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Patente a Crediti Cantieri 2024: come funziona, punteggio e chi è escluso

Risposte alle domande più frequenti sulla patente a crediti per i cantieri temporanei e mobili: cos'è, chi è obbligato dal 1° ottobre 2024, come si ottiene tramite portale INAIL, punteggio minimo di 15 crediti per operare, decurtazioni per infortuni e soggetti esclusi dall'obbligo.

D.Lgs. 81/08Sicurezza lavoroReg. CE 852/2004Igiene alimentareAccordo SR 2025Aggiornamento
Risposta rapida

La patente a crediti (art. 27 D.Lgs. 81/08, modificato L. 56/2024 e DM MLPS 132/2024) è obbligatoria dal 1° ottobre 2024 per tutte le imprese e i lavoratori autonomi che operano nei cantieri edili. Il punteggio minimo per lavorare in cantiere è 15 crediti su un massimo di 100. Ti aiutiamo a verificare i requisiti, predisporre la documentazione e presentare la domanda online all'INAIL.

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Queste FAQ raccolgono i dubbi più comuni di imprese edili, lavoratori autonomi, committenti e coordinatori per la sicurezza in merito alla patente a crediti per i cantieri temporanei e mobili introdotta dalla Legge 56/2024.

Domande frequenti sulla patente a crediti cantieriFAQ

Cos'è la patente a crediti per i cantieri e da quando è obbligatoria?
La patente a crediti per i cantieri temporanei e mobili è uno strumento di qualificazione delle imprese e dei lavoratori autonomi introdotto dall'art. 27 del D.Lgs. 81/08, come profondamente riformato dalla Legge 56/2024 (conversione del D.L. 19/2024). La patente attesta il possesso di requisiti di idoneità tecnico-professionale in materia di salute e sicurezza sul lavoro ed è dotata di un punteggio a crediti che varia in funzione della storia infortunistica e degli adempimenti dell'impresa. L'obbligo è entrato in vigore il 1° ottobre 2024 per tutte le imprese e i lavoratori autonomi che operano nei cantieri temporanei e mobili soggetti alle disposizioni del Titolo IV del D.Lgs. 81/08. Le modalità operative sono state definite dal Decreto del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali n. 132/2024, che ha disciplinato la procedura di rilascio, il meccanismo di attribuzione e decurtazione dei crediti e le modalità di verifica in cantiere.
Chi è obbligato ad avere la patente a crediti?
L'obbligo della patente a crediti riguarda tutte le imprese — indipendentemente dalla forma giuridica, dalle dimensioni e dal settore merceologico — e i lavoratori autonomi che svolgono attività lavorativa nei cantieri temporanei e mobili come definiti dall'art. 89 del D.Lgs. 81/08, ossia i cantieri in cui si effettuano lavori edili o di ingegneria civile. Rientrano nell'obbligo le imprese edili, le imprese di impiantistica, le imprese di manutenzione, le aziende di pulizia che operano in cantiere, i subappaltatori e i sub-subappaltatori, nonché i lavoratori autonomi (artigiani, partite IVA) che eseguono direttamente lavori in cantiere. L'obbligo si applica sia alle imprese italiane sia alle imprese straniere che operano in cantieri sul territorio italiano. Il committente e il responsabile dei lavori sono tenuti a verificare che le imprese e i lavoratori autonomi a cui affidano lavori in cantiere siano in possesso della patente a crediti valida e con il punteggio minimo richiesto. L'operatività in cantiere senza patente espone l'impresa a sanzioni amministrative e alla sospensione dell'attività.
Come si ottiene la patente a crediti?
La patente a crediti si ottiene presentando apposita istanza all'INAIL in modalità telematica attraverso il portale dedicato (inail.it), autocertificando il possesso di tutti i requisiti richiesti dall'art. 27 co. 1 del D.Lgs. 81/08, come modificato dalla L. 56/2024 e dettagliati dal DM MLPS 132/2024. I requisiti che devono essere autocertificati al momento della domanda comprendono: iscrizione alla Camera di Commercio (per le imprese); possesso del documento di valutazione dei rischi (DVR) aggiornato; disponibilità del documento unico di regolarità contributiva (DURC) regolare; adempimento degli obblighi formativi previsti dal D.Lgs. 81/08 per tutti i lavoratori e le figure della prevenzione (RSPP, RLS, preposti, addetti emergenze); possesso del documento di regolarità fiscale; adozione del documento di valutazione dei rischi da interferenze (DUVRI) o del Piano di Sicurezza e Coordinamento (PSC) ove applicabile; nomina del medico competente ove prevista; certificazione di conformità degli impianti. La patente viene rilasciata in formato digitale con QR Code verificabile e viene attribuito un punteggio iniziale di 30 crediti (che possono aumentare fino a 100 in base ai requisiti posseduti). La falsa dichiarazione comporta l'annullamento della patente e sanzioni penali.
