I cantieri temporanei e mobilisono quei luoghi in cui si svolgono lavori edili o di ingegneria civile il cui elenco è riportato nell'Allegato X al D.Lgs. 81/08. La sicurezza in questi cantieri è disciplinata dal Titolo IVdel D.Lgs. 9 aprile 2008 n. 81, che introduce un sistema di figure e documenti specifici finalizzati alla prevenzione degli infortuni derivanti, in particolare, dall'interferenza tra le diverse imprese presenti in cantiere.
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Riferimento normativo
Il quadro normativo per la sicurezza nei cantieri temporanei e mobili comprende:
- Titolo IV D.Lgs. 81/08 (artt. 88-160): disciplina completa relativa ai cantieri temporanei e mobili, con definizione delle figure, dei documenti e degli obblighi.
- Allegato X D.Lgs. 81/08: elenca i lavori che rientrano nella definizione di cantiere temporaneo o mobile (costruzione, manutenzione, riparazione, demolizione, conservazione, risanamento, ristrutturazione di opere fisse, permanenti o temporanee, di costruzioni civili e industriali, opere stradali, ferroviarie, idrauliche, ecc.).
- Allegato XV D.Lgs. 81/08: specifica i contenuti minimi del Piano di Sicurezza e Coordinamento (PSC) e del Piano Operativo di Sicurezza (POS).
- D.Lgs. 494/1996 (abrogato e confluito nel D.Lgs. 81/08): testo originario di recepimento della Direttiva Cantieri 92/57/CEE.
Le figure della sicurezza nel cantiere
Il Titolo IV introduce figure specifiche con compiti e responsabilità distinti:
- Committente: il soggetto per conto del quale l'intera opera viene realizzata. Ha obblighi di nomina del coordinatore e di verifica dell'idoneità tecnico-professionale delle imprese.
- Responsabile dei Lavori (RL): soggetto incaricato dal committente per svolgerne i compiti previsti dal Titolo IV. Nei lavori pubblici coincide con il Responsabile Unico del Procedimento (RUP).
- Coordinatore per la Progettazione (CSP): tecnico abilitato nominato dal committente in fase di progettazione quando è prevista la presenza di più imprese esecutrici. Redige il Piano di Sicurezza e Coordinamento (PSC) e il Fascicolo dell'Opera.
- Coordinatore per l'Esecuzione dei Lavori (CSE): tecnico abilitato nominato dal committente in fase esecutiva. Verifica l'applicazione del PSC, coordina le imprese, segnala al committente le inadempienze e può disporre la sospensione dei lavori in caso di pericolo grave e imminente.
- Datore di lavoro delle imprese esecutrici: responsabile della sicurezza dei propri lavoratori in cantiere, della redazione del POS e della sua coerenza con il PSC.
- Lavoratore autonomo: chi esegue lavori in cantiere senza vincolo di subordinazione. Ha obblighi specifici di utilizzo di attrezzature conformi e DPI adeguati.
Il Piano di Sicurezza e Coordinamento (PSC)
Il PSC è il documento redatto dal CSP e obbligatorio nei cantieri dove è prevista la presenza di più imprese esecutrici (anche non contemporanea). Contiene:
- l'identificazione e la descrizione dell'opera;
- le scelte progettuali e organizzative, le procedure e le misure preventive e protettive;
- le prescrizioni operative, le misure di coordinamento e le modalità di gestione delle interferenze tra le lavorazioni;
- la stima dei costi della sicurezza (non soggetti a ribasso d'asta);
- il cronoprogramma dei lavori.
Il PSC deve essere allegato al contratto di appalto prima della consegna del cantiere alle imprese esecutrici.
Il Piano Operativo di Sicurezza (POS)
Il POSè redatto da ciascuna impresa esecutrice in coerenza con il PSC e descrive le misure di prevenzione e protezione adottate dalla singola impresa per i rischi connessi alla propria presenza in cantiere. Il POS è un documento operativo, specifico per l'impresa, e deve essere aggiornato ogni volta che intervengono variazioni significative nelle lavorazioni o nell'organizzazione del cantiere.
La notifica preliminare
Nei cantieri in cui la durata dei lavori supera i trenta giorni lavorativi con più di venti lavoratori contemporaneamente presenti, o in cui il volume d'opera supera i 500 uomini-giorno, il committente (o il responsabile dei lavori) deve trasmettere la notifica preliminareall'Azienda Sanitaria Locale (ASL) e alla Direzione Territoriale del Lavoro (DTL) prima dell'inizio dei lavori (art. 99 D.Lgs. 81/08). La notifica deve essere affissa in cantiere e aggiornata in caso di variazioni.
Requisiti dei coordinatori
Il CSP e il CSE devono essere in possesso dei requisiti previsti dall'Allegato XIV al D.Lgs. 81/08:
- laurea magistrale o triennale in discipline tecniche (ingegneria, architettura, geologia, scienze agrarie, ecc.) con esperienza professionale nel settore delle costruzioni;
- ovvero diploma di geometra o perito industriale con maggiore esperienza professionale;
- corso di formazione specifico in materia di sicurezza nei cantieri della durata prevista dalla normativa vigente;
- aggiornamento periodico ogni cinque anni.
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Domande frequentiFAQ
Quando è obbligatorio nominare il Coordinatore per la Progettazione (CSP)?
Il POS è obbligatorio anche per le imprese in subappalto?
Quali sono le sanzioni per la mancata redazione del PSC?
Cosa fa il CSE quando riscontra violazioni gravi in cantiere?
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