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FAQ Sicurezza sul Lavoro

Le domande più frequenti su obblighi, ruoli e adempimenti previsti dal D.Lgs. 81/08.

D.Lgs. 81/08Sicurezza lavoroReg. CE 852/2004Igiene alimentareAccordo SR 2025Aggiornamento
Risposta rapida

Il D.Lgs. 81/08 è il Testo Unico in materia di salute e sicurezza sul lavoro: definisce obblighi del datore di lavoro, ruoli (RSPP, medico competente, preposti, RLS) e adempimenti documentali e formativi. Ti aiutiamo a verificare gli obblighi applicabili alla tua attività e a impostare la gestione documentale e formativa.

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Personalizzati sul caso specifico

Le risposte che seguono sono di carattere generale e devono essere adattate al caso specifico: l’organizzazione, il settore ATECO e i rischi presenti possono modificare gli adempimenti richiesti.

Domande frequenti sulla sicurezza sul lavoroFAQ

Quali sono gli obblighi principali del datore di lavoro?
Il datore di lavoro deve valutare tutti i rischi e redigere il DVR, nominare RSPP e medico competente quando previsti, formare lavoratori, preposti e dirigenti, fornire DPI adeguati e organizzare le squadre di emergenza ai sensi del D.Lgs. 81/08.
Anche le aziende con un solo dipendente devono rispettare il D.Lgs. 81/08?
Sì. Gli obblighi si applicano già a partire dal primo lavoratore subordinato o equiparato (compresi tirocinanti e soci lavoratori). Alcune semplificazioni esistono per le micro-imprese, ma DVR e formazione restano dovuti.
Il datore di lavoro può svolgere direttamente il ruolo di RSPP?
Sì, nei casi previsti dall’art. 34 del D.Lgs. 81/08 (in genere PMI sotto certe soglie di lavoratori e settori non a rischio elevato), previo svolgimento di un corso specifico di 16/32/48 ore in base al livello di rischio.
Cosa sono i rischi specifici e come si valutano?
Sono rischi legati a particolari pericoli (chimico, biologico, rumore, vibrazioni, MMC, stress lavoro-correlato, ecc.) che richiedono valutazioni dedicate con metodologie tecniche e, se necessario, misurazioni strumentali.
Chi è il RLS e come viene designato?
Il Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza è eletto o designato dai lavoratori. Nelle aziende fino a 15 dipendenti viene di norma eletto direttamente; sopra i 15 si segue il CCNL o si ricorre al RLST territoriale.
Quali documenti devono essere sempre disponibili in azienda?
DVR (o DVR per attività specifiche e DUVRI per appalti), attestati di formazione, nomine (RSPP, medico competente, addetti emergenza, preposti), verbali di consegna DPI, registro infortuni se richiesto e documentazione sanitaria gestita dal medico.
Quali sono le responsabilità del datore di lavoro in caso di infortunio?
In caso di infortunio possono configurarsi responsabilità civili, amministrative e penali (artt. 589 e 590 c.p. in caso di lesioni o morte). La corretta gestione di valutazione dei rischi, formazione e vigilanza è essenziale per dimostrare la diligenza richiesta.
Il telelavoro e lo smart working rientrano negli obblighi 81/08?
Sì. Il datore di lavoro deve fornire informativa sui rischi, garantire la sorveglianza sanitaria quando dovuta e includere le postazioni nel DVR, con misure proporzionate alla modalità di lavoro.

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Domande frequentiFAQ

Quali sono gli obblighi principali del datore di lavoro?
Il datore di lavoro deve valutare tutti i rischi e redigere il DVR, nominare RSPP e medico competente quando previsti, formare lavoratori, preposti e dirigenti, fornire DPI adeguati e organizzare le squadre di emergenza ai sensi del D.Lgs. 81/08.
Anche le aziende con un solo dipendente devono rispettare il D.Lgs. 81/08?
Sì. Gli obblighi si applicano già a partire dal primo lavoratore subordinato o equiparato (compresi tirocinanti e soci lavoratori). Alcune semplificazioni esistono per le micro-imprese, ma DVR e formazione restano dovuti.
Il datore di lavoro può svolgere direttamente il ruolo di RSPP?
Sì, nei casi previsti dall’art. 34 del D.Lgs. 81/08 (in genere PMI sotto certe soglie di lavoratori e settori non a rischio elevato), previo svolgimento di un corso specifico di 16/32/48 ore in base al livello di rischio.
Cosa sono i rischi specifici e come si valutano?
Sono rischi legati a particolari pericoli (chimico, biologico, rumore, vibrazioni, MMC, stress lavoro-correlato, ecc.) che richiedono valutazioni dedicate con metodologie tecniche e, se necessario, misurazioni strumentali.
Chi è il RLS e come viene designato?
Il Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza è eletto o designato dai lavoratori. Nelle aziende fino a 15 dipendenti viene di norma eletto direttamente; sopra i 15 si segue il CCNL o si ricorre al RLST territoriale.
Quali documenti devono essere sempre disponibili in azienda?
DVR (o DVR per attività specifiche e DUVRI per appalti), attestati di formazione, nomine (RSPP, medico competente, addetti emergenza, preposti), verbali di consegna DPI, registro infortuni se richiesto e documentazione sanitaria gestita dal medico.
Quali sono le responsabilità del datore di lavoro in caso di infortunio?
In caso di infortunio possono configurarsi responsabilità civili, amministrative e penali (artt. 589 e 590 c.p. in caso di lesioni o morte). La corretta gestione di valutazione dei rischi, formazione e vigilanza è essenziale per dimostrare la diligenza richiesta.
Il telelavoro e lo smart working rientrano negli obblighi 81/08?
Sì. Il datore di lavoro deve fornire informativa sui rischi, garantire la sorveglianza sanitaria quando dovuta e includere le postazioni nel DVR, con misure proporzionate alla modalità di lavoro.

Fonti normative

  • D.Lgs. 81/08 — Testo Unico Sicurezza
  • Accordo Stato-Regioni 21/12/2011 e successive integrazioni

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