Qual è il punteggio minimo per operare in cantiere?
Per poter operare nei cantieri temporanei e mobili, le imprese e i lavoratori autonomi devono possedere una patente a crediti con un punteggio minimo di 15 crediti, come stabilito dall'art. 27 co. 6 del D.Lgs. 81/08 (modificato L. 56/2024) e confermato dal DM MLPS 132/2024. La patente viene rilasciata con un punteggio iniziale di 30 crediti, che può essere incrementato fino a un massimo di 100 crediti in presenza di requisiti aggiuntivi: certificazione del sistema di gestione della salute e sicurezza (es. ISO 45001) attribuisce crediti aggiuntivi, così come l'asseverazione del modello organizzativo ex art. 30 D.Lgs. 81/08 e il possesso di attestazioni SOA per categorie OG o OS inerenti ai lavori. I crediti vengono decurtati in seguito a infortuni sul lavoro e violazioni delle norme di sicurezza accertate. Se il punteggio scende sotto la soglia minima di 15 crediti, l'impresa o il lavoratore autonomo non può più operare in cantiere fino al ripristino del punteggio minimo attraverso le procedure previste. In caso di infortuni mortali o che comportino l'inabilità permanente assoluta, la patente può essere sospesa in via cautelare con immediata esclusione dal cantiere.
Per quali infortuni si perdono crediti?
Il meccanismo di decurtazione dei crediti dalla patente è direttamente collegato agli infortuni sul lavoro e alle violazioni delle norme di sicurezza accertate. In caso di infortunio sul lavoro che causi la morte del lavoratore, vengono decurtati 20 crediti dalla patente dell'impresa responsabile; la decurtazione è definitiva e la patente può essere sospesa cautelarmente per tutto il periodo delle indagini. In caso di infortunio che causi un'inabilità permanente assoluta (invalidità totale), la decurtazione è di 15 crediti. Per gli infortuni che determinano un'inabilità permanente parziale, la decurtazione varia in proporzione alla gravità dell'esito invalidante, con decrementazioni comprese tra 5 e 10 crediti. Le decurtazioni vengono applicate anche in conseguenza di accertate violazioni delle norme prevenzionistiche da parte degli organi di vigilanza (ASL/ATS, INL), anche in assenza di infortuni, in misura variabile a seconda della gravità della violazione. Il punteggio decurtato può essere parzialmente recuperato attraverso la frequenza di specifici corsi di formazione aggiuntivi e la documentata implementazione di misure correttive, secondo le modalità definite dal DM MLPS 132/2024. Il sistema mira a creare un incentivo concreto al mantenimento di elevati standard di sicurezza nei cantieri.
Ci sono soggetti esclusi dall'obbligo della patente a crediti?
Sì, l'art. 27 del D.Lgs. 81/08 (modificato L. 56/2024) prevede alcune esclusioni dall'obbligo della patente a crediti per i cantieri. Sono escluse le imprese che operano esclusivamente come fornitrici di beni senza svolgere attività lavorativa diretta in cantiere (fornitori senza posa in opera). Sono altresì escluse le imprese in possesso dell'attestazione SOA per categorie di classificazione richieste dai contratti pubblici, purché tale attestazione sia relativa a categorie OG (Opere Generali) o OS (Opere Specializzate) inerenti alle lavorazioni effettivamente svolte in cantiere: queste imprese, avendo già superato una procedura di qualificazione più stringente, sono considerate già qualificate ai fini dell'operatività in cantiere. Restano invece sempre obbligate le imprese subappaltatrici e i lavoratori autonomi anche quando operano per conto di imprese con attestazione SOA. Non sono esclusi dall'obbligo i datori di lavoro che operano direttamente in cantiere come lavoratori autonomi, indipendentemente dal fatturato o dalle dimensioni dell'impresa. Le esclusioni devono essere verificate caso per caso e documentate, poiché il committente è responsabile della verifica del possesso della patente da parte di tutti i soggetti che operano nel cantiere.

