri adeguati.
Silice, fumi e leganti
- Silice cristallina: formatura, distaffatura, sbavatura e recupero sabbie; aspirazione alla fonte, cabine chiuse, pulizia a umido o con aspiratori, misure periodiche, DPI respiratori dove non bastano.
- Fumi metallici e gas: ossidi metallici e monossido di carbonio dai forni e dalla colata; cappe di captazione e monitoraggio del CO nelle aree a rischio.
- Leganti per anime e forme: resine fenoliche, furaniche, sistemi che impiegano isocianati e ammine; possono liberare formaldeide e fenolo durante la colata. Le schede di sicurezza orientano valutazione e misure.
Rumore, vibrazioni e movimentazione
Griglie di distaffatura, granigliatrici e molatura superano ampiamente i valori di azione per il rumore; scalpellatori e mole portatili espongono a vibrazioni mano-braccio. Le misure partono da cabine insonorizzate e automazione delle fasi più rumorose, poi DPI e sorveglianza sanitaria. La movimentazione dei getti richiede ausili di sollevamento.
Carriponte e attrezzature
Carriponte e gru con portata superiore a 200 kg sono soggetti alle verifiche periodiche dell’Allegato VII (art. 71 c. 11); funi e catene ai controlli trimestrali. Gli imbracatori devono essere formati e le siviere movimentate con ganci e dispositivi adatti. Per carrelli elevatori e gru serve l’abilitazione dell’Accordo Stato-Regioni 2025.
Formazione e sorveglianza sanitaria
La metallurgia è a rischio alto nella tabella dell’Accordo Stato-Regioni 17 aprile 2025 (4 ore generali più 12 di specifica). La sorveglianza sanitaria è necessaria per silice, rumore, vibrazioni, agenti chimici e lavoro in ambienti caldi; per gli esposti a cancerogeni si tiene il registro di esposizione.
Errori frequenti
- Rottami umidi o con contenitori chiusi caricati nel forno.
- Pulizia delle aree di distaffatura con aria compressa.
- Siviere movimentate su percorsi ingombri o attraversati dal personale.
- Valutazione del microclima assente o limitata alla temperatura dell’aria.
Approfondimenti
Domande frequentiFAQ
Perché l’umidità è così pericolosa in fonderia?
La silice delle sabbie di formatura obbliga al registro degli esposti?
I carriponte vanno sottoposti a verifiche periodiche?
Fonti normative
- D.Lgs. 81/2008, art. 243 — Registro di esposizione (cancerogeni)
- D.Lgs. 81/2008, art. 216 — Valutazione del rischio da radiazioni ottiche artificiali
- D.Lgs. 81/2008, art. 190 — Valutazione del rischio rumore
- D.Lgs. 81/2008, art. 71 — Obblighi per le attrezzature e verifiche periodiche
- D.Lgs. 81/2008, art. 223 — Valutazione dei rischi da agenti chimici
- Accordo Stato-Regioni 17 aprile 2025 (Rep. atti n. 59/CSR) — Formazione e abilitazioni
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