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Sicurezza nei cantieri stradali: segnaletica e obblighi

Manutenzione stradale, asfaltature, scavi per reti e opere infrastrutturali con traffico aperto: gli obblighi specifici di segnaletica e formazione e quelli generali del Titolo IV.

Risposta rapida

Nel cantiere stradale il rischio che distingue il settore è l’investimento da parte dei veicoli in transito e dei mezzi di cantiere. Per questo la segnaletica va posata secondo il D.I. 22 gennaio 2019 da personale formato con il corso specifico. Restano tutti gli obblighi del Titolo IV D.Lgs. 81/2008 (PSC, POS, coordinatori, notifica preliminare), la patente a crediti e le abilitazioni per le macchine.

Investimento e segnaletica

Il D.I. 22 gennaio 2019 definisce i criteri minimi per posare, mantenere e rimuovere la segnaletica in presenza di traffico: sequenze di posa, presegnalazione, uso di movieri, dotazioni dei veicoli operativi e la presenza di un preposto. Gli addetti devono indossare indumenti ad alta visibilità e aver frequentato il corso previsto dall’Allegato II del decreto. Per i lavori notturni o con visibilità ridotta servono illuminazione e segnali luminosi; per le carreggiate ad alta velocità, protezione con veicoli dotati di attenuatore d’urto quando previsto dagli schemi.

Macchine e mezzi di cantiere

Fresatrici, vibrofinitrici, rulli, escavatori e autocarri lavorano a pochi metri dagli operai a terra. Servono percorsi e distanze definite nel POS, segnalatori acustici di retromarcia e telecamere, comunicazione tra operatori e conducenti. La conduzione di escavatori, pale, terne, autoribaltabili e gru su autocarro richiede l’abilitazione dell’Accordo Stato-Regioni 17 aprile 2025.

Bitume, polveri, rumore e caldo

  • Conglomerati bituminosi caldi: ustioni e fumi; la valutazione chimica considera temperatura di stesa e posizione degli addetti rispetto alla vibrofinitrice.
  • Fresatura e taglio: polveri che possono contenere silice cristallina respirabile (Allegato XLII D.Lgs. 81/2008), da ridurre con abbattimento ad acqua e aspirazione.
  • Rumore e vibrazioni: martelli demolitori, piastre vibranti, rulli (Titolo VIII).
  • Stress termico: il lavoro estivo sull’asfalto richiede pause, acqua, orari adattati e procedure per il colpo di calore.

Scavi e sottoservizi

Prima di scavare vanno individuati i sottoservizi (gas, elettricità, telecomunicazioni) con i gestori. Negli scavi profondi più di 1,50 metri, se il terreno non garantisce stabilità, servono armature (art. 119); materiali e mezzi vanno tenuti a distanza dal ciglio.

Documenti del cantiere

  • PSC e nomina di CSP e CSE quando operano più imprese (artt. 90-92).
  • POS di ogni impresa esecutrice, con le procedure di posa della segnaletica (art. 96 e Allegato XV).
  • Notifica preliminare nei casi dell’art. 99.
  • Patente a crediti o attestazione SOA dalla classifica III per imprese e autonomi (art. 27).
  • Verifica dell’idoneità tecnico-professionale delle imprese da parte del committente (Allegato XVII).

Formazione e sorveglianza sanitaria

Le costruzioni sono a rischio alto nella tabella dell’Accordo Stato-Regioni 2025 (4 ore generali più 12 di specifica). A queste si aggiungono il corso per la segnaletica stradale, le abilitazioni per le macchine e la formazione dei preposti di cantiere. La sorveglianza sanitaria segue i rischi valutati: rumore, vibrazioni, agenti chimici e silice, movimentazione dei carichi, lavoro notturno.

Errori frequenti

  • Segnaletica posata da operai che non hanno fatto il corso del D.I. 22 gennaio 2019.
  • Schema segnaletico improvvisato, diverso da quello indicato nel POS.
  • Operai a terra nell’area di manovra della fresa o della vibrofinitrice.
  • Scavi iniziati senza informazioni sui sottoservizi.

Approfondimenti

Domande frequentiFAQ

Chi posa i coni e i cartelli deve avere un corso specifico?
Sì. Il Decreto interministeriale 22 gennaio 2019, attuativo dell’art. 161 c. 2-bis D.Lgs. 81/2008, stabilisce che i lavoratori e i preposti addetti alla posa, al mantenimento e alla rimozione della segnaletica in presenza di traffico seguano una formazione specifica teorico-pratica definita dall’Allegato II del decreto, con l’aggiornamento periodico previsto dallo stesso Allegato, e si attengano agli schemi segnaletici previsti dal decreto.
Un piccolo intervento di asfaltatura richiede il PSC?
Il PSC serve quando nel cantiere operano, anche non contemporaneamente, più imprese esecutrici: in quel caso il committente nomina il coordinatore per la progettazione e per l’esecuzione (art. 90 D.Lgs. 81/2008). Ogni impresa esecutrice redige comunque il proprio POS, anche se lavora da sola.
La patente a crediti vale anche per i lavori stradali?
Sì, riguarda le imprese e i lavoratori autonomi che operano nei cantieri temporanei o mobili, compresi quelli stradali (art. 27 D.Lgs. 81/2008, in vigore dal 1° ottobre 2024). Sono escluse le imprese con attestazione SOA di classifica pari o superiore alla III. Con meno di 15 crediti non si può operare in cantiere.

Fonti normative

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