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Domande frequentiFAQ

Cos'è la patente a crediti per i cantieri e da quando è obbligatoria?
La patente a crediti per i cantieri temporanei e mobili è uno strumento di qualificazione delle imprese e dei lavoratori autonomi introdotto dall'art. 27 del D.Lgs. 81/08, come profondamente riformato dalla Legge 56/2024 (conversione del D.L. 19/2024). La patente attesta il possesso di requisiti di idoneità tecnico-professionale in materia di salute e sicurezza sul lavoro ed è dotata di un punteggio a crediti che varia in funzione della storia infortunistica e degli adempimenti dell'impresa. L'obbligo è entrato in vigore il 1° ottobre 2024 per tutte le imprese e i lavoratori autonomi che operano nei cantieri temporanei e mobili soggetti alle disposizioni del Titolo IV del D.Lgs. 81/08. Le modalità operative sono state definite dal Decreto del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali n. 132/2024, che ha disciplinato la procedura di rilascio, il meccanismo di attribuzione e decurtazione dei crediti e le modalità di verifica in cantiere.
Chi è obbligato ad avere la patente a crediti?
L'obbligo della patente a crediti riguarda tutte le imprese — indipendentemente dalla forma giuridica, dalle dimensioni e dal settore merceologico — e i lavoratori autonomi che svolgono attività lavorativa nei cantieri temporanei e mobili come definiti dall'art. 89 del D.Lgs. 81/08, ossia i cantieri in cui si effettuano lavori edili o di ingegneria civile. Rientrano nell'obbligo le imprese edili, le imprese di impiantistica, le imprese di manutenzione, le aziende di pulizia che operano in cantiere, i subappaltatori e i sub-subappaltatori, nonché i lavoratori autonomi (artigiani, partite IVA) che eseguono direttamente lavori in cantiere. L'obbligo si applica sia alle imprese italiane sia alle imprese straniere che operano in cantieri sul territorio italiano. Il committente e il responsabile dei lavori sono tenuti a verificare che le imprese e i lavoratori autonomi a cui affidano lavori in cantiere siano in possesso della patente a crediti valida e con il punteggio minimo richiesto. L'operatività in cantiere senza patente espone l'impresa a sanzioni amministrative e alla sospensione dell'attività.
Come si ottiene la patente a crediti?
La patente a crediti si ottiene presentando apposita istanza all'INAIL in modalità telematica attraverso il portale dedicato (inail.it), autocertificando il possesso di tutti i requisiti richiesti dall'art. 27 co. 1 del D.Lgs. 81/08, come modificato dalla L. 56/2024 e dettagliati dal DM MLPS 132/2024. I requisiti che devono essere autocertificati al momento della domanda comprendono: iscrizione alla Camera di Commercio (per le imprese); possesso del documento di valutazione dei rischi (DVR) aggiornato; disponibilità del documento unico di regolarità contributiva (DURC) regolare; adempimento degli obblighi formativi previsti dal D.Lgs. 81/08 per tutti i lavoratori e le figure della prevenzione (RSPP, RLS, preposti, addetti emergenze); possesso del documento di regolarità fiscale; adozione del documento di valutazione dei rischi da interferenze (DUVRI) o del Piano di Sicurezza e Coordinamento (PSC) ove applicabile; nomina del medico competente ove prevista; certificazione di conformità degli impianti. La patente viene rilasciata in formato digitale con QR Code verificabile e viene attribuito un punteggio iniziale di 30 crediti (che possono aumentare fino a 100 in base ai requisiti posseduti). La falsa dichiarazione comporta l'annullamento della patente e sanzioni penali.
Qual è il punteggio minimo per operare in cantiere?
Per poter operare nei cantieri temporanei e mobili, le imprese e i lavoratori autonomi devono possedere una patente a crediti con un punteggio minimo di 15 crediti, come stabilito dall'art. 27 co. 6 del D.Lgs. 81/08 (modificato L. 56/2024) e confermato dal DM MLPS 132/2024. La patente viene rilasciata con un punteggio iniziale di 30 crediti, che può essere incrementato fino a un massimo di 100 crediti in presenza di requisiti aggiuntivi: certificazione del sistema di gestione della salute e sicurezza (es. ISO 45001) attribuisce crediti aggiuntivi, così come l'asseverazione del modello organizzativo ex art. 30 D.Lgs. 81/08 e il possesso di attestazioni SOA per categorie OG o OS inerenti ai lavori. I crediti vengono decurtati in seguito a infortuni sul lavoro e violazioni delle norme di sicurezza accertate. Se il punteggio scende sotto la soglia minima di 15 crediti, l'impresa o il lavoratore autonomo non può più operare in cantiere fino al ripristino del punteggio minimo attraverso le procedure previste. In caso di infortuni mortali o che comportino l'inabilità permanente assoluta, la patente può essere sospesa in via cautelare con immediata esclusione dal cantiere.
Per quali infortuni si perdono crediti?
Il meccanismo di decurtazione dei crediti dalla patente è direttamente collegato agli infortuni sul lavoro e alle violazioni delle norme di sicurezza accertate. In caso di infortunio sul lavoro che causi la morte del lavoratore, vengono decurtati 20 crediti dalla patente dell'impresa responsabile; la decurtazione è definitiva e la patente può essere sospesa cautelarmente per tutto il periodo delle indagini. In caso di infortunio che causi un'inabilità permanente assoluta (invalidità totale), la decurtazione è di 15 crediti. Per gli infortuni che determinano un'inabilità permanente parziale, la decurtazione varia in proporzione alla gravità dell'esito invalidante, con decrementazioni comprese tra 5 e 10 crediti. Le decurtazioni vengono applicate anche in conseguenza di accertate violazioni delle norme prevenzionistiche da parte degli organi di vigilanza (ASL/ATS, INL), anche in assenza di infortuni, in misura variabile a seconda della gravità della violazione. Il punteggio decurtato può essere parzialmente recuperato attraverso la frequenza di specifici corsi di formazione aggiuntivi e la documentata implementazione di misure correttive, secondo le modalità definite dal DM MLPS 132/2024. Il sistema mira a creare un incentivo concreto al mantenimento di elevati standard di sicurezza nei cantieri.
Ci sono soggetti esclusi dall'obbligo della patente a crediti?
Sì, l'art. 27 del D.Lgs. 81/08 (modificato L. 56/2024) prevede alcune esclusioni dall'obbligo della patente a crediti per i cantieri. Sono escluse le imprese che operano esclusivamente come fornitrici di beni senza svolgere attività lavorativa diretta in cantiere (fornitori senza posa in opera). Sono altresì escluse le imprese in possesso dell'attestazione SOA per categorie di classificazione richieste dai contratti pubblici, purché tale attestazione sia relativa a categorie OG (Opere Generali) o OS (Opere Specializzate) inerenti alle lavorazioni effettivamente svolte in cantiere: queste imprese, avendo già superato una procedura di qualificazione più stringente, sono considerate già qualificate ai fini dell'operatività in cantiere. Restano invece sempre obbligate le imprese subappaltatrici e i lavoratori autonomi anche quando operano per conto di imprese con attestazione SOA. Non sono esclusi dall'obbligo i datori di lavoro che operano direttamente in cantiere come lavoratori autonomi, indipendentemente dal fatturato o dalle dimensioni dell'impresa. Le esclusioni devono essere verificate caso per caso e documentate, poiché il committente è responsabile della verifica del possesso della patente da parte di tutti i soggetti che operano nel cantiere.

Fonti normative

  • D.Lgs. 81/08 art. 27 — Qualificazione delle imprese e dei lavoratori autonomi (modificato L. 56/2024)
  • DM MLPS 132/2024 — Modalità di rilascio e gestione della patente a crediti nei cantieri

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